Centro Italia

COMUNE DI TORRITA DI SIENA

comunicato stampa 

 

L’inaugurazione ufficiale si svolgerà il prossimo 15 marzo

Torrita di Siena, ultimata la nuova area camper in via Arno

Dieci piazzole sono state realizzate con il contributo della Regione Toscana

Torrita di Siena, 20 febbraio 2026 – Una nuova area attrezzata è a disposizione dei turisti che giungono in camper a Torrita di Siena. In via Arno, nella zona di Torrita Scalo, sono stati infatti ultimati i lavori per offrire ai camperisti dieci piazzole, dotate di punto di scarico e allaccio per l’acqua.
Per la realizzazione ex novo dell’area, un progetto dal valore complessivo di 64mila euro, il Comune di Torrita di Siena ha ricevuto un contributo di 20mila euro dalla Regione Toscana, nell’ambito del bando dedicato alla promozione e al sostegno del turismo all'aria aperta. E infatti, grazie a questo spazio, nuovi dieci stalli vanno ad aggiungersi ai sei già presenti nell’area dedicata ai carovan in via di Ciliano, a poche centinaia di metri dal centro storico.
Come quest’ultimo, anche il nuovo parcheggio è ad accesso libero e gratuito ed è dotato di zona camper-service per lo scarico dei reflui, il carico dei serbatoi con acqua potabile e lo scarico dei rifiuti.
“Grazie a questo intervento potremo meglio soddisfare la domanda di ricettività en plein air, già a partire da questo marzo, mese in cui tradizionalmente il Palio dei Somari richiama a Torrita di Siena molti turisti” commentano il Sindaco di Torrita di Siena Giacomo Grazi e l’Assessore al Turismo Roberto Trabalzini.
L’area, già accessibile agli utenti, sarà per l’appunto inaugurata ufficialmente il prossimo 15 marzo. Alle ore 11:00 è in programma il taglio del nastro alla presenza dell’Assessore all’Economia e al Turismo della Regione Toscana Leonardo Marras, del Capogruppo PD in Consiglio Regionale Simone Bezzini e, per il Comune di Torrita di Siena, del Sindaco Giacomo Grazi e dell’Assessore al Turismo Roberto Trabalzini.

PRO LOCO PIENZA DARIO FORMICHI APS

COMUNE DELLA CITTÀ DI PIENZA

 

Moltissimi eventi nel trentennale della dichiarazione Unesco di Pienza

Presentato a Pienza il Calendario Eventi 2026

Gli sforzi di una comunità viva illustrati alla cittadinanza nel Palazzo Comunale

 

 

 

Domenica 22 febbraio, alle 17.00, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, Pienza ha presentato il Calendario eventi del 2026, curato come ogni anno dalla Pro Loco Pienza. Oltre alla Presidente della Pro loco Roberta Rondini, hanno partecipato il Sindaco di Pienza Manolo Garosi, la Vicesindaca Angela Vegni, che ha anche la delega alla cultura, il Consigliere comunale con delega alla comunicazione, Edoardo Marini, quello con delega allo sport e alle associazioni, Gianluca Tizzoni e Vittoria Bichi Ruspoli, consigliera alle Pari Opportunità. Presenti in sala, anche altri rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo. E proprio le associazioni sono le protagoniste che ogni anno animano la vita culturale e pubblica in generale di Pienza. 

Unesco

Il cartellone di quest’anno sarà caratterizzato dalle celebrazioni per il trentennale del riconoscimento del Centro Storico di Pienza come Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, un filo conduttore che accompagnerà la Città di Pio per tutto tutto il 2026, e che si tradurrà in eventi ad hoc e in alcuni di quelli ricorrenti.

Tra gli eventi pensati per questa importante ricorrenza, già l’8 marzo, alle 16:30, nella Sala del Consiglio Comunale si parlerà de “La donna ideale nella Città Ideale”, insieme alle storiche dell’arte Sara Mammana e Teresa Gualtieri. Tema simile avrà la mostra che sarà inaugurata il 18 aprile, dal titolo «Le città rivelate – viaggio tra la Città ideale dell’Unesco e “Le Città invisibili” di Italo Calvino», organizzata da Pro Loco e Comune. L’argomento tornerà infine con la Giornata Internazionale delle Città Ideali, il 3 e 4 ottobre. Organizzata dal Comune e curata dallo storico dell’arte Roggero Roggeri, la giornata avrà come titolo «Costruire sognando: le città ideali UNESCO fra utopia e realtà».

Il 30 novembre, invece, la Festa della Toscana prenderà la forma di una Giornata UNESCO curata dalla Fondazione Musei Senesi, i cui protagonisti saranno i siti Patrimonio Mondiale della nostra regione.

Tra gli eventi ricorrenti che celebreranno il trentennale, invece, troviamo la Festa dei Fiori, giunta alla trentanovesima edizione. Il celeberrimo giardino rinascimentale che sarà allestito in Piazza Pio II dalla Pro Loco, progettato da Pro Loco e CCN Pienza, riprodurrà infatti il logo dell’Unesco. Il giardino sarà visibile dal 2 al 17 maggio.

A concludere le celebrazioni, i Mercatini di Natale. Come nel 2016, per il ventennale, il 7 dicembre, giorno in cui cade l’anniversario, il Comune chiuderà in bellezza con un videomapping in Piazza Pio II, arricchendo così l’evento che aprirà le Feste Natalizie a Pienza.

Ma le iniziative non si fermano qui. In una città con un panorama associativo ricco e vivo, l’anno ha molto altro da offrire.

Conferenze

Il 15 marzo alle 15:30 la Parrocchia dei SS. Vito e Modesto parlerà della Sacra Sindone insieme al dott. Pierluigi Assi, mentre il 21, per la Giornata Internazionale dell’Acqua, il Comune ospiterà nella Biblioteca Comunale Benedetto Bargagli e Romualdo Rossi, guardiano dell’Ermicciolo.

 

Musica

Importantissima per Pienza è anche la musica, presente nella nostra città in una varietà di generi.

La Corale di Pienza “Benvenuto Franci” regalerà due appuntamenti con “La lirica a Palazzo”: il 17 maggio, arie e duetti d’opera con Alessia Battini, soprano, Marco Rencinai, tenore, Guglielmo Pianigiani, pianoforte; il 4 luglio, invece, sarà la volta del soprano Chiara Isotton e di Patrick Cann, della Metropolitan Opera di New York, oltre a Rencinai e Pianigiani. 

 


Rimanendo nel campo della musica classica, l’8 agosto alle 21:00 il Festival di Pasqua a Montepulciano porterà in Piazza Pio II la IX sinfonia di Beethoven, mentre il 4 e 5 luglio e dall’11 al 13 settembre Marco Lo Muscio tornerà con il Pienza International Music Festival Ivo Petri, con l’appoggio della Pro Loco.

Degno di nota, anche il concerto di musica da camera di “Incontri in Terra di Siena”, il 26 luglio a Palazzo Piccolomini, cui seguirà, il 14 agosto, il concerto in Duomo del Coro Guido Chigi Saracini.

Non mancherà nemmeno la musica sacra: una collaborazione tra la Commissione Liturgia della Parrocchia di Pienza e il Bruscello Poliziano porterà infatti nella chiesa di San Francesco, il 10 maggio, “Sacre Armonie, San Francesco e la musica”.

Anche la musica leggera sarà tra le protagoniste nell’anno pientino. Il 1° giugno, la Pro Loco Pienza celebrerà la Festa della Repubblica in Piazza Pio II con l’Arcadia Faber Band, mentre il 2 giugno la chiesa di San Francesco ospiterà la XXVI Rassegna Corale “Città di Pienza”, organizzata dalla Corale di Pienza “Benvenuto Franci”. La Pro Loco torna protagonista con il Concerto dell’Assunta, che organizza ogni 15 agosto, e che vedrà il ritorno dell’Orchestra del Brenta, che ospiterà la Corale di Pienza. Corale che tornerà per la Serenata a Pienza, il 5 settembre alle 21:00, a Palazzo Piccolomini, e per il concerto di Natale, il 26 dicembre alle 17:00, nella chiesa di San Francesco.

Teatro

Il teatro gioca storicamente un ruolo fondamentale nel Comune di Pienza. Ad aprile andranno in scena i ragazzi del Teatrino di Don Giotto, mentre dal 24 luglio al 14 agosto calcherà le scene la Compagnia del Teatro Povero, con il 60° autodramma. Dal 10 al 13 settembre torna invece il Teatrino di don Giotto, con lo spettacolo degli adulti della compagnia, mentre il Teatro Povero torna con il tradizionale spettacolo natalizio, nel Teatrino Andrea Cresti.

Libri

E anche i libri avranno i loro importantissimi spazi: Emporio Letterario, sia nella versione estiva, dal 5 al 7 giugno, sia nella versione “off”, il 14 novembre, organizzati dal Comune; la presentazione del libro di Leone Piccioni La conoscenza concentrica – Scritti su Mario Luzi 1941-2001 a cura di Gloria Manghetti, organizzata dallo stesso editore Succedeoggi Libri  il 20 giugno; “Avanti Popolo!”, spazio di dibattito a Monticchiello che quest’anno sarà il 12 e 13 settembre, organizzato dal Teatro Povero.

Patrimonio

Per non parlare poi del patrimonio: il Sentiero dell’Arte e dell’anima sarà al centro della Festa del Babbo, con una passeggiata organizzata dalla Pro Loco per la mattina del 22 marzo e con l’inaugurazione di una nuova cartellonistica curata dal CCN Pienza, il 26 settembre.

Fotografia

Dall’anno scorso, inoltre, anche la fotografia ha fatto un ingresso da protagonista nel panorama culturale pientino, e dopo il successo della prima edizione, nel 2026 ci sarà la seconda edizione del Premio Fotografico Città di Pienza intitolato al prof. Rino Massai e organizzato dalla Pro Loco. La premiazione sarà nella Sala del Consiglio Comunale l’11 ottobre.

Sport

Non mancherà nemmeno l’attenzione allo sport, con il torneo di volley dell’Arci Pienza, dal 7 al 13 settembre, e la presentazione del Calendario d’autore, il 7 dicembre, quando la Polisportiva Pienza fonderà sport e arte.

Tradizioni

Non mancheranno poi, in una città coesa e ricca di tradizioni, tutti gli appuntamenti che, ricorrenti o meno, veterani o recenti, sono legati alla tradizione fanno parte dell’identità di Pienza, territoriale e commemorativa.

Come ogni anno, il 25 aprile sarà ricordato la mattina a Pienza e la sera al Colle Mosca, a Monticchiello, insieme al Comune e alle sezioni Anpi comunali.

Due settimane dopo la Festa dei Fiori, il 30 maggio, il Gruppo Musici e Sbandieratori vedrà una sfida, alle 15:00 in Piazza Pio II, tra i propri componenti suddivisi in contrade. Il nome, “Contesa della Mezzaluna”, si rifà al simbolo araldico dei Piccolomini.

Il 20 e 21 giugno si tornerà a festeggiare l’inizio dell’estate, con vari eventi organizzati da Polisportiva Pienza, Pro Loco e Filarmonica A. Marrangoni.

Anche i festeggiamenti di Ferragosto torneranno in grande stile. Oltre ai già citati concerti, dal 14 al 18 agosto ci saranno cibo e aperitivi a cura di Polisportiva e Pro Loco, e i tradizionali Fuochi, il 14 sera, organizzati dalla Pro Loco.

Due settimane dopo, dal 30 agosto al 6 settembre, torna la Festa del Cacio, che ruota attorno a un prodotto e a un gioco che sono la tradizione stessa di Pienza e della Val d’Orcia.

Il 18, 19 e 20 settembre torna invece la Corsa di Pio, rievocazione rinascimentale che ricorda la fondazione della città, nel 1462.

Si va all’8 novembre, quando come ogni anno la sezione Bersaglieri di Pienza commemorerà i Caduti con un concerto della Fanfara di Siena.

Dei Mercatini di Natale si è già detto. Apriranno i festeggiamenti natalizi di Pienza e Monticchiello, che prenderanno il vivo con il Torneo del Panforte adulti, dal 26 al 30 dicembre, dell’Associazione del Gioco del Panforte, con la festa di Capodanno e con il Torneo di Panforte junior, della Pro Loco, il 4 e 5 gennaio. In mezzo, i falò di Natale e di Capodanno, dell’Arci.

Come afferma la Presidente della Pro Loco, Roberta Rondini, «la presentazione del Calendario Eventi 2026 rappresenta per la Pro Loco di Pienza un momento particolarmente significativo. Non si tratta soltanto di un elenco di appuntamenti, ma del risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto associazioni, volontari e istituzioni, con l’obiettivo di dare coerenza e continuità alla vita culturale e sociale della città.

Questo calendario è il racconto di una comunità attiva, capace di collaborare e di trasformare le proprie energie in occasioni di incontro e partecipazione durante tutto l’anno­.
Come Pro Loco — prosegue Rondini — abbiamo voluto coordinare l'elenco delle manifestazioni offrendo uno strumento che accompagni cittadini e visitatori alla scoperta di una Pienza viva in ogni stagione, e che vede la stampa di manifesti, brochure e segnalibri con un codice QR che rimanda al programma sempre aggiornato degli eventi.

La forza di questo territorio — conclude — è nella qualità delle relazioni e nella responsabilità condivisa: è a questa comunità che mi sento di dedicare il Calendario Eventi 2026».

«Non un calendario come gli altri — ribatte il Sindaco, Manolo Garosi — ma un traguardo storico: celebriamo i trent’anni dal riconoscimento UNESCO del nostro centro storico.
Trent'anni fa, il mondo riconosceva Pienza non solo per la sua bellezza estetica, ma come la prima, vera applicazione dell'urbanistica umanistico-rinascimentale, un modello di "città ideale" pensata per l'uomo.

Il cartellone di quest'anno, sviluppato in collaborazione tra l'Amministrazione, la Pro Loco "Dario Formichi" e l'intero tessuto associativo, ha un filo conduttore unico: "Pienza 1996–2026: Custodi di un ideale".

Non vogliamo solo celebrare il passato, ma riaffermare la nostra responsabilità nel custodire e far vivere questo patrimonio. Invito tutti a vivere con partecipazione questo 2026. Pienza non è un museo, è una città viva che ha ancora molto da raccontare».

XXII Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo, a San Giovanni d’Asso si celebra il Tartufo Marzuolo delle Crete Senesi
 

La XXII Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo è in programma dal 13 al 15 marzo a San Giovanni d'Asso; organizzata dalla Proloco di San Giovanni d’Asso, dal Municipio di San Giovanni d’Asso, dall’Associazione Tartufai delle Crete Senesi, con la collaborazione del Comune di Montalcino, è Mostra Mercato è uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla valorizzazione del tartufo marzuolo

SAN GIOVANNI D’ASSO (24 Febbraio 2026) – Dal 13 al 15 marzo San Giovanni d’Asso ospiterà tre giorni di iniziative per celebrare il tartufo marzuolo delle Crete Senesi, prodotto simbolo della stagione primaverile. Per valorizzare e promuovere questa eccellenza del territorio, la Proloco, il Municipio di San Giovanni d’Asso e l’Associazione Tartufai delle Crete Senesi, con la collaborazione del Comune di Montalcino, hanno organizzato un ricco calendario di eventi che unisce enogastronomia, natura, cultura e tradizione.

Si parte venerdì 13 marzo alle ore 19:30 in Piazza Gramsci con “Marzuolo in Festa”, apericena a cura della Proloco di San Giovanni d’Asso con degustazione di birre artigianali e dj set in vinile.

La giornata di sabato 14 marzo si aprirà alle ore 9:00 con la prima edizione della MARZOLBIKE, escursione in MTB assistita (su iscrizione). Dalle ore 10:00 spazio al Mercatino e alla vendita del tartufo a cura dell’Associazione Tartufai Senesi, insieme all’inaugurazione della mostra “Paesaggi tra le stelle” di Stefania Corigliano presso la Sala del Camino.

Sempre sabato si terranno l’accoglienza delle delegazioni delle “Città del Tartufo” e l’assemblea dei soci dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo (evento riservato agli associati). Nel pomeriggio, alle ore 15:00, è in programma una visita guidata gratuita al Bosco della Ragnaia.

La giornata si concluderà alle ore 20:00 con la Cena di Gala, su prenotazione, curata dallo chef Domenico Francone del ristorante Castello Banfi - La Taverna, insignito di una stella Michelin.

Domenica 15 marzo il Mercatino del Tartufo riaprirà alle ore 10:00. In programma visite guidate gratuite, l’esperienza “Tartufaio per un giorno” (su prenotazione), l’arrivo del Treno Natura, spettacoli musicali nel centro storico e momenti di degustazione e analisi sensoriale dedicati all’abbinamento tra birre artigianali e tartufo.

Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo lo stand gastronomico della Proloco. Alle ore 14:30 uno spettacolo musicale animerà Piazza Gramsci e Via XX Settembre; alle 15:15 si terrà la dimostrazione di cerca del tartufo all’Orto di Sesto; alle 15:30 è prevista la visita guidata gratuita “I Tesori di San Giovanni”; alle 16:30, presso la Sala del Camino del Castello di San Giovanni, si svolgerà l’analisi sensoriale con degustazione di birre artigianali e tartufo; alle 18:00, infine, è in programma la presentazione del rebranding dell’Associazione Tartufai Senesi.

La Mostra Mercato del Tartufo Marzuolo rappresenta un appuntamento strategico per la promozione economica e turistica del territorio, capace di attrarre visitatori, appassionati e operatori del settore, rafforzando l’identità di San Giovanni d’Asso come terra del tartufo. La XXII edizione è un’occasione per vivere il borgo, scoprire le sue eccellenze e condividere un fine settimana all’insegna della qualità e della tradizione.

Montepulciano, alla nuova Biblioteca di Gracciano si apre un programma di incontri con autori locali
Quattro gli appuntamenti in calendario da febbraio a maggio presso il punto di lettura e prestito della Biblioteca Comunale inaugurato lo scorso dicembre.
 
Montepulciano (SI), 3 febbraio 2026 – Un calenda​​rio di quattro incontri con autori locali sta per cominciare alla nuova Biblioteca di Gracciano. Il punto di lettura e prestito della Biblioteca Comunale P. Calamandrei, inaugurato lo scorso 13 dicembre presso il centro civico in via Piemonte, si prepara infatti a ospitare quattro presentazioni di testi, in programma a cadenza mensile fino a maggio 2026.
 
Il ciclo di incontri, tutti in agenda alle 17:30, inizia sabato 7 febbraio con Silvia Cassioli, che presenterà il romanzo “Wilma” (Il Saggiatore, 2024), una ricostruzione narrativa del noto caso di cronaca nera degli anni '50 legato a Wilma Montesi. Sabato 7 marzo sarà la volta di Antonio Crezzini con “Uno più uno uguale zero” (Dialoghi, 2025), romanzo che invita a riflettere sulla natura fragile dei legami umani e sulla solitudine intrinseca dell'animo.
Il terzo appuntamento è fissato per sabato 11 aprile, con Roberto Pagliai, autore della storia personale “L’anno che diventammo grandi” (Ali&no, 2025). La serie si conclude sabato 9 maggio con Patrizia delle Ghirlande e le pagine autobiografiche di “Una ghirlanda di racconti” (2023). La moderazione degli incontri, così come la scelta dei testi per questa iniziativa, è stata affidata ai volontari delle associazioni Asd Gracciano e Teatrino delle Marionette di Gracciano, che regolarmente si occupano di accogliere i lettori durante l’orario di apertura.


La Biblioteca di Gracciano è infatti accessibile ogni giovedì dalle ore 15:00 alle 18:00 e, grazie ai libri messi a disposizione dalle associazioni e dalla Biblioteca Comunale, offre la possibilità di richiedere e restituire testi appartenenti alla sede del capoluogo, oppure scegliere tra un ampio assortimento di letture. Sugli scaffali, forniti dal Comune di Montepulciano, abbondano titoli di romanzi gialli, narrativa per tutte le età, saggistica, letteratura rosa, una selezione dedicata alla storia locale, ultime novità editoriali. Un’area è inoltre allestita con arredi a misura di bambino per rendere la lettura un’esperienza confortevole anche per i più piccoli.

Orti urbani di Montepulciano Stazione, un progetto che si rinnova e si consolida
Assegnati dieci spazi per i prossimi quattro anni. L’assessore Bui: “Si rinnova un’esperienza positiva che favorisce socializzazione e cura del territorio”
 
 
Montepulciano (SI), 4 febbraio 2026 – Il Comune di Montepulciano ha completato  l’assegnazione degli orti urbani di Montepulciano Stazione di via Goito per i prossimi quattro anni. Sono dieci gli spazi assegnati, a conferma dell’interesse e della continuità di un progetto attivo ormai da diversi anni e che nel tempo ha saputo consolidarsi e mantenere interesse nella popolazione locale.
 
«Questi luoghi non sono pensati solo per la coltivazione e per promuovere un’alimentazione più consapevole, ma anche come spazi di incontro e attenzione al bene comune. Le nuove concessioni degli orti urbani della Stazione rappresentano un momento importante: rinnovano un’esperienza positiva di cura condivisa del territorio e contribuiscono a rafforzare un rapporto sempre più consapevole con l’ambiente e con il cibo», commenta l’Assessore all’Ambiente Lorenzo Bui.
 
Ieri mattina, presso il Palazzo Comunale, si è svolto il momento formale della firma delle concessioni presso l’Ufficio Patrimonio e Ambiente, che segna l’avvio del nuovo periodo di utilizzo degli orti per i prossimi quattro anni. Gli orti pubblici di Montepulciano Stazione si aggiungono ai tre orti urbani presenti ad Acquaviva, attualmente attivi, rafforzando una rete di spazi dedicati alla coltivazione, alla sostenibilità e alla partecipazione della comunità.
Tra i requisiti previsti dal bando del Comune di Montepulciano figuravano la residenza nel territorio comunale, la possibilità di presentare un’unica domanda per nucleo familiare, l’obbligo di osservare le leggi, i regolamenti e le disposizioni in materia di sicurezza, igiene, sanità e pubblica sicurezza, oltre al requisito che nessun componente del nucleo familiare fosse proprietario o possessore di altri appezzamenti di terreno coltivabile, né imprenditore agricolo titolare di partita IVA.

Giorno della Memoria, studenti agli Ex Macelli per riflettere su luoghi e oggetti della memoria e sulle responsabilità del presente
Il Sindaco Angiolini: «La memoria strumento indispensabile per leggere il mondo di oggi, decifrare le ingiustizie e promuovere diritti umani»
 
Montepulciano (SI), 26 gennaio 2026 - Si è svolta questa mattina, agli Ex Macelli, l’iniziativa promossa dal Comune di Montepulciano in occasione del Giorno della Memoria, che si celebra domani, 27 gennaio. L’incontro, dal titolo “Luoghi e oggetti della memoria”, ha visto la partecipazione delle classi quinte della sede di Montepulciano dell’ISS Valdichiana e di alcune classi quinte dei Licei Poliziani. Ad aprire la mattinata sono stati i saluti del Sindaco Michele Angiolini, e dell’Assessora a Istruzione, Cultura e Memoria, Lara Pieri (che ha poi coordinato la mattinata), che hanno entrambi sottolineato la forte attualità del Giorno della Memoria come strumento indispensabile per leggere e interpretare i fatti del mondo contemporaneo.
Il prof. Roberto Bondi, nel suo intervento “Memorie di deportazione”, ha fatto rivivere la voce di Renato Mariotti, cittadino di Cortona internato nei campi di concentramento di Mauthausen ed Ebensee, offrendo una testimonianza diretta e intensa della deportazione.
La seconda parte della mattinata ha ospitato la lezione aperta del prof. Luca Bravi, dell’Università di Firenze, che ha coinvolto attivamente le ragazze e i ragazzi presenti, riflettendo sul ruolo dei luoghi e degli oggetti come strumenti capaci di custodire e trasmettere le parole dei testimoni. Un percorso che ha richiamato l’importanza del racconto storico come atto di responsabilità, ricordando come la memoria non sia solo esercizio di ricordo, ma impegno attivo nella costruzione di relazioni di pace e consapevolezza civile.


«Il Giorno della Memoria non è solo un esercizio di ricordo del passato, ma un’occasione utile per comprendere con consapevolezza ciò che accade nel mondo. La Shoah resta un evento unico, che va conosciuto nella sua specificità. Proprio per questo, la memoria di quegli eventi tragici ci impone di non distogliere lo sguardo dalle grandi ingiustizie del nostro tempo: dalle sofferenze inflitte alle popolazioni civili nelle guerre in corso, come in Ucraina o a Gaza, fino a episodi che avvengono oggi anche in contesti democratici, dove pratiche di repressione e uso della forza contro persone indifese — come mostrano recenti fatti legati alle operazioni dell’ICE negli Stati Uniti — suscitano indignazione a livello internazionale. La memoria serve anche a questo: a non abituarsi, a mantenere uno sguardo vigile e critico, a scegliere consapevolmente da che parte stare — dalla parte della dignità umana e dei diritti fondamentali», hanno sottolineato il Sindaco Michele Angiolini e l’Assessora alla Memoria Lara Pieri.

Il Sarrocchi e Castelnuovo Berardenga ricordano le vittime della Shoah con il Trekking della Memoria il 27 gennaio a Villa a Sesta

 

Si terrà domani 27 gennaio a Villa a Sesta la terza edizione del Trekking della memoria, organizzato dall’Istituto Sarrocchi con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga. Vi parteciperanno le classi quinte dell'indirizzo Liceo delle Scienze Applicate della Scuola senese, circa un centinaio di studenti.

 

Il programma prevede una giornata interamente dedicata alla vicenda della famiglia di ebrei fiorentini Anati che, per salvarsi dai rastrellamenti nazisti, si nascose per tre mesi nei boschi di Villa a Sesta durante l’inverno 1943-1944 grazie all'eroica complicità dei suoi abitanti. Accompagnati dalle esperte guide del G.E.B., Gruppo Escursionisti Berardenga, i ragazzi del Sarrocchi percorreranno il Sentiero di Bubi, dedicato al figlio più piccolo della famiglia, che aveva appena sei anni All’epoca dei fatti. 

 

La giornata avrà inizio con la proiezione del docufilm Shalom Italia della regista Tamar Tal Anati, discendente dei protagonisti della vicenda, che racconta la storia di Bubi e dei suoi familiari. Successivamente il gruppo si metterà in cammino da Villa a Sesta fino al rifugio degli Anati, un capanno nel bosco a 500 m di altitudine. Al ritorno, nei locali del Circolo Villa a Sesta, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi, sarà servito il pranzo a cura del Circolo Ricreativo “Villa a Sesta” APS. Il pomeriggio sarà dedicato agli interventi degli studenti e degli ospiti, fra cui i discendenti dei protagonisti della vicenda ed esperti storici e antropologi.

 

Per la realizzazione dell’evento la sinergia fra le istituzioni e gli enti del terzo settore è stata importantissima. “La collaborazione con l'Istituto Sarrocchi per questa iniziativa a Villa a Sesta rappresenta un pilastro del nostro impegno per il Giorno della Memoria - spiega il Sindaco Fabrizio Nepi - È fondamentale che le istituzioni locali e il mondo dell'istruzione marcino uniti nel tramandare i valori della democrazia. Vedere tanti giovani percorrere i sentieri della nostra memoria è il segnale più forte che possiamo dare: il sacrificio di chi ci ha preceduto non è stato dimenticato e continua a dare frutti nelle nuove generazioni.”

“Ringrazio il Prof. Giovanni Bianchi, cittadino di Castelnuovo Berardenga, membro del G.E.B. e nostro docente di Fisica - aggiunge Cecilia Martinelli, dirigente scolastica del Sarrocchi - e naturalmente il Sindaco Nepi, il Circolo di Villa a Sesta e il G.E.B., senza i quali questa iniziativa di cui andiamo fieri non si sarebbe potuta realizzare. Portare gli studenti nei luoghi in cui certi fatti si sono svolti, far loro conoscere le storie di chi ha vissuto sulla propria pelle la Shoah, può valere più tante parole. Per questo contiamo di portare avanti questo importantissimo progetto anche in futuro.”

Gaiole in Chianti, il sindaco augura buon lavoro al nuovo Consiglio e alla presidente della Società Filarmonica “Fortunato Vannetti”

Alla guida della Società Filarmonica “Fortunato Vannetti” di Gaiole in Chianti è stata riconfermata la presidente uscente Laura Celesti, nel corso della riunione che si è tenuta per l’insediamento del Consiglio direttivo. Nell’occasione sono stati eletti presidente, vicepresidente, tesoriere e segretario. 

Il nuovo Consiglio è composto da: Laura Celesti (presidente); Gaia Cavaciocchi (vicepresidente); Francesca Azzurrini (tesoriere); Tavaglione Graziella Pia (segretaria); Claudio Andreini; Stefano Carloni; Piero Cavaciocchi; Alberto Centri; Georgeta Leontina Cimpan; Laura Corsi; Filippo Lodde; Alessandra Massaini; Gioia Mori; Roasio Morrocchi; Damiano Mugnaini; Fabio Rossi; Alda Scapecchi; Daniele Scarpelli; Elzbieta Spiewak. 

Il sindaco di Gaiole in Chianti augura buon lavoro alla presidente e al Consiglio: “La Società Filarmonica Fortunato Vannetti è una delle realtà associative più antiche del territorio. – sottolinea il sindaco Michele Pescini - Nata nel 1865, da più di un secolo e mezzo costituisce un punto di riferimento culturale e sociale, non solo contribuendo a mantenere vive le tradizioni musicali locali e unendo generazioni diverse di musicisti e appassionati, ma anche occupandosi dell’attività ricreativa tipica dei nostri circoli (cene, giochi, eventi) e gestendo il ''pallaio'' che appassiona molti dei nostri concittadini. Fa piacere vedere che nel consiglio ci sono molti nuovi giovani. Alla presidente Celesti e ai consiglieri vanno i più sinceri auguri di buon lavoro per il nuovo mandato, a nome di tutta l’amministrazione comunale, con la certezza che sapranno continuare a valorizzare la Filarmonica e la sua missione culturale.”

Comune di Castelnuovo Berardenga
Comunicato stampa del 21 gennaio 2026
Giorno della Memoria 2026: a Castelnuovo Berardenga il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis
Venerdì 30 gennaio 2026 ore 17.30 – Auditorium Villa Chigi Saracini la presentazione del suo libro Caccia ai nazisti 
Il Comune di Castelnuovo Berardenga, in collaborazione con ANPI – Sezione di Castelnuovo Berardenga Vittorio Carnasciali e con ANPI Comitato Provinciale Siena, promuove un appuntamento di grande valore civile e culturale in occasione del Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime dell’Olocausto e di tutte le persecuzioni e violenze generate dai totalitarismi.

Venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 17.30, presso l’Auditorium di Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga, si terrà la presentazione del libro del Procuratore Generale Militare Marco De Paolis: Caccia ai nazisti (Rizzoli), con prefazione della senatrice a vita Liliana Segre.

“Il Giorno della Memoria rappresenta per le istituzioni, per le scuole e per le comunità locali un impegno che non può limitarsi a una ricorrenza, ma deve tradursi in un percorso continuo di conoscenza, consapevolezza e responsabilità. – afferma il sindaco Fabrizio Nepi - Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare a Castelnuovo Berardenga una figura come il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis, che con determinazione e rigore ha svolto un lavoro fondamentale per la storia del nostro Paese: la ricerca della verità e della giustizia sui crimini nazifascisti, sulle stragi e sugli eccidi che hanno segnato drammaticamente l’Italia e l’Europa. La sua presenza, insieme alla presentazione del libro ‘Caccia ai nazisti’, offre un’occasione preziosa di approfondimento e riflessione non solo per chi ha vissuto direttamente il peso della memoria familiare e collettiva, ma anche per le nuove generazioni.

Ricordare non significa soltanto commemorare: significa scegliere, oggi, di difendere i valori democratici e costituzionali, educare al senso critico, riconoscere i segnali del presente, respingere ogni forma di razzismo, antisemitismo, odio e negazione.”

L’evento prenderà avvio con i saluti istituzionali del sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, e proseguirà con l’introduzione di Silvia Folchi, Presidente Provinciale ANPI. Il Procuratore Generale Militare Marco De Paolis presenterà quindi il volume e ne discuterà con il giornalista de La Nazione Orlando Pacchiani, in un dialogo aperto al pubblico.

Il libro Caccia ai nazisti, come indica con forza anche il sottotitolo — Marzabotto, Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra — ricostruisce un capitolo cruciale e spesso poco conosciuto della storia italiana del secondo dopoguerra: quello dei processi ai criminali di guerra nazisti responsabili di alcune fra le più terribili stragi compiute nel nostro Paese.

Marco De Paolis ripercorre i sedici anni di intensa attività giudiziaria svolta come procuratore in tre diverse procure militari — La Spezia, Verona e Roma — con un unico grande obiettivo: tentare di dare una risposta alle migliaia di famiglie italiane colpite dalla violenza nazifascista, dopo l’8 settembre 1943, in Italia e all’estero.

Una stagione di indagini e processi che ha rappresentato una vera e propria corsa contro il tempo, condotta con rigore e determinazione, anche quando la convinzione diffusa era che non fosse più possibile procedere perché “troppo tardi”, perché “ormai i responsabili erano morti”.

E invece, quella ricerca ostinata ha prodotto risultati concreti: in dieci anni sono stati istruiti diciassette processi e ottenute 57 condanne all’ergastolo, restituendo dignità e riconoscimento alle vittime e ai loro familiari, anche se dopo decenni.

 

 

 

Durante l’incontro sarà possibile acquistare il libro: sarà presente la Libreria Mondadori di Siena con un punto vendita dedicato.

Il profilo dell’autore: Marco De Paolis
Marco De Paolis dirige attualmente la Procura Generale Militare presso la Corte Militare di Appello di Roma.
Ha diretto la Procura militare della Repubblica di La Spezia dal 2002 al 2008, dove ha istruito oltre 500 procedimenti per crimini di guerra durante il secondo conflitto mondiale, e successivamente la Procura militare di Roma dal 2010 al 2018. Ha sostenuto l’accusa come pubblico ministero in 17 processi, tra cui quelli relativi alle stragi nazifasciste di: Sant’Anna di Stazzema, Civitella Val di Chiana, Monte Sole – Marzabotto oltre al procedimento per l’eccidio di Cefalonia.

È autore di numerosi saggi scientifici sul tema dei crimini di guerra e del diritto penale militare e ha inoltre pubblicato opere divulgative rivolte al grande pubblico. Tra queste anche un volume per ragazzi: “L’uomo che dava la caccia ai nazisti” (Piemme Mondadori, 2022). È curatore scientifico di una mostra audiovisiva, documentale e interattiva dedicata alle stragi nazifasciste in Italia nel periodo 1943–1945 e ai relativi processi penali militari.

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Comunicato stampa
 
Montepulciano, al via il 22 gennaio il corso gratuito “T.R.A.I.L.” rivolto agli operatori delle strutture ricettive e agroalimentari
Il progetto è finanziato dal Comune di Montepulciano, in collaborazione con CNA Siena ed Eurobic Toscana Sud Srl
 
Montepulciano (SI), 14 gennaio 2026 – Avrà inizio il 22 gennaio 2026 il corso "T.R.A.I.L. - Turismo, Realtà Agroalimentare, Innovazione e Leadership", progetto formativo gratuito rivolto agli operatori delle strutture ricettive e agroalimentari di Montepulciano. Finanziato dal Comune di Montepulciano e svolto in collaborazione con CNA Siena ed Eurobic Toscana Sud Srl, il corso si articola su cinque appuntamenti tematici al termine dei quali verrà rilasciato ai partecipanti il Patentino per l’Ospitalità, un attestato che riconosce le competenze acquisite e l'impegno profuso.
 
“Attraverso questa iniziativa – commenta il Sindaco Michele Angiolini -  il Comune di Montepulciano offre un percorso di formazione che si presenta come un’opportunità, per gli operatori delle strutture ricettive, per approfondire le principali tematiche e competenze legate al settore e consolidare la nostra destinazione, anche in termini di sostenibilità, in un mercato sempre più competitivo ed esigente”.
 
Il calendario degli incontri, presentato lo scorso novembre, si articola su cinque lezioni ciascuna della durata di 3 ore, dalle 9:30 alle 12:30, presso la Sala Bozzini del Palazzo del Capitano (Piazza Grande, 7). Gli argomenti trattati vanno dall’analisi del quadro di riferimento (i trend del mercato, il prodotto, l’offerta turistica e il cliente) di giovedì 22 gennaio, al cosiddetto “customer journey”, cioè il processo compiuto dall'utente per arrivare all'acquisto di un prodotto o di un servizio, di giovedì 29 gennaio. La valorizzazione del territorio nell’agroalimentare e la comunicazione dei prodotti locali sono oggetto dell’incontro di giovedì 5 febbraio, mentre il 12 si parlerà della clientela, dalla valutazione del grado di soddisfazione rispetto ai servizi e prodotti offerti, alla gestione delle recensioni, al contatto successivo alla vendita. L’ultima lezione, giovedì 19 febbraio, approfondirà l’Hospitality management, la disciplina che si occupa della pianificazione, organizzazione, direzione e controllo di tutte le attività finalizzate a garantire un’esperienza positiva e soddisfacente ai clienti in ambiti legati all’accoglienza.
 
“Il percorso completo è finalizzato al conseguimento del Patentino per l’Ospitalità – aggiunge Alberto Millacci, Assessore alle Attività Produttive – ma ogni incontro sarà utile per ricevere nozioni, aggiornamenti e migliorare il livello complessivo dei propri servizi. Oltre alle iscrizioni che sono già pervenute in seguito all’evento di presentazione, si auspica di registrare nuove adesioni nei prossimi giorni”.
 
Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi a Eurobic Toscana Sud (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0577 99501).

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