Domenica, Agosto 18, 2019
   
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Pianeta Oggi TV - Online All News

RDE RADIO DIFFUSIONE EUROPEA AM - OPEN SPACE

DA TRIESTE LUNGO MARE ALCUNE SEQUENZE IMPORTANTI DELLA LUNGA NON STOP DI RDE IN OCCASIONE DELL'INCONTRO DI TUTTI GLI STORICI CONDUTTORI RADIO TELEVISIVI DELLE RTV LOCALI E NON SOLO...

IN COLLEGAMENTO TELEFONICO ANDRO MERKU'

CONDUCE GRAZIANO D'ANDREA

PARTE TECNICA MAURIZIO CASTELLI

RDE AM 1584 KHZ / 819 KHZ ALTO ADRIATICO

 

PIANETA OGGI REPORTER

 TS 11/08/2019

ENORME SUCCESSO LA NON STOP DI RADIO DIFFUSIONE EUROPEA IN DIRETTA DAL LUNGO MARE DI TRIESTE A DUE PASSI DA PIAZZA UNITA' CON ALTI ASCOLTI IN ONDE MEDIA E DAL WEB, SODDISFAZIONI ESPRESSE DAI CONDUTTORI E FONDATORI DI QUESTO NUOVISSIMO PROGETTO MEDIATICO GRAZIANO D'ANDREA E MAURIZIO CASTELLI, I QUALI RINGRAZIANO TUTTI GLI ASCOLTATORI. 

PRESENTI ANCHE PROFESSIONISTI DEL MONDO DELLE RADIO TV LOCALI E NON SOLO. LE TANTE IDEE - ENERGIE, PERSE PER STRADA IN QUESTI ANNI.. OGGI RICOMPOSTE QUI' A TRIESTE ATTE PER UN GRANDE PROGETTO ALTERNATIVO RADIOFONICO IN ONDE MEDIA, CON SPAZI ANCHE DALLA TOSCANA.

www.radiodiffusioneeuropea.net

 RDE AM 1584 KHZ ALTO ADRIATICO RAVENNA S.MARINO,

 AM 819 KHZ FVG E VENETO ORIENTALE

PROGRAMMA IN ONDA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV, DTT / AM / FM / WEB, INTERREGIONALE

PRESENTA GRAZIANO D'ANDREA

 

 

PIANETA OGGI REPORTER

RICORDANDO L' ARTISTA GIOVANNI ANTONIO DE SACCHIS CON L'ASSOCIAZIONE TERRA MATER DI PORDENONE

www.blogterramater.it

DA VENEZIA INTERVISTE A MARA PREZZON CON MARIA MARZULLO.

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO PIANETA OGGI TV INTERREGIONALE DTT AM FM E WEB

 

LA FRECCIA

 

Italia: il caldo ferragostano preludio di un autunno infuocato

di Margherita Furlan

Capita che, nel bel mezzo d’agosto, quando tutti o quasi sono in vacanza, accadano fatti politicamente eclatanti. Come quando, nel 1971, Nixon sganciò il dollaro dall'oro, generando tumultuose reazioni in tutto il mondo.

Nell’anno domini 2019 invece la scala Mercalli della politica ha segnalato una scossa di terremoto di grandissima intensità in Italia, con un’inaspettata crisi del governo giallo verde, avviata con una mozione di sfiducia presentata al Senato dalla Lega. Immediate le ripercussioni sul mercato azionario italiano, che ha visto l'indice in picchiata, e sullo spread, nuovamente schizzato in alto. Forti anche le preoccupazioni legate ai difficili rapporti con Bruxelles, che potrebbero recare qualche spina in quel di Roma.

Nelle ultime settimane, infatti, la voce di Palazzo Chigi si era fatta sentire piuttosto nitidamente perché ci fosse un italiano a sedere su una poltrona di prim’ordine alla Commissione europea. Ma ora Bruxelles potrebbe pretendere interlocutori sicuri, oltre che certezzesulla legge di Bilancio che dev’essere presentatain sede europea entro il 15 ottobre. Entro tale data Roma dovrebbe essere in grado di trovare risorse per 23 miliardi di euro nel 2020 e quasi 29 miliardi nel 2021, onde evitare che l'Iva ordinaria salga dal 22% al 25,2% nel 2020 e al 26,5% nel 2021, mentre l'Iva agevolata aumenti dal 10% al 13% nel 2020.

Leggi tutto: LA FRECCIA

 

ONDA RADIO - ALLNEWS

 

NUOVO PROGETTO MEDIATICO DIGITALE, MUSICA E INFORMAZIONE CON COLLABORAZIONI VARIE RTV,

www.ondaradio.net

MUSICA E INFO 24h

CON R.D.E. DIFFUSIONE EUROPEA AM GROUP

SPAZI INFORMATIVI ANCHE DALLA REGIONE TOSCANA E TELEIDEA TV REGIONALE FREQ. 190

 

 

ENORME CROCE SUI CIELI DI SANTA CRUZ DE RIO PARDO

 

ENORME CROCE APPARE SUI CIELI DI SANTA CRUZ DE RIO PARDO

SAN PAOLO (BRASILE), 25 LUGLIO 2019
Di Sante Pagano

25 Luglio 2019, una croce appare sui cieli di Santa Cruz do Rio Pardo , è quanto si apprende dal noto giornale locale “Debatenews” e quanto riporta il Global Network “Red Climática Mundial”. Nel comune Brasiliano dello Stato di San Paolo con una popolazione di circa 44.000 abitanti, sono stati in molti a vedere questo fenomeno durato solo qualche secondo, giusto il tempo di fotografarlo, per chi ci è riuscito come Deni Ferrari e Giovana Zanoni Lanfranchi. Una croce nel cielo di tali dimensioni da essere passata inosservata da parte di molti cittadini seppur comparsa in un lasso di tempo davvero breve. Il giornalista Sérgio Fleury Moraes fondatore nel 1977 del giornale locale “Debate” (Dibattito in lingua italiana) ha riportato questo fenomeno sia nel suo giornale online che cartaceo collegando il fenomeno ad un avvenimento messianico più’ che ad una pareidolia come afferma il Red Climática Mundial, un Global Network finalizzato a segnalare tutti gli avvenimenti e le fenomenologie climatiche a livello mondiale.

cruzbrasil1

Abbiamo contattato direttamente il giornalista Fleury Moraes il quale ci ha confermato direttamente la veridicità delle foto da lui ricevute riferendoci di aver avuto molte segnalazioni a riguardo e tutte riportavano la stessa descrizione e dinamica. Un fenomeno davvero interessante che abbiamo voluto indagare di persona per accettarne l’attendibilità, ed oltre le varie conferme riportateci dal giornalista e riscontrate nei vari social abbiamo anche potuto ricevere direttamente varie segnalazioni di testimoni oculari residenti nel paese, i quali confermano l’ autenticità del fenomeno e ci hanno fornito una versione che corrisponde esattamente a tutte le altre.

 

 

LA FRECCIA SECONDA PARTE

 

Etiopia: Lucy è rimasta senza i diamanti

di Margherita Furlan

In Etiopia, culla dell’umanità, nell’Afar Triangle, il 24 novembre 1974, il paleoantropologo Donald Johanson scoprì lo scheletro più completo di un antenato umano antico, un australopiteco di oltre 3,2 milioni di anni. La sera stessa aveva già un nome, Lucy, suggerito dalle note di “Lucy in the sky with diamonds” dei Beatles. In Etiopia il reperto è invece conosciuto come Dinqinesh, che in lingua amharica significa "sei meravigliosa". Dal 2007 lo scheletro fossile e i reperti a esso associati furono esposti negli Stati Uniti in una mostra intitolata “L'eredità di Lucy: i tesori nascosti dell’Etiopia". Lucy fu riportata in Etiopia da Barack Obama solo nel 2013, quando l’Impero d’Occidente, già in decadenza, decise d’investire lì, nel cuore del Corno d’Africa.

Sviluppo sostenibile?

Oggi l’Etiopia ospita una popolazione stimata in circa 110 milioni di abitanti - il 60% sotto i 25 anni - divisi in più di 80 tribù e da 90 lingue differenti. Le continue rivalità tra le etnie fanno dell’Etiopia il Paese con il più alto numero di rifugiati interni al mondo, 3 milioni di persone - un fenomeno che supera persino la realtà siriana, secondo i dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA). Attualmente sono 8,13 milioni le persone nel Paese del Corno d’Africa che necessitano di aiuti alimentari, mentre 10,5 milioni di etiopi sono privi dell'accesso all’acqua potabile. Nel 2015 il FMI decise la grande svolta, inserendo l’Etiopia nella lista delle cinque economie con i tassi di crescita più elevati al mondo e permettendo così al governo di Addis Abeba di varare il piano quinquennale 2016-2020 attualmente in vigore, il Growth and Transformation Plan (GTP II), che da priorità alle esportazioni della manifattura, in particolare agro-industria e tessile, e all’infrastrutturazione, produzione e distribuzione di energia da fonti diversificate. Tuttavia, il PIL del Paese, nonostante la crescita tra il 2005 e il 2016 a tassi medi annui di oltre il 10%, oggi sfiora i soli 783 $ pro capite. Dato l’alto tasso di povertà delle aree rurali, attraversate oggi da un modello non inclusivo di agricoltura fondato su coltivazioni commerciali di vasta scala e sottoposto a pressioni insostenibili per un territorio molto vulnerabile, la crescita demografica si associa al fenomeno dell’urbanizzazione, alimentando marginalizzazione, discriminazioni e tensioni.

Dal nuovo schiavismo allo sfruttamento minorile

L'integrazione dell’Etiopia nell’economia mondiale sta passando soprattutto per la transizione da un rapporto privilegiato con l'Europa a relazioni sempre più strette con l'Asia (in particolare con la Cina) e, anche se solo in parte, con gli altri Paesi africani.

Leggi tutto: LA FRECCIA SECONDA PARTE

 

VILE ATTENTATO AL TRENO ITALICUS

ERA LA NOTTE TRA IL 3 - 4 AGOSTO 1974 S.BENEDETTO V.S.

MORIRORNO 12 PERSONE E 48 FERITI.

 

 

RICORRENZA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA 02/08/1980 85 MORTI E 200 FERITI INNOCENTI

ARCHIVO 2018

DA BOLOGNA IMMAGINI CON LE INTERVISTE DI PAOLO BOLOGNESI PRESIDENTE ASSOCIAZIONE PARENTI DELLE VITTIME, LA DICHIARAZIONE DI ROBERTO FICO PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI AL NOSTRO MICROFONO.

DA SAN BENEDETTO V.S. INCONTRO CON IL SINDACO ALESSANDRO SANTONI CON LE IMMAGINI DAL PIAZZALE A POCHI METRI DALLA STRAGE DEL TRENO ITALICUS (NOTTE DEL 3  AGOSTO 1974)  E RAPIDO 904 (23 DICEMBRE 1984)

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO CTV PIANETA OGGI TV.

 

PIANETA OGGI REPORTER

INTERVISTA AL NOTO GIORNALISTA TITO STAGNO IN OCCASIONE DEL PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA CITTA' DI CAORLE, ABBINATO AL PREMIO GIORNALISTICO PAPA ERNEST HEMINGWAY.

PROGRAMMA IN COLLABORAZIONE CON IL CTV PIANETA OGGI.

TELEIDEA TG: https://www.facebook.com/Teleideasrl/videos/658425991322256/UzpfSTEzNTM2NzU1NjQ6MTAyMTQ2NDE5OTQ0Mjc1NTg/

 

SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE ROBERTO VITALE PRESIDENTE VITALE ONLUS www.premiopapa.it

LORENZO JOSA PER LA COLLABORAZIONE A QUESTA TRASMISSIONE.

 

TELE IDEA - TV REGIONALE 190

Lo speciale di Tele Idea sulla terza edizione di Castel Libro, una rassegna nata dalla passione per i libri e per la lettura. Un'ambientazione fantasiosa per tutti gli scrittori e le figure pubbliche che con entusiasmo sono intervenuti.

 

VEG TOUR 2019

 

COMUNICATO STAMPA


BASTA CORRIDA VEG TOUR 2019: 2700 KM IN BICICLETTA CONTRO LA TORTURA DELLA TAUROMACHIA DA TORINO A MADRID
 

Basta Corrida Veg Tour 2019”partirà da Torino il 3 agosto e terminerà il 19 agosto 2019 con l’arrivo a Madrid.

L’ importante evento, unico nel suo genere, è alla sua quarta edizione e nasce con il proposito di sensibilizzare contro la corrida e ogni manifestazione di tauromachia oltre che diffondere la scelta vegana. Organizzatore del tour biennale è il ciclista vegano Paolo Barbon che percorrerà in bici con altri atleti la tratta di 2.700 km da Torino a Madrid: una sfida epica e coraggiosa lungo la costa mediterranea.

Durante il percorso si faranno diverse grandi manifestazioni a Madrid e Pamplona organizzate dai movimenti locali contro la corrida e la tauromachia. C’è molta attesa per questo tour che rappresenta una protesta sportiva e scenograficamolto partecipata da parte del popolo antitaurino di Italia, Francia e Spagna diffusaanche dai media. Molti ciclisti dilettanti hanno già deciso di unirsi alla squadra anche per brevi tratte come simbolico contributo alla causa.

Paolo Barbon a pochi giorni dalla partenza commenta:

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