Centro Italia

Francesco Redi e il “Bacco in Toscana”: a Montepulciano un simposio per restituire al mondo del vino un tratto fondamentale della sua storia
Venerdì 9 ottobre studiosi, istituzioni e mondo vitivinicolo si incontrano per approfondire il valore storico, letterario e scientifico dell’opera di Redi e il legame con Montepulciano
Montepulciano, 8 ottobre 2026 - Tutto pronto a Montepulciano per la giornata di studio dedicata a Francesco Redi, in occasione dei 400 anni dalla sua nascita, e in particolare al suo celebre “Bacco in Toscana”, opera cardine della cultura enologica italiana e testimonianza ancora oggi preziosa del rapporto tra vino, territorio, letteratura e ricerca. Il simposio, in programma venerdì 9 ottobre, a partire dalle 9.15 presso la Sala Consiliare del Comune di Palazzo Comunale, nasce con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione un capitolo significativo della storia del vino, valorizzando il contributo di Redi nella costruzione di un immaginario culturale che ha attraversato i secoli e continua a parlare al presente.
“Quando Bacco giunse in Toscana. Francesco Redi: poesia, scienza, arte e cultura del vino nel Granducato degli ultimi Medici e nella Montepulciano medicea”. Questo il titolo del convegno, promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e dal Comune di Montepulciano, in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte e Società Storica Poliziana, che rappresenterà un momento di studio e confronto tra competenze diverse, chiamate a rileggere la figura dello scienziato, medico, naturalista e letterato aretino attraverso la lente del “Bacco in Toscana”, componimento che nel Seicento celebrò vini, luoghi e identità della regione, contribuendo a fissare nella memoria europea il prestigio delle sue produzioni.
Ad animare il confronto saranno la studiosa Lorella Mangani, lo storico Zeffiro Ciuffoletti, Gabriele Bucchi, curatore dell'edizione critica del "Bacco in Toscana", lo studioso Francesco Barreca, la storica dell'arte Maria Rachele Romeo, Alessandro Regoli, direttore di WineNews, Maria Conforti, che approfondirà il ruolo del vino nei Consulti medici di Redi, la storica dell'arte Carla Benocci, lo studioso di letteratura e paesaggio Raffaele Giannetti, il professore Luca Corradi, che approfondirà il carteggio tra Magalotti e Redi e l'archeologo Andrea Zifferero.
I loro interventi ricostruiranno il contesto della vitivinicoltura in età medicea e la genesi del “Bacco in Toscana”, approfondendo il rapporto tra vino, poesia, sperimentazione scientifica, medicina, alimentazione e cultura, fino alle ricerche dedicate al recupero dei vitigni antichi della Toscana centro-meridionale.

Abbadia San Salvatore, torna la Festa d’Autunno: due fine settimana tra sapori, musica e tradizioni

Dal 9 all’11 e dal 16 al 18 ottobre la manifestazione organizzata dalla Pro Loco insieme al Comune di Abbadia San Salvatore, con la collaborazione dei terzieri e del Rione Convento. 

Castagne, funghi, vino, cantine aperte, mercatini e passeggiate nel bosco. Abbadia San Salvatore si prepara alla Festa d’Autunno 2026, in programma dal 9 all’11 e dal 16 al 18 ottobre: due fine settimana dedicati ai prodotti dell’Amiata, alle tradizioni locali e alla scoperta del paese.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Abbadia San Salvatore insieme al Terziere Fabbri, al Terziere Maggiore, al Terziere Borgo e al Rione Convento, con il patrocinio e il coordinamento dell’amministrazione comunale. Un lavoro condiviso che coinvolge associazioni e volontari nell’allestimento degli spazi, nell’accoglienza e nella preparazione delle proposte gastronomiche e delle attività.

Il programma prenderà il via venerdì 9 e venerdì 16 ottobre, dalle ore 18, con l’apertura degli stand enogastronomici dei terzieri, dei rioni e della Pro Loco. Dalle ore 21 spazio ai concerti e agli intrattenimenti musicali.

Sabato 10 e domenica 11, sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle ore 9, i mercatini animeranno le vie del paese. Alle ore 9.30 sono previste passeggiate nel bosco con guida naturalistica o micologica e attività di forest bathing. Il programma comprende inoltre visite guidate al centro storico e all’Abbazia, intrattenimenti itineranti dalle ore 16.30 e appuntamenti musicali dalle ore 21.

Durante la festa sarà possibile pranzare e cenare negli stand dei terzieri, dei rioni e della Pro Loco, scoprendo i sapori della stagione. Banchetti, cantine e fraschette accompagneranno i visitatori in un percorso tra castagne, funghi, vino e convivialità.

La Festa d’Autunno offre anche l’occasione per conoscere Abbadia San Salvatore attraverso i suoi luoghi e le persone che li animano. La collaborazione tra Pro Loco, terzieri, Rione Convento e Comune sostiene un appuntamento che unisce la valorizzazione delle tradizioni alla promozione turistica del territorio, invitando residenti e visitatori a vivere l’Amiata nella stagione autunnale.

Il programma completo è disponibile sul sito www.prolocoabbadia.it.

Per informazioni: Ufficio Turistico, telefono 0577 770361, WhatsApp 353 4749201.

Festa dell’Uva e del Vino: la 43esima edizione si conclude registrando migliaia di presenze 

Organizzata dai Terzieri della Città di Chiusi, in collaborazione con le associazioni del territorio, la festa anche quest’anno si conclude con un enorme successo che sottolinea l’importanza non solo locale della festa, confermando così che il duro lavoro svolto dall’associazione durante tutto l’anno sia di fondamentale importanza per Chiusi e per il territorio. A vincere i Giochi dei Citti il Terziere San Silvestro, al Terziere Sant’Angelo la vittoria dei Giochi del Tempo che 

Migliaia di persone hanno animato il centro storico di Chiusi durante il fine settimana della 43ª Festa dell’Uva e del Vino. Le vie del centro sono tornate a riempirsi di visitatori, con le taverne e le cantine dei tre Terzieri che hanno accolto per tutta la durata della manifestazione chi ha scelto di trascorrere a Chiusi le giornate della Festa.

Il programma ha accompagnato il pubblico per quasi due settimane, riportando nel centro storico quella dimensione di festa popolare che da 43 anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del territorio e non solo. Il vino e la cucina sono rimasti al centro della manifestazione, insieme alle iniziative organizzate dai Terzieri e a un programma pensato per coinvolgere chi conosce già la Festa e chi invece è arrivato a Chiusi per la prima volta.

Tra gli appuntamenti più legati alla storia della manifestazione ci sono stati, come ogni anno, i giochi che richiamano la vendemmia, tradizione dalla quale la Festa dell’Uva e del Vino ha preso origine e che continua a coinvolgere generazioni di chiusini in una sfida senza tempo. Nei Giochi dei Citti sono stati i bambini e i ragazzi del Terziere San Silvestro a conquistare la vittoria, mentre il Terziere Sant’Angelo si è aggiudicato i Giochi del Tempo che Fu, la competizione dedicata agli adulti.

Sono proprio questi momenti a raccontare al meglio la Festa: una tradizione che non viene semplicemente riproposta sotto forma di evento, ma un tesoro generazionale che continua a essere vissuto e animato ogni anno dalla comunità chiusina, adattandolo alle esigenze presenti e al pubblico sempre più eterogeneo.

La partecipazione di questo fine settimana conferma infatti la capacità della Festa dell’Uva e del Vino, dei Terzieri, di andare oltre i confini del “paese”. Le presenze registrate, migliaia, hanno portato nel centro storico anche un pubblico proveniente non solo da zone limitrofe, ma da confini nazionali e internazionali, contribuendo a fare della manifestazione un’occasione di promozione per Chiusi e per il suo patrimonio storico.

Per l’Associazione Terzieri Città di Chiusi, questo risultato è anche il frutto del duro lavoro e della collaborazione interna ed esterna che negli ultimi anni ha permesso ai tre Terzieri di lavorare insieme alla costruzione degli eventi. La 43ª Festa dell’Uva e del Vino dimostra che le feste della tradizione possono raggiungere un pubblico ampio proprio quando riescono a mantenere il proprio carattere popolare e, nello stesso tempo, ad aprirsi a chi arriva da fuori.

La Festa rappresenta inoltre la conclusione della stagione estiva del centro storico. Negli ultimi mesi, attraverso diverse iniziative, i Terzieri hanno contribuito a riportare persone nelle vie e nelle piazze della parte alta della città, facendo del centro storico uno spazio nuovamente vissuto con continuità.

È questo il valore dell’associazionismo che l’Associazione Terzieri Città di Chiusi vuole sottolineare al termine della manifestazione. Dietro le migliaia di persone che hanno partecipato alla Festa ci sono il lavoro dei volontari e la disponibilità di tante persone che dedicano tempo ed energie al proprio paese. È attraverso questo impegno che una manifestazione può crescere e, allo stesso tempo, continuare a mantenere il rapporto con la comunità che l’ha fatta nascere.

“Chiudiamo questa 43ª edizione con la soddisfazione di aver visto il centro storico nuovamente vissuto e partecipato - dichiara l’Associazione Terzieri Città di Chiusi - La Festa dell’Uva e del Vino è un appuntamento che appartiene alla storia di Chiusi, ma ogni anno viene costruito nuovamente grazie al lavoro dei Terzieri e dei tanti volontari che partecipano alla sua realizzazione. Il risultato di questo fine settimana ci incoraggia a continuare su questa strada e a lavorare perché il centro storico possa essere sempre più vissuto dalla comunità e conosciuto da chi arriva da fuori”

 


Ufficio Stampa

Valdichiana Media srl  

www.valdichianamedia.com 

Piazza Nazioni Unite, 10 - 53049 Torrita di Siena (SI)

Montepulciano Stazione, appuntamento con la tradizionale "Fiera al Ponte"

domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026

Novità nella disposizione dei banchi per una viabilità più scorrevole

Montepulciano, 24 settembre 2026 – Domenica 27 e lunedì 28 settembre a Montepulciano Stazione si rinnova l’appuntamento con la Fiera della Maestà del Ponte. Ad accogliere residenti e visitatori ci saranno le tradizionali atmosfere autunnali, ma anche una novità.
Al fine, infatti, di consentire una viabilità più sicura e scorrevole attorno all’area che ospita i banchi, con il supporto della Polizia Locale di Montepulciano sono state apportate alcune variazioni all’assetto complessivo. Nello specifico, rispetto agli anni passati, quando il traffico per i veicoli provenienti sia da Acquaviva che da Gracciano passava per Via Goito, Via Arezzo, Via Como e Via Caserta, è stato previsto che questo percorso rimanga riservato ai veicoli provenienti da Gracciano e diretti ad Acquaviva, mentre i veicoli provenienti da Acquaviva e diretti a Gracciano transiteranno in Via Asti (fino all’intersezione con Via Bari) fino a Via Genova. Nel tratto di Via Bari, da Via Asti a Via Ancona, sarà istituito il senso unico. Gli autobus di linea potranno effettuare una fermata alternativa in Via Asti.
Il percorso pedonale della fiera si snoderà quindi attraverso parte di Piazzale Nazioni Unite, Via Roma, Via Firenze, Via Asti (da Via Bari a Piazza Europa), Piazza Europa e i tratti di Via Alessandria e Via Aosta compresi tra Via Firenze e Via Bari, il parcheggio della stazione ferroviaria. In queste zone saranno allestiti i banchi, di ogni tipologia merceologica, dalle ore 6:30 di domenica 27 alle 22:00 di lunedì 28 settembre. Già da venerdì 25 settembre è attivo il luna park con attrazioni per bambini e ragazzi.

“Piccole ma significative modifiche sono state apportate alla disposizione generale della fiera in modo da ottimizzare lo spazio dedicato ai banchi, garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai pedoni e un traffico più scorrevole ai veicoli” specificano il Sindaco Michele Angiolini e l’Assessore alle Attività produttive Alberto Millacci.
In occasione della Fiera, la 20esima Festa Bianco-rossa organizzata dall’Asd La Chianina, che con la “Sagra dell’Ocio” sta animando la frazione dallo scorso weekend, proporrà domenica e lunedì alle 12:30 il “Pranzo della Fiera al Ponte”, oltre all’apertura degli stand gastronomici alle 19:30 e, dalle 21:30, le serate danzanti con le orchestre da ballo del territorio.  

LED trasmissione di approfondimento dedicata a Cortona in arte.

conduce Sabrina Poggiani

Regia Moriano Micheli

www.ideaplustv.com

 

Puliamo il Mondo a Montepulciano, una mattinata di educazione ambientale rivolta alle scuole
Due classi della primaria, del capoluogo e di Acquaviva, sono state impegnate nella raccolta rifiuti in alcune parti del loro territorio
 
 Montepulciano, 18 settembre 2026 – Anche quest’anno le scuole di Montepulciano hanno partecipato a “Puliamo il Mondo”, la giornata di educazione ambientale promossa da Legambiente, iniziativa a cui il Comune aderisce da diversi anni. Armati di cappellino, guanti, pinze e sacchi, hanno preso parte all'iniziativa la classe quinta C della scuola primaria di Acquaviva (I.C. Virgilio) e la classe quinta B del capoluogo (I.C. Origo). Le attività si sono svolte in via Leopardi e nella zona limitrofa ad Acquaviva, e nei pressi di piazza Nenni nel capoluogo, dove ragazze e ragazzi hanno pulito e smaltito correttamente i rifiuti raccolti nelle aree individuate. Gli alunni della scuola di Acquaviva e quelli del capoluogo sono stati accompagnati, oltre che dalle insegnanti, rispettivamente dalla Presidente del Consiglio comunale Lucia Maccari e dal Vicesindaco Luciano Garosi che hanno insistito sul valore educativo di iniziative dal forte senso pratico come questa. Alla giornata hanno partecipato anche la Polizia Locale Provinciale, i Carabinieri Forestali e il circolo locale di Legambiente.
Puliamo il Mondo è un’iniziativa promossa a livello nazionale da Legambiente, di concerto con le scuole, giunta alla sua34esima edizione. Sul nostro territorio è patrocinata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale, oltre che dal circolo locale “Terra e Pace” della stessa Legambiente in collaborazione con gli istituti scolastici.

Lago di Montepulciano, corso di formazione per insegnanti e appassionati
sugli habitat della Riserva Naturale
Il 3, il 4 e il 10 ottobre, formatori qualificati conducono lezioni pratiche e teoriche;
posti limitati, partecipazione gratuita


Montepulciano, 17 settembre 2026 – Nel mese di ottobre 2026, il Circolo di Legambiente “Terra e Pace” Valdichiana, in collaborazione con il Comune di Montepulciano e l’Associazione Tre Berte, propone un corso di formazione rivolto a insegnanti e appassionati che vogliano approfondire la conoscenza del territorio, in particolare degli habitat e delle specie avifaunistiche presenti nella Riserva Naturale regionale del Lago di Montepulciano.


Il corso, valido a tutti gli effetti di legge (il codice corso da cercare su S.O.F.I.A. è 105853), si sviluppa in 22 ore per tre giorni di lezione, sabato 3, domenica 4 e sabato 20 ottobre. Consentirà ai partecipanti di conoscere e visitare i vari ambienti naturali del lago, scoprire la biodiversità e l’importanza ecologica che li caratterizza, ricevere strumenti didattici utili alla programmazione scolastica. Oltre alla parte naturalistica sono previsti anche due approfondimenti didattico/pedagogici e una parte storica sulla bonifica della Valdichiana. I formatori, di comprovata esperienza e preparazione, provengono da Legambiente e dal Centro Ornitologico Toscano “Paolo Savi” – ETS. Il programma alterna lezioni pratiche a sessioni teoriche.


Il programma, che si svolgerà direttamente al Centro Visite della Riserva, propone sessioni teoriche seguite da visite agli ambienti naturali presi in analisi. Sabato 3 ottobre sono previste un’introduzione metodologica a cura di Roberta Timpani (Legambiente scuola e formazione) e una parte focalizzata sul primo habitat, “Specchi d’acqua”, dedicato ad anatre, svassi e cormorani, con l’Ornitologo Emiliano Arcamone e la Dottoressa Federica Gianneschi, i quali interverranno anche il giorno seguente sul tema: “Le acque poco profonde”, su aironi e limicoli. Sabato 10 ottobre, il terzo habitat presentato è quello degli “Ambienti palustri” e le specie di passeriformi, rallidi e rapaci che ospita. Alla lezione tenuta dal Dottor Luca Puglisi, seguirà nel pomeriggio una parte intitolata “Territorio e bonifica in Valdichiana: le radici storiche di un ecosistema” con il Professor Francesco Di Fratta, a cui farà seguito un laboratorio di co-progettazione tenuto da Claudia Cappelletti e Roberta Timpani e finalizzato ad approfondire “Come integrare l’esperienza del corso nella programmazione scolastica, per la formazione ad una cittadinanza attiva e rispettosa dei processi ecosistemici”.
La partecipazione al corso è gratuita, dietro iscrizione via Whatsapp al numero 340 2589348, fino ad esaurimento dei posti. Tutti i dettagli del corso sono sul sito www.riservalagodimontepulciano.it.


«Si ringraziano il Circolo di Legambiente “Terra e Pace” e l’Associazione Tre Berte per questa iniziativa che promuove la conoscenza della biodiversità e l'importanza della conservazione della Riserva naturale del Lago di Montepulciano. Tramite osservazione diretta degli habitat, i partecipanti avranno l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, in modo tale da divulgarle a loro volta e sensibilizzare sempre più persone su queste tematiche» concludono il Sindaco di Montepulciano Michele Angiolini e l’Assessore all’Ambiente Lorenzo Bui.

A Montepulciano la nona edizione del Festival dell’apprendimento continuo “Maestri Fuori Classe”, dal 24 al 27 settembre
Gherardo Colombo, Giampiero Marrazzo e Walter Ricciardi tra gli ospiti che dialogheranno attorno al tema “Del limite e del possibile. Le avventure della mente tra orizzonti e confini.”
 
Montepulciano, 14 settembre 2026 – Da giovedì 24 a domenica 27 settembre, Montepulciano ospiterà quattro giornate di incontri, lectio magistralis, tavole rotonde e confronti dedicati al tema “Del limite e del possibile. Le avventure della mente tra orizzonti e confini”, all’interno del Festival dell’apprendimento continuo - Maestri Fuori Classe.  Giuristi, sociologi, scienziati, professionisti, atleti, artisti e studiosi si incontreranno per esplorare il significato del limite da prospettive diverse: culturale, sociale, scientifica, professionale e umana. Il festival, giunto alla sua nona edizione, è gratuito e aperto a tutti, pensato non solo per addetti ai lavori ma per chiunque, a prescindere dal proprio percorso di studi o professionale, voglia interrogarsi sui grandi temi del presente. 
 
«Il nostro obiettivo resta sempre quello di promuovere l'apprendimento come un piacere oltre che come un dovere verso sé stessi e verso la società, un'opportunità per arricchire le nostre vite  - afferma Francesco Marino, docente, scrittore e Direttore Scientifico del Festival - Il Festival "Maestri Fuori Classe" si propone di offrire una vera e propria esperienza che favorisca la residenzialità e la condivisione. Un percorso da fare insieme e in modo originale, assieme a tante figure qualificate provenienti da settori diversi».
 
«È con grande piacere che Montepulciano sostiene il Festival "Maestri Fuori Classe” - commenta il Sindaco di Montepulciano Michele Angiolini - in un mondo in continuo cambiamento, la formazione continua rappresenta una sfida indispensabile per adattarsi alle nuove realtà, per saper interpretare il tempo presente e provare a costruire un futuro migliore e sostenibile per tutti noi».
 
Il programma si apre mercoledì 24 settembre, alle ore 11:30 presso la Sala Polivalente Ex Macelli con la lectio magistralis di Gherardo Colombo, ex magistrato, su "Limiti e possibilità nel conflitto tra cultura e legge". Tra gli appuntamenti da segnalare, la tavola rotonda "L'uomo multidimensionale" giovedì 25 settembre dalle 10:00 alle 13:00 moderata dal giornalista e conduttore televisivo Giampiero Marrazzo (Rai 3). Chiusura del festival affidata a  Walter Ricciardi (Università Cattolica) che sabato 27 settembre, alle ore 10:00, parlerà delle “Sfide per la salute in un mondo in tempesta". Programma completo su: www.maestrifuoriclasse.com.
  
Il Festival è un progetto di Maestri Fuori Classe ETS, realizzato con il patrocinio e il contributo di Comune di Montepulciano. Patrocinio di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa), Biblioteca Comunale e Archivio Storico Piero Calamandrei e RAI Toscana. Partner: Accademia dei Professionisti, Ebilav Ente Bilaterale, CNA - Artigiani Imprenditori d’Italia, Deaform s.r.l., CREO s.r.l.. Partner tecnici: Gamma Prodactions, Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.


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FESTIVAL DELL’APPRENDIMENTO CONTINUO - MAESTRI FUORI CLASSE
 
 “Del limite e del possibile. Le avventure della mente tra orizzonti e confini”
IX edizione – Montepulciano dal 24 al 27 settembre 2026
 
PROGRAMMA
 
24 settembre 
Sala Polivalente ex Macelli: ore 11,30 Gherardo Colombo ex-magistrato, giurista, saggista. “Limiti e possibilità nel conflitto tra cultura e legge” Lectio Magistralis.
Palazzo del Capitano - Sala Bozzini: ore 18.00 “Persone, Esperienze, Idee del Territorio” interventi selezionati, con Giulia Di Bella, Silvia Ferretti, Aurora Giuditta Santacaterina, Cristian Solaini.
 
25 settembre
Fortezza - Sala Bonelli: ore 10.00/13.00: Tavola Rotonda “L’uomo multidimensionale”
Saluti Michele Angiolini, Sindaco di Montepulciano, Fabrizio Dafano, Presidente Accademia dei Professionisti. Modera Giampiero Marrazzo, Giornalista, conduttore de “Il posto giusto” Rai3.
Partecipano al dibattito:
Romano Benini, Saggista. Esperto Politiche Attive del Lavoro; Otello Gregorini, Segretario Generale CNA; Valter Quercioli, Presidente Federmanager, Emanuela Proietti, Università degli Studi Roma Tre; Francesco Serra di Cassano, saggista e storico; Amarildo Arzuffi, Direttore della Formazione Fondimpresa; Daniele Camicia, direttore Deaform.
Palazzo del Capitano - Sala Bozzini: ore 16.30 Elisa Giunchi, storica -Università degli Studi di Milano. “Tra legittimazione e limitazione del potere. Le nuove autorità religiose nelmondo islamico contemporaneo”. Lectio Magistralis. Ore 18.00 Alfonso Celotto, costituzionalista e Giulia Guerrini avvocata “Come nasce una democrazia. Il coraggio di andare oltre i limiti”.
 
26 settembre
Sala Polivalente ex Macelli: ore 10.00 Duccio Cosi terza linea - Rugby Rovigo Delta. Ore 12.00 Paola Verrucchi, fisica - Istituto dei Sistemi Complessi del CNR ed Università di Firenze “Il meraviglioso viaggio della meccanica quantistica” Lectio Magistralis.
Palazzo del Capitano - Sala Bozzini: ore 17.00 Darko Pandakovic - architetto, docente Architettura del Paesaggio, Politecnico di Milano “Le diverse identità del Paesaggio Italiano: molteplici orizzonti e mutevoli confini”. Ore 18.30 Edoardo Lombardi Vallauri, linguista - Università Roma3. “Persuasione occulta che sembra onesta: gli impliciti usati contro di noi” Lectio Magistralis.
 
27 settembre
Palazzo del Capitano - Sala Bozzini: ore 10.00 Paolo Jedlowski, sociologo “Ripensare il possibile”. Lectio Magistralis. Ore 12.00 Walter Ricciardi, Professore ordinario d'Igiene e Medicina Preventiva, Università Cattolica Sacro Cuore di Roma. “Le sfide per la salute in un mondo in tempesta”. Lectio Magistralis.

Cortona in Arte VI Edizione a cura di Marilena Visconti si presenta come un viaggio visivo e sensoriale che attraversa la materia per farsi pura percezione. Il titolo scelto per questa edizione, "Dal buio alla luce", supera la semplice alternanza fisica di ombre e chiaroscuri per trasformarsi in un percorso concettuale che unisce, in un dialogo inedito, le arti plastiche, la pittura contemporanea e le arti performative. La mostra, dal 19 settembre 2026 - 4 ottobre 2026, è visitabile ad ingresso libero tutti i giorni dalle 14.30 alle 19:30. Inaugurazione il 19 settembre 2026 ore 17:00. 

CARTELLA STAMPA 
Immagini artisti/opere - catalogo della mostra - manifesto - comunicato stampa - disponibili al link: 

 


https://drive.google.com/drive/folders/1MCdnfF5DeIa6QBZSICqzVn0fJY_59XRS?usp=sharing

 

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Tra acqua e bronzo, i ritrovamenti di San Casciano

A Contignano, l'archeologo Marco Pacifici racconta il santuario del Bagno Grande

 

Domenica 20 settembre, alle 17.30, nuovo appuntamento con “Libri nel borgo” nella Biblioteca comunale “Oriana Fallaci”. Dalle statue votive alle scoperte del 2026, il racconto di uno dei più importanti ritrovamenti archeologici degli ultimi decenni.

 

CONTIGNANO (RADICOFANI – VAL D’ORCIA- SIENA) –   È dedicato allo straordinario scavo del santuario etrusco-romano del Bagno Grande, a San Casciano dei Bagni, il nuovo incontro della rassegna “Libri nel borgo”, in programma domenica 20 settembre 2026 (ore 17.30), nella Biblioteca comunale di Radicofani a Contignano, intitolata a Oriana Fallaci (al termine dell’incontro verrà offerto un piccolo rinfresco) Protagonista dell’iniziativa, dal titolo “Tra acqua e bronzo” sarà l’archeologo Marco Pacifici, ricercatore dell’Università per Stranieri di Siena e componente del gruppo di studiosi impegnato nel progetto del Bagno Grande. Pacifici, che ha dedicato specifiche ricerche agli ex-voto anatomici e alle offerte in metallo rinvenute nella vasca sacra, accompagnerà il pubblico dentro lo scavo, spiegando che cosa raccontano i bronzi, come vengono interpretati dagli archeologi e perché questo ritrovamento sta modificando profondamente le conoscenze sul mondo etrusco e romano. Il Bagno Grande permette di comprendere il rapporto che le comunità antiche avevano con il corpo, la malattia, la cura, l’acqua e il sacro. Le statue e gli ex voto anatomici – gambe, braccia, piedi, orecchie e altre parti del corpo – erano doni, richieste di guarigione o ringraziamenti. Le iscrizioni in etrusco e in latino testimoniano, inoltre, il passaggio tra due civiltà non come una brusca cancellazione, ma come una lunga convivenza di lingue, riti e forme di devozione.

Lo scavo, avviato nel 2019, ha conquistato l’attenzione internazionale nel 2022, quando dalla vasca emersero oltre venti statue in bronzo in eccezionale stato di conservazione, insieme a migliaia di monete e offerte votive. Le successive campagne hanno ampliato ulteriormente la portata della scoperta. Nel 2024 sono riemersi il muro che delimitava lo spazio sacro, parti del tempio costruito attorno alla sorgente, altri importantissimi reperti e oltre diecimila monete di età repubblicana e imperiale. La campagna di scavo del 2026 sta aggiungendo nuovi capitoli a questa storia. Sono affiorati elementi della copertura del tempio romano, un grande edificio della fine del Trecento, alcune sepolture e materiali compresi fra il VI e il XII secolo. Protagonisti di questa avventura sono gli archeologi, i restauratori, gli studiosi di numerose discipline e gli studenti provenienti da università di tutto il mondo. Lo sono soprattutto le comunità locali e le istituzioni che hanno saputo trasformare una scoperta in un grande progetto pubblico di conoscenza. Non potrebbe esserci sede più significativa della Biblioteca comunale di Contignano per condividere questa esperienza. Nell’antico castello della Val d’Orcia, la biblioteca è diventata in poco tempo un presidio culturale e sociale. Nel suo primo anno di attività ha registrato circa 250 prestiti in un paese di circa 280 residenti, mentre gli incontri mensili richiamano lettori anche dagli altri centri del territorio. La sua comunità di riferimento è ormai più vasta della comunità anagrafica del paese. È un risultato che premia la scelta lungimirante del Comune di Radicofani, capace di considerare la cultura come un servizio essenziale. La rassegna “Libri nel borgo”, realizzata grazie all’impegno della biblioteca e del suo prezioso gruppo di volontari, porta ogni mese a Contignano autori, ricercatori, docenti e argomenti di qualità. Dimostra così che le distanze dai grandi centri possono essere ridotte e che una biblioteca può diventare il luogo nel quale una comunità si incontra, si riconosce e continua a immaginare il proprio futuro. Domenica 20 settembre, alle ore 17.30, sarà possibile scoprire da vicino una delle avventure archeologiche più affascinanti del nostro tempo, ascoltandone il racconto dalla voce di uno dei suoi protagonisti. 

PIANETAOGGITV - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia in data 09/04/2008 con numero 8 - Direttore Massimo Bonella