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Montepulciano informa - nuove celebrazioni

2024: 570 anni dalla nascita, 530 anni dalla morte del poeta, programma triennale
Il Poliziano, straordinaria risorsa culturale per Montepulciano, nuove celebrazioni
Prima iniziativa, una mostra di opere a stampa rare e preziose presso la Biblioteca

Nel 2024 il Comune di Montepulciano intende celebrare degnamente, nel 570° anniversario della nascita e nel 530° della morte, il Poliziano, poeta, umanista, filologo, nativo della città poliziana (1454) e morto a Firenze nel 1494.

Lo fa avviando fin da questo 2022 un percorso di conoscenza e avvicinamento al grande letterato e uomo di cultura, caratterizzato da una serie di eventi e attività che culmineranno appunto nel 2024; il programma ha vissuto  il proprio primo atto sabato 3 dicembre, con l’inaugurazione, presso la Sala Blu della Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei”, nel Palazzo del Capitano, in Piazza Grande, della mostra bibliografica “Opera et alia quaderna”, che espone opere di Agnolo Poliziano stampate tra il 1500 ed il 1800.

Ad illustrare il progetto triennale dedicato dall’Amministrazione Comunale al Poliziano e a presentare la specifica iniziativa sono stati il Sindaco Michele Angiolini, la Direttrice della biblioteca, Francesca Cenni, e Duccio Pasqui, tra l’altro esperto del Fondo antico della stessa istituzione, alla presenza della Consigliera regionale Elena Rosignoli.

LA MOSTRA
La mostra presenta ventidue opere scelte tra le circa centocinquanta che formano la Collezione Polizianesca, lasciata in eredità da Carlo Minati al Comune di Montepulciano nel 1899. Minati, nato a Montepulciano nel 1824, già protagonista di azioni risorgimentali, fu un insigne medico e docente universitario nonché esponente politico, impegnato nelle istituzioni pubbliche, ma non mancò di coltivare la sua profonda passione per il Poliziano, collezionando opere che lasciò poi appunto alla comunità.

Di particolare interesse i tre opuscoli di Isidoro Del Lungo di fine Ottocento, due dei quali con dedica autografa. Tra le altre opere esposte si evidenzia un prezioso, raro incunabolo (prima forma di stampa a caratteri mobili, sul modello dei manoscritti medievali), realizzato a Firenze nel 1499 contenente le Opere del Poliziano; un’edizione, sempre delle Opere, del 1533 con una pregevole legatura del XVIII secolo.

E’ presente anche una curiosa copia manoscritta secentesca delle Stanze, due edizioni stampate da illustrissimi tipografi quali Aldo Manuzio (edizione del 1541) e Bodoni (edizione del 1792), una copia della prima biografia del Poliziano scritta da Federico Mencken (1736) e infine un Elogio del Poliziano pronunciato al Liceo di Montepulciano nel 1845.

E’ inoltre esposto uno dei due volumi del catalogo a schede rilegate, redatto nel 1901 da Carlo Zelli, già bibliotecario della Biblioteca Universitaria di Pisa e professore di materie letterarie al Liceo Ginnasio di Montepulciano.

Arricchisce la mostra un ritratto del benefattore Carlo Minati, quadro facente parte della collezione degli uomini illustri custodita dal Comune.

POLIZIANO E MONTEPULCIANO
Poliziano e Montepulciano sono legati indissolubilmente: già il giovane Angelo volle farsi chiamare Poliziano dai suoi contemporanei proprio per evidenziare la sua provenienza. Montepulciano ha legati forti con il poeta e tradizioni altrettanto solide: a lui sono intitolati una via del centro, quella della casa natìa, il Teatro, i Licei, a testimoniare quanto il Poliziano sia un elemento culturale riconoscibile a livello nazionale e internazionale; ma gli sono dedicati anche attività imprenditoriali e prodotti, segno di una presenza forte anche nel tessuto sociale e umano.

IL PROGETTO
Il progetto, redatto con il supporto e la collaborazione della Biblioteca Calamandrei e che si avvarrà progressivamente di significative partnership, veri e propri “presidi” culturali, come la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte – Istituto di Musica “Henze”, punta a far conoscere e a valorizzare la vasta produzione culturale del protagonista attraverso mostre e interventi rivolti anche alla popolazione scolastica. L’obiettivo è avvicinare la cittadinanza, i giovani, i turisti alla figura del Poliziano, enorme risorsa culturale di Montepulciano, come simbolo del territorio quale luogo delle lettere, dell’umanesimo e della cultura.

POLIZIANO, ORIGINI E ATTIVITA’
Angelo Ambrogini (questo il nome del Poliziano) è generalmente considerato il maggiore tra i poeti italiani del XV secolo, membro e fulcro del circolo di intellettuali radunatosi intorno al Signore di Firenze, Lorenzo il Magnifico, autore di opere in latino, in greco e in volgare, capace di raggiungere un’ampia competenza filologica e un’ammirevole perfezione formale dello stile.

Dopo la morte del padre Benedetto, giurista poliziano già legato ai Medici, assassinato dai parenti di un uomo che era stato condannato a causa della sua azione, Poliziano fu costretto a trasferirsi, all’età di appena 15 anni, a Firenze, a causa di serie difficoltà economiche. Ma, dopo essersi presto distinto per le proprie qualità letterarie, grazie alla protezione di Lorenzo il Magnifico, poté dedicare l’intera vita agli studi umanistici, senza doversi occupare di attività politiche o diplomatiche, rivestendo incarichi di alto prestigio quali quello di precettore della famiglia dei Medici, di segretario personale del Magnifico e di professore presso lo studio fiorentino.

Ufficio Stampa


4 dicembre 2022

Sarteano Informa - iniziative culturali periodo natalizio

CHIESE, PALAZZI E DIPINTI NELL'ETA' MODERNA,

Una mostra fotografica a partire dal 10 dicembre al castello (Rocca Manenti Art)

SARTEANO (SIENA) - A Sarteano il 10 dicembre (ore 10) verrà inaugurata alla Rocca Manenti (Ram) la mostra fotografica dedicata a “Chiese, palazzi e dipinti nella Val di Chiana senese”. Sarà una anticipazione di una pubblicazione (voluta dall'Unione dei Comuni) riguardante vicende storiche e artistiche di quel periodo. Intanto, nei suggestivi spazi della rocca sarteanese ci saranno pannelli ampie didascalie e immagini della rivista ma anche foto che rimarranno inedite. Nel nuovo anno (la mostra chiude il 26 marzo) sono previsti incontri con studiosi sull'arte e le vicende di quel periodo, che videro peraltro Sarteano oggetto di un lungo assedio. In questo modo si potrà scoprire un patrimonio importante, talvolta inaccessibile, del quale gli stessi abitanti spesso non hanno consapevolezza. Del resto, nella narrazione che privilegia i luoghi comuni e che esalta il “borgo medievale”, si perde solitamente la percezione di una storia più ampia e articolata, che prosegue nell'età moderna. Ciò è particolarmente vero in Val di Chiana: Montepulciano esplode con straordinari palazzi, legati a famiglie che esprimono comandanti militari e alti prelati (compreso un paio di pontefici legati al proprio territorio), chiese e opere d'arte soprattutto nel Cinquecento. C'è una significativa produzione artistica prima e dopo la guerra di Siena, che poi si tradurrà in un nuovo linguaggio, tutto locale, nel periodo della Controriforma, che caratterizzerà la nascita o la trasformazione di decine di edifici e chiese, in tutti i paesi della Val di Chiana senese.

La mostra, curata da Intrepido servizi, presenta significative immagini di due interi secoli, il 1500 e il 1600, che pure a Sarteano hanno lasciato importanti capolavori: dall'Annunciazione del Beccafumi alla Collegiata di San Lorenzo. L'esposizione osserva gli orari di apertura della rocca, estesi all'intera settimana (tranne il lunedì) in tutto il periodo delle festività, a partire dal 16 dicembre. L'ingresso è compreso nel prezzo del biglietto, ma chi acquista nei negozi di Sarteano avrà un buono sconto che consente l'ingresso un tutti i musei a sole 5 euro. Tra l'altro, nello stesso periodo è in programma un'altra mostra (a cura di Stella Severini per Intrepido) al Museo civico archeologico dal titolo “Rinascenza”, che interpreta in chiave contemporanea, con i personaggi dei cartoni animati che risalgono fino agli anni Settanta, i canopi sarteanesi come le sculture e i dipinti icona dell'arte, a partire dall'antichità. Ci sono poi le decine di sculture sulla natività sparse in luoghi suggestivi, a partire dalla Sala d'arte Beccafumi. Un ricco calendario di eventi completa la proposta sarteanese per il Natale. 

Montepulciano informa

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Domenica 30 ottobre 2022, Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi
A Montepulciano si cammina tra gli olivi nelle campagne di Acquaviva
Previste visite guidate e l’arrivo nel centro abitato, al Teatro dei Concordi
La concomitanza con l’inaugurazione dell’edificio “G.B. Cocconi”

Camminare tra gli olivi è, giustamente, considerata un’esperienza particolare che crea una connessione tra le persone e questa straordinaria risorsa della terra, al punto da essere diventata oggetto di una giornata nazionale che, nel 2022, tocca la sesta edizione.

Anche Montepulciano, area vocata alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di un eccellente olio extravergine d’oliva, aderisce alla Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi che si celebra domenica 30 ottobre in 174 località di tutta Italia.

L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Montepulciano che, proseguendo nella sua ricerca di itinerari inediti e originali, offre stavolta l’opportunità di conoscere meglio la frazione di Acquaviva, la seconda più popolosa dopo il Capoluogo.

Centro abitato molto vitale, raggiunto ogni anno, a settembre, da decine di migliaia di giovani che si danno appuntamento al Live Rock Festival, quello di Acquaviva è un valido punto di riferimento anche per ricerche di carattere storico, architettonico, ambientale.

Così la “passeggiata”, che si svilupperà su un itinerario di circa 4 chilometri da percorrere in 2 ore, proporrà campagna e centro abitato, con una visita guidata alla bellissima Villa Ricci; poi toccherà la Chiesetta del Buonviaggio prima di giungere ad uno dei simboli più amati di Acquaviva, il Teatro dei Concordi.

Qui, a tutti i partecipanti, sarà offerta una degustazione di Olio Extravergine di Oliva del Frantoio di Montepulciano accompagnato da prodotti da forno e specialità del territorio.
 
Durante la mattinata ci saranno momenti dedicati alla recitazione teatrale e all’approfondimento delle caratteristiche del territorio e delle sue tradizioni grazie ad artisti e guide di eccezione.

Per una semplice coincidenza, Acquaviva sarà assoluta protagonista della domenica visto che, nelle stesse ore in cui si svilupperà la camminata, sarà inaugurato il complesso “G.B. Cocconi”, sede della Scuola dell’Infanzia e del Centro Civico, dopo un radicale intervento di ampliamento e ristrutturazione. 

La Giornata nazionale della Camminata tra gli olivi è promossa dall’Associazione Città dell’Olio, l’iniziativa di Montepulciano è patrocinata dal Comune. E’ richiesto un contributo di 5 Euro per associarsi alla Pro Loco e ugualmente di 5 Euro per la partecipazione alla Camminata.

Con la Pro Loco collaborano per l’occasione l’Associazione Il Fierale di Acquaviva, il Frantoio di Montepulciano, il panificio Pasticceria Iscaro, la Vecchia Cantina di Montepulciano, Franco Boschi e Donatella Volpi, che contribuiranno ad animare il programma.

Per informazioni e prenotazioni, Pro Loco Montepulciano, tel. 0578/757341
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                                        Ufficio Stampa
28 ottobre 2022

Comune di Cetona informa

Cetona, 28 ottobre 2021 – ore 13.20

Domenica 30 ottobre 2022 ore 17.30 Sala Ss. Annunziata Cetona

Cetona conferisce Cittadinanza Benemerita alla “monumentale” Diana Bacosi la regina dello skeet femminile sul tetto del mondo 

(Cetona, Siena) – “Stellare”, così è stata definita la campionessa italiana di tiro al volo che continua a far sognare dopo che ai Mondiali di tiro a volo di Osijek, in Croazia, che si sono svolti dal 7 all’11 ottobre 2022, Diana Bacosi, già Campionessa Olimpica nel 2016 e medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Tokio 2020, ha vinto lo splendido oro nello Skeet, conquistando il secondo titolo iridato in carriera a livello individuale e la carta olimpica per i Giochi di Parigi 2024. La campionessa, originaria di Cetona, in provincia di Siena, sarà presto festeggiata nel borgo toscano, questa volta con la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Benemerita. Sarà il Sindaco Roberto Cottini a conferire l’onorificenza alla campionessa mondiale, in esecuzione della volontà del Consiglio Comunale, domenica 30 ottobre 2022 alle ore 17.30, presso la Sala Ss. Annunziata (Piazza Garibaldi) a Cetona.   

Diana Bacosi, nata in Umbria a Città della Pieve il 13 luglio 1983 da una famiglia d’origine cetonese (da Stanislao Bacosi e da Tiziana Pinzi), ha sempre vissuto a Cetona e grazie alla passione del padre per la caccia, si è avvicinata al mondo delle armi e del tiro partecipando per la prima volta, nel 2004, ai campionati europei di tiro, vincendo la medaglia d’argento nello skeet a squadre. Nel 2005 si è arruolata nell’Esercito Italiano e nel 2005 e il 2007, sempre agli europei, ha vinto due ori consecutivi. Nel 2016 ha vinto la medaglia d’Oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro e ai Giochi Olimpici di Tokio 2020 ha conquistato la medaglia d’Argento, sempre nello skeet. Con la medaglia d’oro, appena conquistata in Croazia, pochi giorni fa, Diana Bacosi ha conquistato anche la carta olimpica per i Giochi di Parigi 2024.

Montepulciano informa - 100 anni dalla nascita Lidio Bozzini

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Sabato 15 ottobre, celebrazioni nei 100 anni dalla nascita
Lidio Bozzini, da Montepulciano, un protagonista sulla scena della contemporaneità
Anche il Soprintendente Di Sivo tra gli ospiti della giornata di studio 

Sabato 15 ottobre, Montepulciano dedica un’intera giornata alla figura del concittadino Lidio Bozzini, nel centenario della nascita.

Nel Palazzo del Capitano, in Piazza Grande, alle 10.30 sarà inaugurata una mostra documentaria e avrà inizio un convegno storico-archivistico, aperto dal Sindaco Michele Angiolini e da Michele Di Sivo, Soprintendente archivistico e bibliografico della Toscana, autore, tra l’altro, di un’edizione critica del Memoriale di Aldo Moro, statista a cui lo stesso Bozzini fu legato in gioventù. Nell’occasione sarà intitolata al protagonista della giornata la Sala Master del Palazzo del Capitano.

Di Lidio Bozzini, scomparso nel 2006, attivista politico, partigiano, editore, imprenditore in campo artistico, rappresentante all’estero della cultura italiana e dello spettacolo, protagonista sulla scena politica e istituzionale della Prima Repubblica, sempre legato a Montepulciano e a Siena, parleranno per prime Francesca Cenni e Aurora Marchi, che hanno curato l’analisi delle carte donate nel 2007 dalla famiglia alla Biblioteca Archivio Storico “Piero Calamandrei”.

Si succederanno poi interventi che scandaglieranno la giovinezza di Bozzini (a partire dall’impegno nella Resistenza, come Partigiano), considerata fase fondamentale per la nascita e lo sviluppo del suo variegato impegno. Ma non mancheranno sguardi su quelle che furono le attività che ne caratterizzano la maturità e che saranno oggetto di una più ampia mostra nel 2023, centrata sulle opere di autori dell’arte contemporanea da lui frequentati, sulle iniziative editoriali e sul ruolo di ambasciatore del cinema italiano nel mondo.

La giornata di studio, intitolata, al pari della mostra, “Premesse poliziane e percorsi”, riprenderà alle 15.30 con l’intervento, tra l’altro, della Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello che reciterà alcuni brani tratti dall’autodramma “La battaglia di Monticchiello”; lo scontro si verificò il 6 aprile 1944, Bozzini era uno dei capi della formazione partigiana, sotto il nome di Capitan Ciclone. 

La mostra, curata dalla Biblioteca Calamandrei, si articola su un’ampia esposizione di materiale documentario e di immagini ed è accompagnata da una diecina di tavole di grande formato che ripercorrono l’esistenza del protagonista, soprattutto negli anni ’40 e ’50.

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Montepulciano e patrocinata dalla Regione Toscana. 

                                        Ufficio Stampa
13 ottobre 2022

San Casciano Dei Bagni informa visita al Borgo

San Casciano dei Bagni, 14 ottobre 2022 - ore 11.00

(domani) - Sabato 15 ottobre 2022 tappa a San Casciano dei Bagni con visita al borgo, guidata dai racconti dei locali, al Santuario Ritrovato e al laboratorio in cui vengono realizzate le “cassetta di cottura”

Artigianato e archeologia nella comunità di San Casciano dei Bagni

“Tosco per un giorno” alla scoperta delle Cooperative di Comunità toscane: porte aperte nel borgo e nel territorio: le guide saranno gli abitanti 

(Sarteano, Siena) – (Domani) Sabato 15 ottobre 2022, la Rassegna di esperienze nelle Cooperative di Comunità della Toscana ‘Tosco per un giorno’ farà tappa a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, inserito tra i "borghi più belli d'Italia", riconosciuto Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano e “Città del Vino e dell’Olio”. Il borgo, di origine etrusca, presenta oggi un impianto medievale con mura, portali scolpiti, piazzette e strade che si estendono attorno al castello turrito. Sono inoltre presenti numerose sorgenti termali con acque calde alla temperatura media di 40°C. L’iniziativa sarà coordinata dalla locale Cooperativa di Comunità “Filo&Fibra”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, e partirà con una particolare visita guidata al borgo animata dai ‘racconti virtuali’ degli abitanti di San Casciano dei Bagni e con la mostra fotografica ‘La scelta’. La cooperativa farà poi visitare il suo laboratorio artigianale in cui si scopriranno come vengono realizzate le “cassette di cottura” - un’antica invenzione per una “cucina lenta” a bassa temperatura e di risparmio, costruite con materiali di recupero del territorio - e sarà possibile conoscere il loro funzionamento. Dopo il pranzo in ‘cassetta’, sarà possibile visitare lo straordinario Santuario Ritrovato: un esteso complesso termale di età Romana, dedicato al culto delle acque, recentemente rinvenuto tra le polle di acqua calda. L’iniziativa è inserita nell'ambito della rassegna 'Tosco per un giorno', un ciclo di esperienze con le Cooperative di Comunità della Toscana, promosso dalla Cooperativa di Comunità AlterEco, con il progetto regionale 'ToscoTravel' per valorizzare il turismo di comunità in Toscana. Per iscriversi all’iniziativa rivolgersi alla Coop. Filo&Fibra tel. 3284124421, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il programma. Ritrovo presso Piazza della Repubblica (ore 9:30); Visita alla mostra fotografica “La scelta”, tour per il Borgo di San Casciano e visita al laboratorio Filo&Fibra (ore 9:45); Proiezione del lungometraggio “SCDB- Una piccola storia d’Italia” di Francesco De Augustinis al Teatro comunale “dei Georgofili Accalorati (ore 12:00); Pranzo in cassetta e degustazione specialità del luogo (ore 13:00); Visita archeologica facoltativa a cura del Gruppo archeologico Eutyche Avidiena allo straordinario Santuario Ritrovato (ore 15:00). Nel programma sono inclusi i seguenti servizi: accompagnatore della Cooperativa Filo&Fibra; ingresso alla mostra fotografica "La scelta"; ingresso al laboratorio Filo&Fibra; ingresso al Teatro dei Georgofili Accalorati e proiezione del lungometraggio “SCDB- Una piccola storia d’Italia” di Francesco de Augustinis. Nel programma sono esclusi: il pranzo (costo 15 euro/persona) e la visita archeologica facoltativa al Santuario Ritrovato (su prenotazione, 10 euro/persona).

Montepulciano informa

COMUNE DI MONTEPULCIANO
Provincia di Siena

COMUNICATO STAMPA

Percorsi tra cantine e aziende apprezzati dai camminatori non-agonisti
Oltre 500 podisti segnano il successo della 5.a Montepulciano Run
Tre giorni, solo parzialmente colpiti dal maltempo, all’insegna del benessere

Il lungo fine settimana ad alta intensità sportiva vissuto da Montepulciano, è culminato, domenica 2 ottobre, nella Montepulciano Run, gara podistica giunta alla 5.a edizione e ripresa quest’anno dopo lo stop del 2020 e 2021, causato dalla pandemia.

Così l’ideale testimone è passato dai giovani atleti che hanno animato il Trofeo CONI ai runner che si sono confrontati su tre distanze, 14, 25 e 42 chilometri. Alla partenza dal viale di San Biagio, alle 9.30 di domenica mattina, anche i partecipanti alla “Montepulciano on foot”, passeggiata non competitiva di 16,5 km, e alla Nordic Walking di 14 km. 

In totale, oltre 500 gli iscritti, provenienti da tutta Italia (nonostante numerose manifestazioni podistiche concomitanti), richiamati dalla bellezza dei percorsi, disegnati tra vigne e colline del Vino Nobile, e anche dalla fama che la Montepulciano Run si è costruita in questi anni.

Purtroppo le abbondanti piogge che hanno preceduto la gara hanno rese necessarie alcune variazioni dell’itinerario, indispensabili per evitare il terreno inzuppato di pioggia. Ma anche quest’anno i percorsi (insieme all’organizzazione) si sono confermati punti di forza della Montepulciano Run.

Altre iniziative molto apprezzate dai partecipanti, la presenza dei tamburini e sbandieratori del Bravìo delle Botti, che hanno reso ancor più solenni ed emozionanti alcune fasi della manifestazione, e l’intrattenimento musicale offerto lungo il percorso, con quattro postazioni che, sotto il coordinamento di Ugo Boncompagni, hanno proposto musica sudamericana, jazz, militare e classica.

Scorrendo le classifiche risaltano, tra gli altri, i nomi di Alberto Mosca, fortissimo atleta piemontese (ha all’attivo un 12° assoluto alla Maratona di New York), già due volte vittorioso a Montepulciano, nella 25 km, che stavolta ha trionfato sulla distanza minore, e della riminese Federica Moroni che, oltre ad imporsi nella 25 km femminile, ha anche conquistato il terzo posto assoluto in questa gara.

Gli altri vincitori sono Gloria Marconi (14 km, femminile), Giacomo Mazzarelli (25 km, maschile), Simone Bertini (42 km, maschile) e Veronica Ricci (42 km, femminile). 

Curioso notare che le posizioni dalla seconda alla quarta della 14 km maschile sono state tutte occupate da spingitori del Bravìo delle Botti, precisamente, nell’ordine, da Samuele Cesaroni (Cagnano), Luca Benassi (Collazzi) e Attilio Niola (Voltata); 12° Lapo Parissi, vincitore con Talosa dell’ultimo Bravìo, quello del 28 agosto scorso.

Le premiazioni sono state effettuate in Piazza Grande dal Sindaco Michele Angiolini, dalla vice-Sindaco Alice Raspanti, dall’Assessore allo Sport Lucia Musso, e da altri esponenti dell’Amministrazione Comunale.

Come è noto, la Montepulciano Run è una tre giorni di sport, benessere e turismo che quest’anno, il venerdì, ha subito le condizioni meteo avverse che hanno comportato l’annullamento delle “Lume di luna”, urban trail in notturna, nel centro storico di Montepulciano, che non è stata però cancellata ma rimandata a nuova data.

Sabato 1 ottobre, invece, la “Nobili Passi”, itinerario tra aziende eno-gastronomiche e cantine, ha goduto di condizioni molto più favorevoli, confermando il “tutto esaurito” della vigilia. Oltre 120 le persone che, camminando dentro e fuori il centro di Montepulciano, hanno potuto apprezzare la ricchissima offerta di prodotti del territorio.

La Montepulciano Run è organizzata dall’ASD La Chianina – La Chianina Running con il sostegno del Comune di Montepulciano, del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, della CONAD e della Vivenda.

Ufficio Stampa

4 ottobre 2022

La protezione civile pronta per due esercitazioni: rischi...

Valdichiana Senese, 5 ottobre 2022 - ore 14.00

Sabato 8 ottobre e sabato 29 ottobre 2022. La popolazione non è coinvolta 
ma sarà allertata delle esercitazioni con App “Cittadino Informato”

La Protezione Civile pronta per due esercitazioni: in caso di rischio sismico e idraulico

“Tellus 2022” per rischio sismico interesserà i comuni di Cetona e Sarteano (8 ottobre) e “Clanis 2022” per rischio idraulico interesserà i comuni di Torrita di Siena e Montepulciano (29 ottobre)

(Valdichiana Senese) – Il Servizio di Protezione Civile Intercomunale, che comprende i dieci Comuni della Valdichiana Senese, gestito dall’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, ha programmato - d’intesa con i Comuni di Cetona, Sarteano, Torrita di Siena e Montepulciano, con i Comandi dei Carabinieri e i Carabinieri della Forestale dei rispettivi comuni, la Provincia di Siena, la Regione Toscana e la Prefettura di Siena - due esercitazioni di emergenza di protezione civile. L’impianto esercitativo riguarderà il coordinamento delle forze di soccorso per realizzare un’operatività efficace e sicura in caso di emergenza sismica o idrica, l’individuazione dei rischi potenziali per i soccorritori e la gestione dell’emergenza con i connessi risvolti di ordine pubblico ed assistenza alla collettività, con il concorso delle varie articolazioni del sistema di Protezione Civile.

La prima esercitazione, denominata “Tellus 2022” sul rischio sismico, si svolgerà sabato 8 ottobre prossimo (a partire dalle ore 9.00 e proseguirà per l’intera mattinata) sarà sul rischio sismico: sono interessati i comuni di Cetona e Sarteano, dove verranno installati due campi dalla protezione civile, uno a Cetona (al Parco Fabietti) e uno a Sarteano (in Località Pian di Mengole). La seconda, denominata “Clanis 2022” sul rischio idraulico, si svolgerà sabato 29 ottobre prossimo (a partire dalle ore 9.00 e proseguirà per l’intera mattinata) ed interesserà i comuni di Torrita di Siena (in particolare l’area in prossimità della Stazione Ferroviaria) e Montepulciano (in prossimità degli abitati di Gracciano e Abbadia di Montepulciano). Le esercitazioni comprendono diverse iniziative, volte a testare l’efficacia del sistema di risposta delle varie componenti e delle strutture operative. 

La popolazione dei rispettivi comuni interessati, sebbene assisterà al movimento del personale coinvolto nelle esercitazioni, non è direttamente coinvolta. Ai cittadini arriveranno messaggi sulla App “Cittadino informato”, ma saranno preceduti dalla frase "Esercitazione Tellus 2022" o “Esercitazione Clanis 2022”.

Le esercitazioni rappresentano l'occasione per testare la funzionalità del Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile della Valdichiana Senese, costituito nel gennaio 2018. Nelle esercitazioni è coinvolto il personale dell'Unione e dei Comuni interessati, oltre trenta volontari, Carabinieri, Carabinieri della Forestale e personale della Provincia di Siena. Oltre al coinvolgimento degli Enti e dei Centri Operativi Comunali dei comuni interessati dall’esercitazione, del Centro Operativo Intercomunale, della Sala Operativa Provinciale e Regionale (SOUP), è prevista la partecipazione delle Associazioni di volontariato locali (Misericordia di Sarteano, Misericordia Celle sul Rigo, Associazione Cuochi Alta Etruria, Pubblica Assistenza di Pienza, Pubblica Assistenza “Croce Verde” di Chianciano Terme, Pubblica assistenza di Chiusi A.N.P.AS., Associazione ricetrasmittenti FIRCB “La Rosa dei Venti”), oltre alle Forze di Polizia Municipale dei comuni interessati.

Ricordiamo l’utilità dell’App “Cittadino Informato” a disposizione di ogni cittadino, da scaricare gratuitamente, per tenersi aggiornati sugli stati di allerta in Toscana (per informazioni e scaricare la App: https://cittadinoinformato.it/) 

Centro Italia: Sarteano informa

Sarteano, 22 settembre 2022 - ore 10.00

 Sarteano, Biblioteca Comunale sabato 24 settembre 2022 ore 16.30

Narrare i piccoli borghi attraverso le storie delle donne protagoniste

Presentazione del libro “Donne storie di confine e oltre” di Patrizia Patrizi, un viaggio tra Umbria e Toscana che muove dall’idea di raccontare le “donne comuni” per valorizzare le piccole realtà

(Sarteano, Siena) - Sarà un affascinante viaggio ripercorrere le tante sfaccettature delle donne protagoniste del libro di Patrizia Patrizi “Donne storie di confine e oltre” che sarà presentato a Sarteano, in provincia di Siena, sabato 24 settembre 2022, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale (in Viale Amiata, 1). Alla presentazione, oltre alla presenza dell’autrice, interverranno Flavia Rossi, Lucia Mancini e Francesca Massi. La presentazione sarà accompagnata da alcune letture, tratte dal libro, a cura di Bruna Manzoni e dall’installazione artistica denominata “Omaggio al mio luogo natio” di Cinzia Verni.   

Il viaggio del libro “Donne. Storie di confine e oltre” di Patrizia Patrizi (iniziato a Parrano e proseguito a Cetona, a San Casciano dei Bagni, a Ficulle, a Todi), approda sabato a Sarteano, insieme ai “racconti visivi” di Elena Volterrani e con la partecipazione di Rita Boini, per tre racconti. Le storie di donne sono piccole pillole dove ciascuna restituisce il quotidiano del proprio vissuto e presente, contestualizzato anche da scatti fotografici della giovane fotografa Elena Volterrani, facendo emergere la personalità attraverso il suo sguardo, capace di restituire l’identità profonda ed intime di ciascuna. Un viaggio che l’autrice intende compiere alla scoperta anche delle storie delle donne di altre realtà, donne che vivono nei piccoli centri e borghi. Per proseguire questa strada, Patrizia Patrizi sta già pensando ai borghi del Lazio e delle Marche e chissà che un giorno, con queste piccole, brevi storie, non riesca a percorrere tutta l’Italia, in tutte quelle piccole e piccolissime realtà che devono essere riscoperte, narrate e soprattutto rivissute in un futuro prossimo che è già cominciato.

Il libro, l’autrice e le collaborazioni.

Il libro "Donne. Storie di confine e oltre" (Bertoni Editore, 2022, Ponte Felcino, Perugia, pp. 126) è una raccolta di storie e di incontri, dove le “donne comuni” protagoniste del libro, vivono o lavorano tra l’Umbria e la Toscana, in aree considerate di confine, tra borghi e piccole cittadine. Storie brevi, ma dense, che raccontano frammenti di un vissuto, più o meno lungo. L’idea di raccontare “con piccole pillole” le storie di “donne normali” (Ada, Anna Aurelia, Cinzia, Daniela, Elisabetta, Federica, Franca, Gigliola, Iride, Isabella, Katia, Laura (a), Laura (b), Loredana, Maria Assunta, Paola e Francesca, Patrizia, Rita, Sara) è venuta a Patrizia Patrizi. Tutto parte dal radicamento profondo ai luoghi d’origine, storie che si intrecciano tra il radicamento profondo per la propria terra, l’amore per le tradizioni e, allo stesso tempo, il desiderio di superarle e andare oltre, là dove passato e futuro possono sconfinare in un presente degno di essere vissuto.

L’autrice, Patrizia Patrizi, originaria di Cetona, in provincia di Siena, ora trasferita “nella casa dei suoi sogni”, tra i boschi in Umbria, a Parrano, in provincia di Terni (Comune nel quale ha ricoperto la carica di vicesindaca), ha “cambiato più volte strada” nella sua vita, esperienze che la hanno arricchita. La passione per la scrittura l’ha sempre avuta, come testimoniano i diari scritti nel tempo, ma nel libro "Donne. Storie di confine e oltre" scrive di altre donne, quelle che ha avuto l’opportunità di incontrare nel suo percorso di vita, o le sono state suggerite, nella consapevolezza che “oggi ci siamo ma domani potrà non essere come l’oggi e noi non sapremo se saremo tra quelli che ci saranno” (frase di una donna intervistata). “Quello che già sapevo, ma che si è rafforzato dopo questa esperienza - afferma Patrizia Patrizi - è la convinzione che le donne devono fare rete, condividere pensieri e riflessioni, confortarsi e collaborare per rendere luminoso il futuro”.  

Alcune testimonianze e storie delle donne sono state curate da Rita Boini (originaria di Pontenuovo, frazione di Torgiano). Già autrice di libri di cucina regionale e tradizionale italiana e di cucina creativa, e di storie per bambini, con uno sguardo attento al territorio e alle tradizioni, ma anche al legame con la terra e la natura, che ha pubblicato con editori italiani e stranieri (come Droemer und Knaur, De Agostini, Todaro), ha vinto, nel 2001, il premio Pennagolosa e nel 2002 è stata finalista al Gourmand World Cookbook Award. Dal 1989 scrive per il «Corriere dell’Umbria».

Le foto delle protagoniste del libro “Donne, storie di confine e oltre”, realizzate da Elena Volterrani, capace di cogliere l’essenza delle cose e delle persone in un clic, regalano emozioni e riflessioni al lettore e alle lettrici che le osservano, alla fine di ogni racconto. Ogni volto ha una storia, ogni luogo ha la bellezza e queste immagini impreziosiscono questa pubblicazione.

Montepulciano Informa "I Maestri Fuori Classe"

“Maestri Fuori Classe” – Festival dell’Apprendimento Continuo
5.a edizione – Montepulciano, 11/17 settembre 2022

COMUNICATO STAMPA

A Montepulciano una serie di incontri con i “Maestri Fuori Classe”
LA CULTURA NON VA IN BOLLETTA. ANZI, SE NE PRENDE CURA
Al via la V Edizione del Festival dell'Apprendimento Continuo

Sette giorni per confrontarsi e dialogare sulle buone idee e per affrontare al meglio i cambiamenti che stanno interessando la nostra esistenza, tra guerra, inflazione e pericolo pandemia. Questo l’obiettivo di Maestri Fuori Classe - Festival dell'Apprendimento Continuo, in programma da domenica 11 settembre a sabato 17 settembre a Montepulciano, promosso dall’Associazione Maestri Fuori classe, in collaborazione e con il contributo del Comune di Montepulciano, e giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
Il Festival nasce nel 2018, dalla riflessione che tornare ad imparare è la competenza su cui è necessario investire, da subito. Formarsi “continuamente” deve essere l’imperativo non solo di chi sceglie la crescita personale e professionale, ma anche di chi semplicemente deve affrontare le difficoltà che la vita mette di fronte. Se si parla di formazione è necessario avere a disposizione maestri che aiutino a capire. Per questo “I Maestri Fuori Classe” hanno deciso, da oltre cinque anni, di stimolare l’incontro, l’ascolto e naturalmente il confronto attraverso iniziative culturali che spaziano a 360 gradi: dalla cultura d’impresa, alle tecniche motivazionali, dalla filosofia alla letteratura, passando per l’economia e la psicologia. 
«Sempre, ogni giorno, ognuno di noi deve far imparare qualcosa di nuovo – spiega il direttore del Festival Francesco Marino – sempre l’apprendimento e la formazione rappresentano l’unica ancora di salvataggio in una realtà difficile e piena di insidie come quella che stiamo vivendo. Parafrasando Darwin, non vince il più forte ma chi conosce prima, si adatta ed evolve. Io dico che perfino sul caro bollette, una conoscenza adeguata delle fonti di energia, per esempio, potrebbe contribuire a limitare i disagi economici di famiglie e aziende».  
Il Festival – patrocinato da Regione Toscana, Università di Siena e Rai Toscana - diventa, quindi, un luogo fisico e concettuale dove far incontrare e integrare nuove competenze per crescere, apprendere nuovi modi di organizzare, cooperare, generare lavoro, innovare prodotti e processi, inventare modi per costruire nuove reti. 
Nei giorni di Festival si alterneranno laboratori, lectio magistralis, e una tavola rotonda con direttori e manager di grandi aziende che riprende il tema del festival “Con Cura” visto questa volta all’interno delle organizzazioni. 
Occasioni di confronto che hanno lo scopo di avvicinare le persone e chiarire le relazioni esistenti tra bisogni individuali e temi sociali, tra crescita individuale e crescita collettiva, tra economia, solidarietà e sostenibilità.
Al Festival, anche quest’anno, sono abbinati un concorso fotografico nazionale e una mostra dei migliori lavori pervenuti: le opere saranno in mostra nell’androne del Palazzo Comunale da domenica 11 a sabato 17 settembre.
I seminari, le lectio magistralis e tutti gli incontri, sempre gratuiti, si terranno nel Palazzo del Capitano; il programma completo, con le indicazioni per prenotare la partecipazione ai seminari, si trova al sito www.maestrifuoriclasse.com 

Montepulciano, 10 settembre 2022