Lunedì, Ottobre 23, 2017
   
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Pianeta Oggi TV - Online All News

DA ANTIMAFIA DUEMILA TV INTERVISTA A GIULIETTO CHIESA GIORNALISTA SCRITTORE, PRESIDENTE DI PANDORA TV ONLINE

Intervista di Giorgio Bongiovanni “Il mondo è in pericolo”. Non si tratta di congetture apocalittiche ma di una serie di fatti e testimonianze enunciati dal giornalista e scrittore Giulietto Chiesa, sul possesso della bomba atomica da parte dell’Arabia Saudita. “Tutti gli organi di stampa italiani ed europei hanno taciuto di fronte a questa rivelazione – ha dichiarato – Israele e Arabia Saudita hanno collaborato con il Pakistan, con il beneplacito degli Stati Uniti”. E questo, secondo il giornalista, costituisce “un pericolo mondiale senza precedenti”. Nel corso dell’intervista Chiesa spiega come e perché l’umanità sta andando incontro alla terza guerra mondiale.

 

ISTRIA OGGI NOTIZIARIO RST SAIUZ

IN COLLABORAZIONE CON UNIONE ITALIANA DI FIUME.

 

TELEFRIULI HD - TG FVG

VI PROPONIAMO L'EDIZIONE DEL TG FVG DELLA STORICA TELEVISIONE FRIULANA TELEFRIULI, CHE INCLUDE ALL'INTERNO UNA INTERVISTA ESCLUSIVA AL NOTO PERSONAGGIO GIORNALISTA GIULIETTO CHIESA.

 

 

IN PRIMO PIANO, LEAL INFORMA

 

(Anche le nostre Redazioni di Pianeta Oggi Tv - RST sono rimaste inorridite nell'aver appreso una tale notizia)

 

LEAL DENUNCIA L'ALLEVATORE CHE HA SGOZZATO TUTTO IL SUO GREGGE E QUATTRO CANI

L'animalicidio è avvenuto a Ploaghe (Sassari) per mano di un allevatore che ha tagliato la gola a ben 135 pecore e torturato e sgozzato i 4 cani maremmani. Il fatto ripreso dalle cronache locali sta facendo il giro del web, suscitando l'indignazione di tutto il mondo animalista.

Le "ragioni" del gesto sono che il latte non raggiungeva da tempo gli standard qualitativi richiesti dalla cooperativa alla quale veniva consegnato quotidianamente. Il latte non era adatto al consumo a causa dell'alto contenuto microbico. Si ricorda peraltro che l’alto contenuto di batteri è riconducibile alla negligenza dello stesso pastore dell’osservare una corretta gestione degli animali e delle norme di produzione. Questo è bastato all'uomo per infierire con una crudeltà inaudita sugli animali di cui era responsabile facendoli morire dopo una straziante agonia. Possiamo solo immaginare il mare di sangue, l'inferno di pianti, sangue, belati e abbai di uno sterminio spietato e durato molto a lungo visto l'elevato numero di animali.

"Molti definisco il gesto dell'uomo follia - si indigna Gian Marco Prampolini Presidente di LEAL Lega Antivivisezionista - ma il pastore dopo aver sfruttato per guadagnare gli animali e aver fatto "lavorare" in cambio di cibo i cani ha perso il controllo a causa del mancato guadagno

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INQUINAMENTO, RANGERS D'ITALIA SORPRENDONO IL RESPONSABILE

 

DISCARICA VIA BOTTENIGO A MARGHERA

 

SORPRESO DAI RANGERS D’ITALIA AD ABBANDONARE RIFIUTI

 

DEGRADO AMBIENTALE

Questa volta è andata male ad un soggetto intento ad abbandonare materiali edili in una zona dove ormai è ben riconosciuta da molti come una grande discarica abusiva.

Una pattuglia dei Rangers d’Italia del Nucleo Operativo Ittico-Ambientale in servizio per una serie di controlli ittici notturni nei canali interni di Marghera riescono a sorprendere sul fatto chi meno se l’aspettava.

I RIFIUTI ABBANDONATI E LE SEGNALAZIONI NEL CAMPO ITTICO

A fare ancora una volta da padrone dinanzi ad una grande montagna di calcinacci ancora presenti, prevalgono i rifiuti provenienti dall’attività edile.. Grazie alle segnalazioni dei cittadini, ma pure alle confidenze di molti amici pescatori che conoscono molto bene e che nutrono una discreta simpatia nei confronti Rangers D’Italia, gli agenti del Nucleo Operativo sono nel tempo riusciti a sorprendere sia chi abbandona i rifiuti, sia chi pesca di frodo e trasporta nel tempo quintali di vongole senza alcun permesso.

Proprio i pescatori tempo addietro confidavano che insistono ancora soggetti intenti a calare reti nella canalette adiacenti la zona industriale del petrolchimico ed abbandonare rifiuti in qualsiasi angolo libero.

Molti altri invece ci chiamano per comunicarci che ci sono altri soggetti intenti con imbarcazioni all’interno di altri canali come il Dese o la vicina Idrovia sulla S.S. Romea intenti a compiere altre azioni illegali sulla pesca (fatti questi che purtroppo con i nostri mezzi non possiamo affrontare).

PROBLEMA AMIANTO

Proprio in Via Bottenigo nel  mese scorso si denunciava la presenza oltre che del materiale edile frantumato e libero al suolo, la presenza di scarti di ondulina di eternit (materiale contenente amianto). La difficoltà

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IN PRIMO PIANO, PABLO MEDINA COLLEGA GIORNALISTA, LA MORTE DI UN GIUSTO

PABLO MEDINA: IL DOCUMENTARIO DEL GIORNALISTA JEAN GIORGES ALMENDRAS, (IN LINGUA SPAGNOLA).

 

 

ANNIVERSARIO DEL COLLEGA ED AMICO DI ANTIMAFIA DUEMILA PABLO MEDINA ASSASSINATO DAI NARCOS MAFIOSI

Il ricordo del giornalista ucciso tre anni fa in Paraguay

di Giorgio Bongiovanni -Video
Era il 16 ottobre 2014 quando, lungo una strada rurale di Villa Ygatimí, nel dipartimento di Canindeyú al confine con il Brasile, fu assassinato il giornalista paraguaiano Pablo Medina insieme alla sua assistente Antonia Almada. Un brutale omicidio, compiuto dagli ambienti dei narcos contro i quali Medina puntava il dito, che ha spento una voce libera del giornalismo del Paraguay, e che Antimafia Duemila si onorava di avere tra i suoi collaboratori.
Dietro la morte di un giornalista dalla schiena dritta si stagliò fin da subito uno scenario fatto di interessi forti e ambienti di potere lungi dall'essere circoscritti a quelli del narcotraffico. Prova ne è il coinvolgimento di Vilmar "Neneco" Acosta, ex sindaco di Ypejhú accusato di essere il principale mandante dell’omicidio Medina-Almada. Fare luce su una verità ancora non completa sulla morte del collega ed amico Pablo è oggi il più autentico modo di ricordare un cronista che visse per onorare la sua professione e incarnare il “concetto etico” di cui Pippo Fava scriveva sul giornalismo: quello che “continuamente allerta le forze dell'ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo”. E che, in ogni angolo del mondo, fa paura a molti.
 
LA NOTA DI GIORGIO BONGIOVANNI DIRETTORE DELLA TESTATA ANTIMAFIA DUEMILA ONLINE
 

ANNIVERSARIO STRAGE PABLO MEDINA E ANTONIA ALMADA.       

NEL MIO CUORE, AFFRANTO, STANCO, MA NON VINTO, C'È IL RICORDO ETERNO DI UN NOSTRO VALOROSO SOLDATO. COMBATTENTE PER LA GIUSTIZIA E LA VERITÀ. HONOR Y GLORIA A PABLO, PABLO EL VIVO. 

ANTIMAFIA DUEMILA LO RICORDA COSÌ.

IN FEDE VOSTRO. G .    

- Pablo Medina, morte di un giusto. Il ricordo del giornalista ucciso tre anni fa in Paraguay (Giorgio Bongiovanni)
 
 
 

 

 

TELEFRIULI HD - TG FVG

VI PROPONIAMO L'EDIZIONE DEL TG FVG DELLA STORICA TELEVISIONE FRIULANA TELEFRIULI, CHE INCLUDE ALL'INTERNO UNA INTERVISTA ESCLUSIVA AL NOTO PERSONAGGIO STIGMATIZZATO A FATIMA GIORGIO BONGIOVANNI IN OCCASIONE DEI CENTO ANNI DELLA MADONNA DI FATIMA.

 

TELEFRIULI NON TEME LO SCHERNO DEI POTENTI MEZZI DI COMUNICAZIONE E DÀ LE NOTIZIE COSÌ COME SONO, SENZA MANIPOLAZIONI.

 

 

 

INQUINAMENTO, I CITTADINI DI ZELARINO (VENEZIA) CHIAMANO I RANGERS D'ITALIA

 

COMUNICATO STAMPA

 

DEGRADO AMBIENTALE

Questa volta il Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia interviene a sostegno di una cittadina che lamenta una situazione ritenuta dagli agenti stessi “recidiva” per quanto accertato. Nei giorni scorsi di ottobre, nei pressi di Via Selvanese a Zelarino viene segnalata una situazione di degrado ambientale data da un continuo abbandono di rifiuti anche pericolosi. Ancora risulte dall’attività svolta nell’edilizia occulta a fare da padrona di casa. Non diversamente da molte altre presenzia l’eternit con la probabile composizione di amianto sotto forma di manufatto in fibrocemento utilizzato nel campo della fumisteria utilizzato nel passato per costruire le vecchie canne fumarie.

I RIFIUTI

Calcinacci, detriti di cemento e tegole sparse libere al suolo tra un’area verde tra la vegetazione ed il vicino fossato hanno riservato la sorpresa finale dopo essere intervenuti principalmente per un grosso frigorifero e dei vasi di pittura. Proprio per la presenza del materiale composto dal possibile amianto gli uffici che procederanno alla bonifica dovranno porre in atto tutte le attenzioni del caso per il più corretto smaltimento dei rifiuti tutti. Il materiale infatti, non essendo in grado nessuno di garantirne l’origine, dovrà essere smaltito come rifiuto pericoloso o altrimenti nel caso di esito negativo in seguito di una specifica analisi obbligatoria, come rifiuto speciale.

LA SEGNALAZIONE

Come da epilogo ormai ben noto a tutti i cittadini, il vero Termometro ambientale dei Rangers D’Italia, al fine di fare eseguire le più opportune bonifiche del suolo con lo smaltimento dei rifiuti, viene esposto un documento per denunciare la situazione rinvenuta agli  uffici del Verde Pubblico del comune di Venezia. Purtroppo, malgrado il Comune stesso provveda a far bonificare le aree denunciate dai nostri uffici, continua imperterrito l’abbandono incontrollato di questi rifiuti molto pericolosi come l’eternit da parte di chi, magari approfittando delle ore notturne, approfitta del buio per compiere l’azione.

LA COLLABORAZIONE CON I CITTADINI

Avendo ormai compreso i cittadini stessi come gli agenti del Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia corrano per quanto possibile in loro aiuto, lo stesso Ufficio Investigativo Interno raccoglie allo stesso tempo i dati preoccupanti con le altrettante segnalazioni che pervengono. I Rangers D’Italia, grazie ad una continua loro formazione operativa per vigilare e contrastare a tali fenomeni di scempio ambientale, si metteranno a disposizione di quanti altri cittadini desiderassero, magari riuniti in gruppi, organizzare degli incontri volti ad informare sulle regole corrette dello smaltimento dei rifiuti, sulle modalità di segnalare le discariche e soprattutto sul come aiutare gli agenti stessi a mettersi sulle tracce chi all’ambiente non offre alcun rispetto. 

 

 

GUARDIE O LADRI

(IN COLLABORAZIONE CON LA TESTATA ANTIMAFIADUEMLIA ONLINE DI PALERMO)

di Giorgio Bongiovanni
Su Il Sole 24 Ore le dichiarazioni di Di Matteo su via d'Amelio Da lunedì, su ilsole24ore.com, il giornalista Roberto Galullo, nel suo blog “Guardie o ladri”, sta ricostruendo a puntate alcuni spunti investigativi, finora trascurati, sulla strage di via d'Amelio che il sostituto procuratore nazionale antimafia Nino Di Matteo ha spiegato alla Commissione parlamentare Antimafia. Il magistrato è stato sentito, il 13 settembre, a seguito delle dichiarazioni di Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, sulla possibile esistenza di un depistaggio nella prima inchiesta sulla strage di via d'Amelio. Finalmente anche un giornale nazionale (per ora preceduto solo da “Il Fatto Quotidiano”) ha deciso di approfondire e provare a fare chiarezza su questi 25 anni di pezzi di verità, depistaggi e interrogativi riguardo la strage di via d’Amelio.

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RANGERS D'ITALIA COORDINAMENTO REGIONALE VENETO INFORMA

 

NUCLEO OPERATIVO

Ambientale-Ittico-Zoofilo

Associazione Nazionale

Rangers d'Italia

Coordinamento

REGIONALE VENETO

G.G.V. AMBIENTALE

ITTICO – ZOOFILO

SETTORE: CRONACA/AMBIENTE

COMUNICATO STAMPA

MESTRE e CARPENEDO – ANCORA SEGNALAZIONI PER RIFIUTI E STRADE ROTTE

DEGRADO AMBIENTALE

Continua l’attività agenti del Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia a contatto con il cittadino. Nella

giornata di oggi 07 ottobre 2017, nei pressi di Via del Tinto a Carpenedo Mestre, viene segnalata una prima

situazione di degrado ambientale dato da continui lanci di rifiuti all’interno dei fossati che costeggiano la Via in

oggetto. Continuando nel percorso d’indagine, gli agenti comprendono, oltre allo stato di degrado del fondo stradale

in cui versa la stessa Via Cittadina, come nella Via laterale “del Boschetto” vi siano ulteriori rifiuti all’interno del

fossato al lato opposto del Bosco di Mestre.

Un secondo sito si trova presso Via Ponte di Pietra, una laterale di Via Orlanda zona San Giuliano fronte a Via

Porto di Cavergnago dove hanno sede gli uffici e il centro multi raccolta di Veritas.

 

I RIFIUTI

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