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Israele ha chiuso i confini anche ai turisti vaccinati e fino a data da destinarsi nessuno potrà visitare la terra di Israele. Il governo di Naftali Bennet aveva fissato il 1 agosto come data di apertura per i turisti già vaccinati con entrambe le dosi di siero anti covid 19. Nelle ultime ore, tuttavia, l'esecutivo ha posticipato l'apertura delle frontiere a data da definirsi. A darne comunicazione domenica 18 luglio scorso è stato il Ministro della salute, Nachman Ash, aggiungendo che restrizioni inerenti i viaggi all'estero per i cittadini israeliani verranno discusse nei prossimi giorni. “Sfortunatamente, le attuali condizioni della popolazione non ci permettono di poter far entrare i turisti nel nostro paese, ha detto Nachman, citato dal quotidiano The Jerusalem Post martedì 20 luglio. In ogni caso, spiegano dagli schermi dell’emittente televisiva Channel 12, chiunque rientri nel paese dall'estero verrà sottoposto a quarantena a prescindere dallo stato vaccinale del viaggiatore. A partire dal 23 luglio, intanto, Argentina, Bielorussia, Brasile, India, Russia e Mexico, Kyrgyzistan e Spagna rientreranno nella lista dei paesi “più pericolosi” per la “sicurezza sanitaria” di Israele. Una seconda lista giudicata meno pericolosa comprenderà molte nazioni del centro e sud America, Emirati Arabi e alcuni paesi africani come la Tanzania, l'Etiopia e lo Zimbawe ma anche il Regno Unito, Cipro e le isole Fiji. Nonostante il fatto che oltre il 60% della popolazione abbia già ricevuto la seconda dose di vaccino, i casi di infezione sono in costante aumento, ha spiegato il Ministro della salute. È la variante Delta, hanno spiegato all'unisono esperti e politici del governo. “Le persone sottoposte a quarantena verranno monitorate tramite sms, ha anche detto Bennet per rassicurare la popolazione. Inoltre, soltanto chi è in possesso dell'”happy badge”, così hanno definito il corrispettivo israeliano del green pass, potrà partecipare a matrimoni ed altri eventi, ha anche aggiunto il primo Ministro. “Chi violerà le restrizioni poste dal governo si vedrà imputato di un reato penale” ha poi aggiunto il capo del governo. Così, in un caldo pomeriggio di mezza estate il paese portato da esempio come campione di vaccinazioni per tutto il mondo diventa il primo a chiudere i confini a causa di un aumento vertiginoso, così dicono i dati, di nuove infezioni proprio fra le persone vaccinate.

 

 

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