Giovedì, Ottobre 17, 2019
   
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Pianeta Oggi News

FLASH: TRIESTE MORTI I DUE AGENTI IN UNA SPARATORIA, KILLER PRESI

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Lutto cittadino a Trieste.

Radio Diffusione Europea tutta, proprietà, tecnici e collaboratori si uniscono al lutto delle famiglie degli agenti di pubblica sicurezza che hanno perso la vita nella sparatoria di questo pomeriggio a Trieste. Per rispettare il lutto cittadino indetto dal sindaco Dipiazza nella giornata di sabato 5 ottobre 2019 la programmazione subirà alcune modifiche. Non andranno in onda la replica delle ore 8.00 di Open Space e alcuni programmi di intrattenimento del pomeriggio.

www.radiodiffusioneeuropea.net

 

 

OPEN SPACE - IN DIRETTA CON RDE AM 1584 / 819 KHZ

DIRETTA RADIOFONICA DALLE ORE 21.00 ALLE 23.00 OGNI VENERDI' SERA, SU RADIO DIFFUSIONE EUROPEA AM

REPLICA SABATO MATTINA A PARTIRE DALLE 08.00, IN STUDIO A TRIESTE GRAZIANO D'ANDREA CON MAURIZIO CASTELLI.

www.radiodiffusioneeuropea.net

IN COLLABORAZIONE CON LA RETE SAIUZ online

www.saiuzmedia.it

 

 

SARA' COSI' IL SUICIDIO NUCLEARE?!

(Programma in collaborazione con la Testata Giornalistica Antimafia Duemila e Pandora Tv - Roma).

Giulietto Chiesa: la simulazione all’università di Princeton della terza guerra mondiale nucleare
di Giorgio Bongiovanni - Video all'interno!

Abbiamo ricevuto dal giornalista Giulietto Chiesa questo video editoriale sconcertante ma purtroppo terribilmente veritiero. All’università di Princeton, nel New Jersey, è stata eseguita una simulazione al computer, realizzata con le statistiche ufficiali del Nukemap (la mappa interattiva che utilizza Mapbox, API e i dati sugli effetti delle armi nucleari declassificati), di un eventuale conflitto tra Russia e Nato che potrebbe evolversi in un’escalation nucleare di portata mondiale. Al di là delle dinamiche in cui nascerà lo scontro internazionale, che a detta del giornalista non avrà origine da un primo intervento russo, come mostrato nel video, lo scenario che si prospetta non è poi così lontano dalla realtà. Infatti, secondo un informatore di Giulietto Chiesa, un militare di alto grado, la terza guerra mondiale di tipo nucleare “non è imminente” ma addirittura “incombe”. Ciò significa che i leader “folli” che governano il pianeta potrebbero scatenare un conflitto di ordine globale con testate atomiche che causerebbero, già dai primi minuti, milioni di vittime a partire dalla nostra Europa. Alla luce di questa plausibile catastrofe globale prenderanno provvedimenti i principali leader europei? Il governo italiano metterà in agenda un serio intervento per far fronte a questo pericolo “incombente”? Attendiamo risposta.

 

 

PIANETA OGGI REPORTER

"MEDICINA ORIENTALE"

DALLA CONFERENZA DI CONCORDIA SAGGITTARIA INTERVISTA AL

PROF. NICOLA LIMARDO DOCENTE ALTA FORMAZIONE UNIVERSITA' LA SAPIENZA.

SI RINGRAZIA PER LA COLABORAZIONE IL DOTT. DAVIDE FALCOMER

PROGRAMMA IN ONDA SUL CIRCUITO RTV INTERREGIONALE DTT, RDE DIFFUSIONE EUROPEA AM 1584 / 819 KHZ

   

IN DIRETTA RDE DIFFUSIONE EUROPEA AM 1584 / 819 KHZ

PER ASCOLTARE IN DIGITALE, LINK SPECIFICO:

www.radiodiffusioneeuropea.net

 

 

   

IN DIRETTA CON TELE RADIO POLCENIGO

REGIA CENTRALE

ROSARIO MORENO

PER ASCOLTARE:

www.telepolcenigo.it

 

   

IN DIRETTA DA RDE DIFFUSIONE EUROPEA

OGGI ALLE 21.00 TRASMISSIONE SPECIALE A R.D.E. CON OSPITI DI ECCEZZIONE: ANDRO MERKU', GIULIANO REBONATI . . .

CONDUCE GRAZIANO D'ANDREA, REGIA DI MAURIZIO CASTELLI.

RICEZIONE ALTO ADRIATICO SUI 1584/819 KHZ IN AM, OPPURE TRAMITE LA RETE INTERNET

www.radiodiffusioneeuropea.net

 REPLICA DOMANI MATTINA 31/08/2019 DALLE ORE 08.00

   

RDE RADIO DIFFUSIONE EUROPEA AM - OPEN SPACE

DA TRIESTE LUNGO MARE ALCUNE SEQUENZE IMPORTANTI DELLA LUNGA NON STOP DI RDE IN OCCASIONE DELL'INCONTRO DI TUTTI GLI STORICI CONDUTTORI RADIO TELEVISIVI DELLE RTV LOCALI E NON SOLO...

IN COLLEGAMENTO TELEFONICO ANDRO MERKU'

CONDUCE GRAZIANO D'ANDREA

PARTE TECNICA MAURIZIO CASTELLI

RDE AM 1584 KHZ / 819 KHZ ALTO ADRIATICO

   

FLASH: JESOLO

RITROVATO IL CORPO DEL GIOVANE DI 23 ANNI SCOMPARSO IERI POMERIGGIO IN MARE A JESOLO DOPO UN TUFFO.

   

FLASH: JESOLO, GIOVANE DISPERSO IN MARE

LE RICERCHE PROSEGUIRANNO DOMANI MATTINA.

   

PIANETA OGGI REPORTER

 TS 11/08/2019

ENORME SUCCESSO LA NON STOP DI RADIO DIFFUSIONE EUROPEA IN DIRETTA DAL LUNGO MARE DI TRIESTE A DUE PASSI DA PIAZZA UNITA' CON ALTI ASCOLTI IN ONDE MEDIA E DAL WEB, SODDISFAZIONI ESPRESSE DAI CONDUTTORI E FONDATORI DI QUESTO NUOVISSIMO PROGETTO MEDIATICO GRAZIANO D'ANDREA E MAURIZIO CASTELLI, I QUALI RINGRAZIANO TUTTI GLI ASCOLTATORI. 

PRESENTI ANCHE PROFESSIONISTI DEL MONDO DELLE RADIO TV LOCALI E NON SOLO. LE TANTE IDEE - ENERGIE, PERSE PER STRADA IN QUESTI ANNI.. OGGI RICOMPOSTE QUI' A TRIESTE ATTE PER UN GRANDE PROGETTO ALTERNATIVO RADIOFONICO IN ONDE MEDIA, CON SPAZI ANCHE DALLA TOSCANA.

www.radiodiffusioneeuropea.net

 RDE AM 1584 KHZ ALTO ADRIATICO RAVENNA S.MARINO,

 AM 819 KHZ FVG E VENETO ORIENTALE

PROGRAMMA IN ONDA IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV, DTT / AM / FM / WEB, INTERREGIONALE

PRESENTA GRAZIANO D'ANDREA

 

   

IN DIRETTA CON R.D.E. DIFFUSIONE EUROPEA

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TS 11/08/2019

ENORME SUCCESSO LA NON STOP DI RADIO DIFFUSIONE EUROPEA IN DIRETTA DAL LUNGO MARE DI TRIESTE A DUE PASSI DA PIAZZA UNITA' CON ALTI ASCOLTI IN ONDE MEDIA E DAL WEB, SODDISFAZIONI ESPRESSE DAI CONDUTTORI E FONDATORI DI QUESTO NUOVISSIMO PROGETTO MEDIATICO GRAZIANO D'ANDREA E MAURIZIO CASTELLI, I QUALI RINGRAZIANO TUTTI GLI ASCOLTATORI. 

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 RDE AM 1584 KHZ ALTO ADRIATICO RAVENNA S.MARINO,

 AM 819 KHZ FVG E VENETO ORIENTALE.

   

ONDA RADIO - ALLNEWS

 

NUOVO PROGETTO MEDIATICO DIGITALE, MUSICA E INFORMAZIONE CON COLLABORAZIONI VARIE RTV,

www.ondaradio.net

MUSICA E INFO 24h

CON R.D.E. DIFFUSIONE EUROPEA AM GROUP

SPAZI INFORMATIVI ANCHE DALLA REGIONE TOSCANA E TELEIDEA TV REGIONALE FREQ. 190

 

   

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LA FRECCIA SECONDA PARTE

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Etiopia: Lucy è rimasta senza i diamanti

di Margherita Furlan

In Etiopia, culla dell’umanità, nell’Afar Triangle, il 24 novembre 1974, il paleoantropologo Donald Johanson scoprì lo scheletro più completo di un antenato umano antico, un australopiteco di oltre 3,2 milioni di anni. La sera stessa aveva già un nome, Lucy, suggerito dalle note di “Lucy in the sky with diamonds” dei Beatles. In Etiopia il reperto è invece conosciuto come Dinqinesh, che in lingua amharica significa "sei meravigliosa". Dal 2007 lo scheletro fossile e i reperti a esso associati furono esposti negli Stati Uniti in una mostra intitolata “L'eredità di Lucy: i tesori nascosti dell’Etiopia". Lucy fu riportata in Etiopia da Barack Obama solo nel 2013, quando l’Impero d’Occidente, già in decadenza, decise d’investire lì, nel cuore del Corno d’Africa.

Sviluppo sostenibile?

Oggi l’Etiopia ospita una popolazione stimata in circa 110 milioni di abitanti - il 60% sotto i 25 anni - divisi in più di 80 tribù e da 90 lingue differenti. Le continue rivalità tra le etnie fanno dell’Etiopia il Paese con il più alto numero di rifugiati interni al mondo, 3 milioni di persone - un fenomeno che supera persino la realtà siriana, secondo i dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA). Attualmente sono 8,13 milioni le persone nel Paese del Corno d’Africa che necessitano di aiuti alimentari, mentre 10,5 milioni di etiopi sono privi dell'accesso all’acqua potabile. Nel 2015 il FMI decise la grande svolta, inserendo l’Etiopia nella lista delle cinque economie con i tassi di crescita più elevati al mondo e permettendo così al governo di Addis Abeba di varare il piano quinquennale 2016-2020 attualmente in vigore, il Growth and Transformation Plan (GTP II), che da priorità alle esportazioni della manifattura, in particolare agro-industria e tessile, e all’infrastrutturazione, produzione e distribuzione di energia da fonti diversificate. Tuttavia, il PIL del Paese, nonostante la crescita tra il 2005 e il 2016 a tassi medi annui di oltre il 10%, oggi sfiora i soli 783 $ pro capite. Dato l’alto tasso di povertà delle aree rurali, attraversate oggi da un modello non inclusivo di agricoltura fondato su coltivazioni commerciali di vasta scala e sottoposto a pressioni insostenibili per un territorio molto vulnerabile, la crescita demografica si associa al fenomeno dell’urbanizzazione, alimentando marginalizzazione, discriminazioni e tensioni.

Dal nuovo schiavismo allo sfruttamento minorile

L'integrazione dell’Etiopia nell’economia mondiale sta passando soprattutto per la transizione da un rapporto privilegiato con l'Europa a relazioni sempre più strette con l'Asia (in particolare con la Cina) e, anche se solo in parte, con gli altri Paesi africani.

Leggi tutto: LA FRECCIA SECONDA PARTE

   

LA FRECCIA

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Gli interessi dell’Italia nel grande inganno della diga più grande d’Africa

di Margherita Furlan

Dopo un lungo volo notturno, gli occhi ancora impastati di sonno e il fiato corto di chi si deve abituare ai 2.500 metri di altitudine di Addis Abeba, la procedura per ottenere il visto si fa farraginosa. Nell’attesa in aeroporto, passando da una scrivania a un’altra, fa capolino una pila di libricini tascabili dal titolo quanto mai altisonante: “The Ethiopian Human Rights Landscape in the Context of Right-Based Approach to Development” (Il panorama dei diritti umani in Etiopia nel contesto di un approccio allo sviluppo basato sui diritti). Incuriosita, mi ridesto dal torpore e inizio a leggere le 166 pagine della pubblicazione, scritte in un inglese forbito e a tratti ricco di enfasi. Sono sufficienti le prime parole per capire il tono del libercolo: “Lanciare contro l’Etiopia accuse di sistematiche violazioni dei diritti umani è oramai un tratto distintivo del minestrone composto da fin troppo zelanti Ong e dai think tank internazionali”, che vorrebbero ostinatamente rendere lo Stato subalterno al libero mercato. Gravissimo errore, ci ammoniscono gli autori, perché proprio l’interventismo statale sarebbe fonte di benefici per l’intera popolazione etiopica. Le cifre degli indicatori di sviluppo starebbero a dimostrarlo. Ma le cifre, spesso, non dicono tutto. Tantomeno la verità. Intanto, tra giovani donne etiopi che con umiltà e riverenza osservano le movenze delle persone bianche come venissero da un'altro pianeta, il tempo passa. Forse non c’è tanta voglia di far gironzolare in Etiopia giornalisti stranieri. Tutto sommato perché questa cocciutaggine nel voler andare a visitare la valle dell’Omo?

Leggi tutto: LA FRECCIA

   

VILE ATTENTATO AL TRENO ITALICUS

ERA LA NOTTE TRA IL 3 - 4 AGOSTO 1974 S.BENEDETTO V.S.

MORIRORNO 12 PERSONE E 48 FERITI.

 

   

RICORRENZA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA 02/08/1980 85 MORTI E 200 FERITI INNOCENTI

ARCHIVO 2018

DA BOLOGNA IMMAGINI CON LE INTERVISTE DI PAOLO BOLOGNESI PRESIDENTE ASSOCIAZIONE PARENTI DELLE VITTIME, LA DICHIARAZIONE DI ROBERTO FICO PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI AL NOSTRO MICROFONO.

DA SAN BENEDETTO V.S. INCONTRO CON IL SINDACO ALESSANDRO SANTONI CON LE IMMAGINI DAL PIAZZALE A POCHI METRI DALLA STRAGE DEL TRENO ITALICUS (NOTTE DEL 3  AGOSTO 1974)  E RAPIDO 904 (23 DICEMBRE 1984)

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO CTV PIANETA OGGI TV.

   

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