Domenica, Aprile 22, 2018
   
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PROCESSO TRATTATIVA STATO-MAFIA

"E ORA DITE CHE NELLA TRATTATIVA NON C'E' STATO!"

La Corte d'Assise condanna Dell’Utri, Mori, De Donno, Subranni e i boss. Assolti Mancino e Brusca. Ciancimino condannato per la calunnia
di Lorenzo Baldo e Aaron Pettinari - Foto e Video
Bagarella, Cinà, Mori, De Donno, Subranni, Dell’Utri. Colpevoli. E’ questa la decisione della Corte d’Assise di Palermo (formata dal presidente Alfredo Montalto dal giudice a latere Stefania Brambille e dai giudici popolari) che ha emesso sentenza di condanna per gli imputati al processo trattativa Stato-mafia.
Aspettando di leggere le motivazioni della sentenza che spiegheranno in che termini quella trattativa si è consumata, si può ribadire con forza che “trattativa ci fu”. Anzi viene sancito che gli imputati mafiosi, Bagarella e Cinà, alcuni ufficiali dei Carabinieri (Mori, De Donno e Subranni), e l’ex Senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri sono colpevoli di minaccia o attentato a Corpo politico dello Stato. A dimostrazione che, a differenza di quanto venne detto a più riprese anche da professori universitari, storici e benpensanti giustificazionisti, il reato contestato dai pm Nino Di Matteo, Vittorio Teresi, Francesco Del Bene e Roberto Tartaglia era quello corretto.

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ANTIMAFIA DUEMILA TV

A venticinque anni di distanza dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, che hanno portato alla morte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti di scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, sono ancora diversi i pezzi mancanti che si intravedono sotto le macerie. Quali sono queste “verità scomode” celate? Si potrà mai raggiungere una completa verità? Perché quello della mafia è un fenomeno che resiste nel nostro Paese da oltre 150 anni? Sono questi alcuni temi affrontati a Pavia, nella meravigliosa aula del ‘400, in occasione dell’ultimo incontro organizzato per la XIII edizione di "Mafie, Legalità ed Istituzioni" 2017, dedicato alla memoria del Prof. Grevi, ed intitolato “25 anni alla ricerca di una scomoda verità”. Da una parte Saverio Lodato, giornalista, scrittore, autore del best seller “Quarant'anni di mafia” ed editorialista della nostra testata. Dall’altra Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia, pm di punta del pool impegnato nel processo sulla trattativa Stato-mafia e per anni pm nella indagini sulla ricerca dei mandanti delle stragi. A seguito della condanna a morte di Totò Riina, e con l’arrivo a Palermo di duecento chili di tritolo per compiere un attentato nei suoi confronti, Di Matteo è diventato il magistrato più scortato d’Italia. Con le sue domande, di fronte ad una platea composta soprattutto da giovani universitari, Lodato e Di Matteo hanno fatto il punto sulla lotta alla mafia sottolineando come l’impegno nel contrasto sia un preciso dovere non solo per gli addetti ai lavori ma, soprattutto, per la politica. Un impegno che ogni singolo cittadino deve pretendere in questa lotta per i diritti e per la libertà.

 

PTV SPECIALE

Il punto di Giulietto Chiesa
da
pandoratv.it
Prima l’inverosimile accusa a Vladimir Putin per il caso Skripal, poi quella a Bashar al Assad per aver usato armi chimiche a Duma. Due grossolane falsità, due gravissime provocazioni da cui si intuisce che al governo dei paesi occidentali c’è un gruppo di banditi che intende rischiare lo scontro contro la Russia.

Tratto da: pandoratv.it

 

 

   

IN DIRETTA DA ACIREALE - LA CIVILTA' OLTRE LA TERRA

RELATORE PIER GIORGIO CARIA REPORTAGISTA DOCUMENTARISTA

GIORGIO BONGIOVANNI STIGMATIZZATO A FATIMA.

 

 

NEWS FLASH URGENTE

ATTO DI GUERRA DI USA, GRAN BRETAGNA E FRANCIA NEI CONFRONTI DELLA SIRIA, RISCHIO DISASTROSA ESCALATION.

ATTO DI GUERRA IRRESPONSABILE DA PAZZI SCIAGURATI CHE SI ASSUMERANNO ENORMI INCOMMENSURABILI RESPONSABILITA' DAVANTI AL MONDO INTERO.

 

 

IN PRIMO PIANO: PANDORA TV SPECIALE

L’attacco missilistico condotto da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia contro la Repubblica Araba Siriana, Stato sovrano membro delle Nazioni Unite, viola ogni più elementare norma del diritto internazionale. È un crimine di guerra compiuto dagli aggressori in base a un’accusa, rivolta al Governo siriano, rivelatasi falsa. Vi sono prove inconfutabili che l’attacco chimico a Duma è stato una messa in scena organizzata dai servizi segreti occidentali. Non a caso Stati uniti, Gran Bretagna a Francia hanno lanciato i missili contro la Siria nel momento in cui stavano arrivando gli ispettori Onu.

 

IN PRIMO PIANO: SIRIA: MOSCA AVVERTE, RISCHIO CONFLITTO CON USA

di AMDuemila
L'ambasciatore russo all'Onu: la priorità è evitarlo, ma non possiamo escluderlo
Dopo il presunto attacco chimico sulla cittadina di Douma, ordinato dal Primo Ministro siriano Bashar Al Assad, dove hanno perso la vita almeno 100 persone, la coalizione internazionale capitanata dagli States non ha fatto attendere risposta. Gli Stati Uniti hanno promesso una ritorsione militare contro il governo siriano, valutando la possibilità di colpire otto potenziali obbiettivi nel Paese tra i quali due aeroporti, un centro di ricerca e un impianto di armi chimiche con “missili intelligenti e nuovi”, twitta Donald Trump. Immediata la replica della Russia che avverte di rispondere ad un eventuale attacco americano su territorio siriano. Il rischio di escalation è elevato per questo motivo la Russia ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sulla Siria quest'oggi alle 10 locali, le 16 in Italia. L'ambasciatore russo Vassily Nebenzia ha dichiarato: "La situazione è preoccupante, la priorità immediata in Siria è evitare il pericolo di un conflitto - e ha aggiunto - Non possiamo escludere nessuna possibilità visti i messaggi particolarmente bellicosi di Washington - ha concluso l'ambasciatore - Mi piacerebbe che ci fosse dialogo con i canali appropriati per evitare qualsiasi sviluppo pericoloso”. Nel frattempo, se Roma e Berlino hanno espresso all'unisono la loro contrarietà ad un coinvolgimento militare diretto in Siria, il governo  britannico ha dato il via libera a Theresa May a continuare a coordinarsi con Usa e Francia per un'azione militare. Come si legge in  una nota, diffusa da Downing Street, i ministri hanno concordato con la premier sulla "necessità di agire" e di "dissuadere il regime" di Bashar al-Assad "dall'ulteriore uso di armi chimiche". Quest'ultimo però ha contestato la completa estraneità del suo governo riguardo le accuse di coordinamento dell'attacco chimico su Douma. Il botta e risposta dura da giorni e non è dato sapere se e quando ci sarà un attacco. Certo è che  il presidente Usa Donald Trump non sembra aver voglia di abbassare i toni: "Non ho mai detto quando avremmo attaccato - ha scritto in un recento tweet - Potrebbe essere molto presto o non così presto! E comunque la mia amministrazione ha fatto un gran lavoro nel liberare la regione dall'Isis. Dov'è il nostro 'Grazie America?'". Una provocazione evidente che alimenta il clima di “guerra fredda” che sembrava sopito. Ed oggi più che mai il rischio di un nuovo conflitto mondiale sembra davvero essere dietro l'angolo.

 

"VICTORIA". L'INFERNO UMANO DENTRO LA ESMA ARGENTINA.

 

di Jean Georges Almendras - all'interno il filmato.


“Stare là dentro all’ESMA era come vivere in una strana dimensione tra la vita e la non esistenza. Avere un cappuccio in testa, essere ridotto ad un numero, ti faceva sentire paralizzato, privato di una qualsiasi interazione, praticamente un nulla. Far parte, quindi, di un processo assolutamente disumano, dove   non avevamo alcuna capacità di decisione (...) Ciò che ci rimaneva era il nostro mondo interiore che loro puntavano a distruggere completamente, era difficile non impazzire stando incappucciato, incatenato e sequestrato. Credo che la nostra condizione non era chiaramente definita, perché per la società eravamo desaparecidos, ma là dentro, cosa eravamo?”.
(Testimonianza di Fernando Kron, sopravvissuto. Sequestrato dal 14 giugno 1977 all’11 febbraio 1978, al processo ESMA. Causa 1270, 27/8/2010)
Per i giovani del Movimento Culturale Our Voice essere lì, nel vecchio edificio dell’ESMA, in questo mese di aprile 2018, ha significato rivivere (tra virgolette) ciò che altri esseri umani hanno vissuto. Per loro, essere lì, è stato come il sentire nel profondo le indescrivibili sofferenze patite non solo dalle 5.000 persone che sono passate dalle viscere  di questo edificio divoratore di esseri umani, ma anche dalle milioni di persone che oggi vivono in diversi luoghi del mondo: ingiustizie, persecuzioni, soprusi, carenze educative, culturali ed economiche.
La storia, prevalentemente scritta dai giovani Sonia Tabita Bongiovanni e Matías Guffanti, del Movimento Our Voice, si chiama “Victoria”. Una storia che racchiude in sé varie storie.
Storie portate in scena sul palco della sala adibita a teatro dell’edificio del Centro Cultural de la Memoria Haroldo Conti, ex ESMA, nell’Av. Libertador, nell’ambito del Primo Festival Internazionale di Stop Motion, nel cuore della capitale argentina.
Si chiama “Victoria” la bambina protagonista della storia. Una proposta di teatro amatoriale con la forza della gioventù che cerca di raggiungere l’apice della comunicazione e dell’impegno, come forma di denuncia. Una proposta che ha conquistato lo spettatore per il valore scenico, interpretativo, e per la sensibilità dimostrata in ogni momento, in tutti i 60 minuti della durata dello spettacolo.
È stato compito di Matías Guffanti aprire lo spettacolo, con quella forza indispensabile per far sì che i minuti a seguire avessero la cornice giusta ed i messaggi di ogni storia facessero vibrare la parte più intima dell’essere di ognuno degli spettatori.
Un grande esordio che ha dato il via alle storie, una dietro l’altra, portate in scena con una forza indescrivibile.

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IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

 

COMUNICATO STAMPA

(con gentile preghiera di diffusione)

Spettacolo Teatrale

IL DIARIO DI ADAMO ED EVA

C/O Auditorium Comunale c/o Istituto Comprensivo Toniatti

Via Ippolito Nievo,20 Fossalta di Portogruaro

14 aprile 2018 ore 21.00

Il comune di Fossalta di Portogruaro organizza lo spettacolo Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain con Vasco Mirandola e Martina Pittarello.

La guerra dei sessi è antica quanto l’umanità. Per lo meno, è ciò che Mark Twain ha scoperto “traducendo il manoscritto originale” dei diari di Adamo e di Eva.

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FERMARE OGNI DECISIONE DI BOMBARDAMENTO IN NOME DELLA SICUREZZA DI TUTTI

di Giulietto Chiesa e Pandora TV
La situazione militare in Siria e attorno ha ormai raggiunto il livello di guardia. Il presidente americano si accinge a prendere decisioni la cui portata e la cui pericolosità sono inimmaginabili.
Le accuse ad Assad di avere bombardato con armi chimiche il centro di Douma non sono né provate né sensate. Il rischio di uno scontro diretto con la Russia, su qualcuno degli scenari che sono già da tempo in fibrillazione, è imminente. La Russia ha già messo in stato di allarme tutte le sue difese, su tutti i fronti.
Di fronte al silenzio e alla menzogna del mainstream italiano e occidentale, noi blogger italiani facciamo appello, tutti insieme, ai partiti italiani, affinché si esprimano immediatamente chiedendo al nostro alleato principale di non commettere altre sciocchezze e di attendere il risultato di una commissione internazionale che accerti le responsabilità.
Washington non può essere il giudice supremo. Né vogliamo correre il rischio di essere trascinati in guerra senza sapere il perché.
Per questo pubblichiamo, tutti insieme, questo comunicato. Abbiamo ormai la forza informativa  congiunta non meno grande di un grande quotidiano nazionale. Facciamola valere.

 

OUR VOICE IN SCENA ALL'EX ESMA DI BUENOS AIRES

 

diOur Voice - Diretta streaming!
Vi aspettiamo domenica prossima 8 aprile alle ore 18 (alle 23 ora italiana) al Centro Cultural Horaldo Conti(Ex-Esma) a Buenos Aires, in occasione del nostro festivalOur Fest, dove presenteremo il nuovo spettacolo musicale e teatrale: “Victoria”.
La nostra nuova opera teatrale tocca diverse problematiche di chi vive e ha vissuto l’Argentina e il mondo, dai tempi della dittatura all’attuale democrazia.
Nella storia dell’umanità sono state molte le Vittorie che hanno sconfitto un mondo che offriva solo menzogne, dolore e morte; educando e mantenendo in vita l’idea di una realtà migliore, in cui verità e giustizia vincono su qualsiasi arma, autorità e inganno.
Quest’opera fa parte della nostra serie di presentazioni denominate “RevoluciónArte”, dove i giovani di tutti i gruppi del nostro movimento si riuniscono in una sola creazione artistica, unendoci in una sola voce.
Non mancate! Vi aspettiamo!
L’ingresso è libero, gratuito e aperto a tutti.Info: ourvoice.itSpettacolo in diretta streaming del Movimento culturale Our Voice (alle 23 ora italiana)

 

 

 

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