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GLI ULTIMI GIORNI DI PAOLO BORSELLINO

Antimafia Duemila & Terzo Millennio

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di Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo - 16 dicembre 2010
Un lungo viaggio negli ultimi 57 giorni di vita di Paolo Borsellino. La sua corsa contro il tempo per individuare gli assassini di Giovanni Falcone. La consapevolezza del giudice della “trattativa” in corso tra mafia e Stato e la sua lotta incondizionata per opporvisi. Il dolore e la solitudine di un uomo fino all'estremo sacrificio.


Dietro di lui

 l'accelerazione della strage di via D'Amelio per eliminare “l'ostacolo” a quel patto scellerato. Le terribili responsabilità di una parte dello Stato colluso con Cosa Nostra nelle stragi del '92 e del '93. Un'agghiacciante verità che lentamente, ma inesorabilmente, sta emergendo a distanza di tanti anni e che potrebbe riscrivere la storia del nostro Paese.
Nel testo viene riportata l'anticipazione del documento multimediale contenuto nel fascicolo delle nuove indagini sulle stragi del '92 che la procura di Caltanissetta si appresta a depositare: la ricostruzione in 3D della strage di via D'Amelio. Attraverso questa moderna tecnica gli investigatori intendono rappresentare in ogni dettaglio la scena dello scoppio dell'autobomba, anche per mostrare la precisa traiettoria tracciata dal blocco motore della 126 imbottita di tritolo: dal punto dell'esplosione, fino al luogo esatto in cui è stato rinvenuto.
Il racconto ripercorre con dovizia di particolari momenti importanti della vita di Paolo Borsellino, per poi approdare al mistero della scomparsa dell'agenda rossa del giudice e alle ultime indagini sulle stragi e sulla “trattativa”. Dalla segnalazione dell'esistenza della fotografia del carabiniere con in mano la valigetta del magistrato assassinato che ha portato ad una frenetica attività investigativa mirata a scoprire chi avesse rubato quell'agenda, fino alla pietra tombale posta dalla Cassazione su questo “buco nero” nella nostra fragile democrazia.
La “trattativa” intanto è diventato un vero e proprio “accordo” tra due poteri. L'ombra di un depistaggio istituzionale dietro la strage di via D'Amelio prende forma sempre di più attraverso il lavoro degli investigatori. Ma la forza dell'integrità morale del giudice Borsellino torna a rivivere nell'impegno di chi pretende la verità su quelle stragi di Stato. Le testimonianze di alcuni protagonisti di quei giorni restituiscono ora e sempre l'immortalità di Paolo Borsellino.
Con un'intervista esclusiva a Manfredi Borsellino.

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