Giovedì, Giugno 20, 2019
   
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OTTIMI RISULTATI DEI LICEI POLIZIANI ALLE OLIMPIADI DI MATEMATICA

 

Ben dodici studenti provenienti dai Licei Poliziani hanno partecipato alla fase finale provinciale della competizione di matematica che si è svolta a Siena

 

Montepulciano – La nuova edizione delle Olimpiadi di Matematica, la più antica competizione scientifica a livello internazionale per la risoluzione di problemi matematici destinati ai giovani studenti, ha visto eccellere i ragazzi dei Licei Poliziani, che sono stati ben rappresentati alle finali provinciali di Siena lo scorso martedì 19 Febbraio.

Durante la fase finale che si è svolta presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei, infatti, i Licei Poliziani sono stati rappresentati da dodici studenti, un record per questa competizione. I ragazzi sono inoltre iscritti alle prime tre classi, con un’età media più giovane rispetto alla maggioranza degli altri istituti, rappresentati da studenti delle classi quarte e quinte.

Ecco l’elenco dei ragazzi finalisti: Bardi Emanuele (1A LS), Soria Samuele (1C LS), Ni Jacopo (1D LSA), Dringoli Elia, Ciacci Andrea, Nocchi Christian, Beligni Lorenzo (2A LS), Di Carlo Marco, Laurenti David (2C LS), Mencarini Pietro, Napoletano Manuel (3A LS), Genca Luca (3C LSA).

Grande soddisfazione da parte della referente del progetto, la prof.ssa Anna Pasquariello, che nel corso degli ultimi mesi ha svolto attività di potenziamento di matematica con gli studenti.

“Quest’anno abbiamo ottenuto un risultato importante – ha dichiarato – per la prima volta i Licei Poliziani sono stati presenti con dodici ragazzi, e questo è sintomo di grande impegno e capacità da parte di studenti così giovani. Dalla fase finale provinciale che si è svolta a Siena uscirà lo studente che parteciperà alla finale nazionale di Cesenatico. A prescindere dai risultati, va fatto un grande plauso a questi studenti, che oltre a partecipare ai corsi di potenziamento hanno studiato in maniera autonoma per stare al passo dei ragazzi più grandi.”

 

I.I.S.S. A. Poliziano

Via S.Martino 14b, 53045 Montepulciano (SI)

Tel: 0578/758228

Fax: 0578/717081

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http://sito.liceipoliziani.com/

Ufficio Stampa: Valdichiana Media

 

 

IL NUOVO SCUOLABUS DI RADICOFANI

 

L’inaugurazione ha coinvolto tanti bambini

55 mila euro per la sicurezza e una maggiore efficienza

RADICOFANI (SIENA) – Con una cerimonia semplice, ma partecipata nonostante il freddo, nella tarda mattinata di domenica scorsa è stato inaugurato dal sindaco Francesco Fabbrizzi, e benedetto da don Elia Santori, il nuovo scuolabus del Comune di Radicofani. Insieme a tanti cittadini c’erano i membri della Giunta comunale, il vicesindaco Matteo Rossetti e l’assessore Valentina Rossetti. Prima del taglio del nastro, il sindaco Fabbrizzi ha ricordato che questo investimento del Comune (55 mila euro per l’acquisto del mezzo) è solo l’ultimo, in ordine temporale, effettuato per la scuola. Di recente, dopo le ultime nevicate, sono stati investiti, per lavori straordinari di manutenzione, 40 mila euro. In precedenza era stata ampliata la scuola materna, con altri 120 mila euro spesi dal Comune per migliorare accoglienza e didattica. Intanto sta procedendo l’iter per la realizzazione della nuova scuola, che dovrebbe ospitare elementari e medie. Il luogo è stato scelto e ormai ci sono tutte le autorizzazioni per costruire il nuovo edificio. Anche la ricerca dei fondi (un milione e centomila euro la spesa prevista) è a buon punto, e tra qualche settimana ci sarà la presentazione pubblica del progetto. E sempre tra qualche giorno, come ogni anno, ai ragazzi della secondaria di primo grado il Comune regalerà un computer portatile ciascuno, completo di borsa. “Dedichiamo grande attenzione ai nostri giovani – ha detto il sindaco Fabbrizzi – perché rappresentano il nostro futuro”. Lo scuolabus completa un quadro di investimenti notevole, per un piccolo Comune. Il nuovo mezzo, tra l’altro, oltre a garantire maggiore sicurezza e l’accesso per i disabili, permette un notevole risparmio sui consumi rispetto al mezzo che è andato a sostituire. Al momento dell’inaugurazione c’è stata una grande curiosità da parte dei bambini, subito ripagata con un piccolo giro inaugurale. Una bella giornata di festa, che ha coinvolto l’intero paese, mentre si votata per il rinnovo delle cariche delle Contrade. 

 

 

LA SALSOLA INFO

 

Carissimi Soci, amici e concittadini di Campalto e Mestre!

Molte voci di sdegno e disapprovazione sono risuonate al margine della laguna vedendo le barene e gli argini ripieni di rifiuti che le maree e il vento hanno depositato in questi mesi, vanificando le ripetute operazioni di pulizia effettuate in passato.
Purtroppo questi rifiuti sono un omaggio del turismo sfrenato che aggredisce la città storica, le isole e la laguna, oggetti di ogni genere che le barene, che sono il polmone biologico dell’ecosistema, non meritano.
Da più parti si è concretizzata la proposta di non rimanere inermi di fronte a questa situazione, e quindi ci stiamo organizzando con varie realtà associative campaltine e non, per indire una pulizia straordinaria almeno di un tratto degli argini e delle barene.

In allegato la locandina che vi chiediamo di diffondere con l’invito a tutti giovani e non, di rendersi disponibili anche nei giorni antecedenti, per tutte le necessità organizzative che sono indispensabili alla buona riuscita dell’iniziativa.
Scriveteci! Grazie per un vs. riscontro.
Cordiali saluti.

Pino Sartori
Vicepresidente
Gruppo per la salvaguardia dell’ambiente "La Salsola”
via Campalton 21 - 30173 Campalto (VE)
email = > Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
sito web => www.salsola.it

 

 

ECOISTITUTO MESTRE PROF. MICHELE BOATO INFO

 

logo Di Tasca Nostra

AGORA' INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo (con qualche dolcetto) ogni sabato di febbraio e marzo, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri liberi e gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) 

vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

 

Sabato 23 febbraio L’ETÀ DEI COMUNI IN ITALIA
con Gigliola Scelsi, già docente di storia al Liceo G.Bruno

Sabato 2 marzo RIVOLUZIONE FRANCESE LUMI E OMBRE

con Marina Dalla Stella già docente di storia Ist.Foscari

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

 

SOGNO DI MEZZ'ESTATE

 

Spettacolo teatrale

SOGNO DI MEZZ’ESTATE
traduzione e adattamento
di Andrea Pennacchi
con Marco Artusi, Evarossella Biolo,
Gianluigi Meggiorin, Beatrice Niero
regia di Andrea Pennacchi

24 febbraio 2019 ore 17.00

Teatro Parrocchiale via Roma, 42 – Silea (TV)

All’interno della Rassegna Teatrale "Il teatro si fa in 4" organizzata da Stivalaccio Teatro con le Amministrazioni Comunali di Silea, Roncade, Casale sul Sile, Casier.

Sogno di mezz'estate di Matàz Teatro / Dedalofurioso

da "Sogno di una notte di mezz'estate" di William Shakespeare

traduzione, adattamento e regia Andrea Pennacchi

assistente alla regia Davide Dolores

con Marco Artusi, Evarossella Biolo, Gianluigi Igi Meggiorin, Beatrice Niero

scenografia Woodstock Teatro

Distribuzione/Organizzazione:

LUISA TREVISI - Idee che danno spettacolo 347/8217393 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. _ http://luisatrevisi.altervista.org/.

BIGLIETTI

Intero € 8 — Ridotto € 5

Le riduzioni sono valide per gli over 65, gli under 30 e i tesserati delle biblioteche.

Vendita biglietti e abbonamenti dalle ore 16.00 presso i luoghi di spettacolo.

Prevendita on line su www.mailticket.it

Lo spettacolo:

Il Sogno è considerato il primo vero capolavoro del giovane William Shakespeare, concepito nell’inverno del 1596. Tratta di un’estate ideale, magica, in cui intrecciare miti greci, giovani innamorati, fate ed elfi del folklore letterario e rustici artigiani della campagna inglese intenti a preparare uno spettacolo amatoriale.

È, ci assicura l’autore, un sogno, ma di chi? Di Bottom/Chiappa? Di Puck? Dei giovani innamorati? Del Pubblico?

Il sogno di chiunque, in una qualsiasi notte di mezz’estate, quando il mondo è più… grande. Talmente grande da permetterci di attraversare a piedi, in mutande per citare un poeta nostrano, i miti, le favole, le storie.

Il disaccordo tra Titania (avatar della dea Diana) e Oberon (signore celtico degli elfi), scatenato non dall’ennesimo tradimento ma da una questione di protocollo, di puntiglio, minaccia di distruzione l’intera realtà e di riversarsi sui loro protetti umani: Ippolita, regina delle Amazzoni, e Teseo, signore di Atene, che stanno per sposarsi; la fuga di due coppie di innamorati (per loro natura appartenenti a tutti i tempi e a tutti i luoghi) nella foresta, e una scalcagnata banda di attori dilettanti nostrani forniranno a Puck, spirito diabolico Anglosassone, l’occasione per riappacificare i due e salvare il mondo.

È una festa onirica di racconti: amore, mito, fiaba, commedia casalinga; un arazzo di narrazioni intrecciate da Chiappa il tessitore, clown saggio e visionario, da Puck, il demone incatenato e costretto a fare del bene, e Ippolita, l’amazzone sconfitta e moglie vittoriosa.

I tre saranno le voci principali, le prospettive dei tre narratori impegnati a svolgere sotto i nostri occhi l’intero racconto dal punto di vista della corte, del bosco e della città: narrando e vestendo a tratti i panni di tutti i personaggi dello spettacolo. Tre voci soliste in tre ambienti precisi, circondate da un coro dissonante di personaggi.

Questo sogno è per noi: la visione di Chiappa, la magia di Puck, la crescita dell’immaginazione sancita da Ippolita, ci faranno essere qualcosa di più che mere ombre.

Atmosfera scenica

Il lavoro di scenografia e costumi è nato a seguito degli stimoli e riflessioni fatti insieme al drammaturgo e attore Andrea Pennacchi: dov'è nascosto il fantastico nella nostra realtà quotidiana? Come sono e cosa rappresentano le fate e i folletti ai nostri giorni?

Il nostro progetto scenico vuole presentare un Mondo al confine tra Realtà e Sogno, individuato nel concreto ambiente di una camera da letto: è un luogo della casa dove ci si può sentire al sicuro, dove ci si può rinchiudere per sfuggire alla realtà circostante, dove si possono fare sogni ad occhi aperti ed essere visitati dagli incubi la notte, quando ci si lascia vincere dal sonno.

E questo magico momento può succedere proprio in una strana notte d'estate...

Matàz Teatro

Matàz Teatro nasce nel 2012 e coinvolge diversi attori provenienti da un’esperienza comune fatta all’interno dell’allora Teatro Stabile d’Innovazione La Piccionaia-I Carrara. Alcune fortunate produzioni (“Sogno di una notte di mezz’estate” di W. Shakespeare, “L’avaro” di Moliere, “Ciranò e il suo invadente naso” liberamente tratto dal “Ciranò” di Rostand) ne avevano sedimentato le relazioni e stimolato le istanze creative.

Dedalofurioso nel 2013 ha offerto una casa a questo gruppo di attori e ha co-prodotto con loro alcuni spettacoli che coinvolgevano, di volta in volta, le diverse anime del gruppo: “Il malloppo” di J. Orton con Artusi, Botti, Cremon, Dolores, e Meggiorin, “Le allegre comari” con Artusi, Biolo, Botti e Niero liberamente tratto da W. Shakespeare di A. Pennacchi, “I vestiti nuovi dell’imperatore” con Artusi, Biolo e Niero. Ha debuttato nel 2017 il nuovo spettacolo di teatro ragazzi: “Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità“ con Artusi e Biolo.

Anime diverse, differenti visioni, molti modi di aderire ai progetti da portare avanti all’interno di Matàz Teatro o al suo fianco, ed è questa la nostra forza.

Siamo una matassa d’idee, un groviglio di fili. Condividiamo la passione per un teatro vivo fatto con semplicità in continua ricerca di relazione con il nostro pubblico: un teatro che abbia qualcosa da dire nei contenuti più che nei linguaggi dove i linguaggi diventino la conseguenza di un pensiero sul perché raccontare una storia.

Il gruppo operativo si compone di quattro persone: Marco Artusi, Evarossella Biolo, Davide Dolores e Beatrice Niero.

Di Matàz Teatro in collaborazione con Dedalofurioso: “Il malloppo” di J. Orton, “Le allegre comari” liberamente tratto da W. Shakespeare di A. Pennacchi, “I vestiti nuovi dell’imperatore”. Ha debuttato nel 2017 il nuovo spettacolo di teatro ragazzi: “Cappuccetto Rosso, il Lupo e altre assurdità “, vincitore del 1°Premio a Briciole di fiabe 2017 di Arezzo e del terzo posto al Premio In-Box Verde di Siena (17 maggio 2017).

Distribuzione dello spettacolo: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Luisa Trevisi

 

 

STRADA DEL VINO NOBILE

La Valdichiana si presenta a FICO Eataly World

All'assemblea del Coordinamento nazionale delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori che si è tenuta a Bologna, sono stati presentati i prodotti tipici della Valdichiana Senese

Bologna - Vino, olio, aglione, pecorino, salumi e tanti altri prodotti tipici del territorio: le eccellenze della produzione enogastronomica della Valdichiana senese sono state presentate lunedì 11 Febbraio presso FICO Eataly World, nel corso dell'assemblea del Coordinamento nazionale delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori d'Italia. Nel corso degli eventi di assaggio e degustazione, i visitatori e i rappresentanti delle altre associazioni hanno potuto entrare in contatto con le produzioni locali e le caratteristiche dell'offerta turistica mostrata dai delegati della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese.

La presentazione delle eccellenze enogastronomiche si è svolta a margine della conferenza in cui il Coordinamento nazionale ha presentato le attività annuali delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori d'Italia, proprio all'interno della sua nuova sede, messa a disposizione dalla Fondazione FICO Eataly World. La "Fabbrica Italiana Contadina" è il parco del cibo più grande del mondo, alle porte di Bologna, nato per raccontare la filiera agroalimentare italiana; è stato fondato da Oscar Farinetti, che ha anche dichiarato di voler mettere a disposizione le sedi Eataly del mondo per i progetti di collaborazione con il Coordinamento delle Strade italiane.

Nel pomeriggio si è poi svolta l'assemblea generale del Coordinamento, in cui le Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori provenienti da tutta Italia hanno pianificato la strategia di crescita e consolidamento di quel turismo rurale, enogastronomico e culturale che rappresenta una voce sempre più importante dell'economia e dello sviluppo futuro del nostro Paese.

"La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese rappresenta una parte importante nel Coordinamento nazionale – ha spiegato il presidente Doriano Bui – in quanto svolge il ruolo di segreteria organizzativa. Si tratta di un ruolo sempre più centrale in ottica di crescita del territorio e di sinergia con le altre Regioni, come dimostra la decisione di ospitare proprio a Montepulciano, nel corso del prossimo weekend dell'8 e 9 Giugno, la riunione degli Stati Generali delle Strade del Vino dell'Olio e dei Sapori d'Italia."

"Proprio da qui – ha affermato il portavoce nazionale Paolo Morbidoni, presidente delle Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria - è scaturito il progetto del Coordinamento, nato per fare rete tra realtà che condividono i medesimi intenti di promozione turistica, rappresentare una voce sola nel confronto con le istituzioni del paese e lavorare insieme su progetti comuni di ampio respiro e di lungo periodo".

Tra gli obiettivi più urgenti del Coordinamento spicca quello di essere considerato interlocutore nella definizione della nuova norma sull'enoturismo e sulle politiche di valorizzazione del legame tra enogastronomia e territorio. Ruolo confermato proprio da Luciano Nieto, Capo Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo:

"Questo nuovo organismo è un esempio dei risultati che si possono raggiungere se si riesce a far sistema nel promuovere le eccellenze del nostro Paese. Per far diventare l'Italia un Paese sempre più attrattivo – ha proseguito – è necessario anche raccontarne i mille sapori e profumi, visto che i turisti sono sempre più attirati dall'offerta enogastronomica dei luoghi che scelgono di visitare. Fondamentale mettere a sistema un piano per la mobilità lenta e investire sulla formazione".

Va ricordato che le Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori sono state riconosciute dalla legge n. 269 del 1999. Il Testo Unico sul Vino del 2016 ha ribadito il ruolo chiave delle Strade del Vino nell'ottica dello svolgimento delle attività enoturistiche. Da ultimo, il governo Gentiloni ha inserito nella legge di bilancio 2018 un comma che definisce il termine "enoturismo" come forma di turismo dotata di specifica identità, ma senza indicare con chiarezza i soggetti coinvolti. Ecco perché l'Osservatorio propone una nuova governance del settore e sarebbe in grado di fornire un contributo prezioso nell'aggiornamento dell'ormai obsoleta legge del 1999 e nella definizione della disciplina dell'enoturismo.

Non dimentichiamo che si tratta di un comparto sempre più strategico. Secondo una ricerca di Isnart-Unioncamere, gli interessi enogastronomici per i prodotti tipici e l'agroalimentare made in Italy muovono un turista su quattro in Italia: con il 26% (che sale al 29,9% tra gli stranieri), la motivazione del vino e del cibo ha superato anche l'attrattiva per il patrimonio artistico e monumentale (ferma al 24,2%). Secondo un'indagine Coldiretti/Ixè, inoltre, l'Italia è leader mondiale per il turismo enogastronomico, con un +9% nel 2018: durante la scorsa estate, tre italiani su quattro hanno scelto di visitare cantine, frantoi, mercati contadini e aziende agrituristiche; il 42% sono tornati dalle ferie con vini, formaggi, olio d'oliva, conserve e salumi.

"Oggi le Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori d'Italia trovano "casa" a FICO – sottolinea Oscar Farinetti, fondatore di FICO Eataly World, nel corso dell'Assemblea del Coordinamento, seguita alla conferenza – che è anche una vetrina per il nostro cibo nel mondo. Siamo felici di questa collaborazione, perché darà a tutti i visitatori della Fabbrica Italiana Contadina l'opportunità di conoscere e apprezzare sempre meglio la straordinaria biodiversità agroalimentari del nostro Paese. Con le Strade arrivano a FICO centinaia di territori e di specialità uniche, che racchiudono i sapori, la storia, le tradizioni, la cultura, i paesaggi dell'Italia".

Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese

Piazza Grande n.7, 53045 Montepulciano (SI)

Tel: 0578/717484

Fax: 0578/752749

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www.stradavinonobile.it

Ufficio Stampa: Valdichiana Media

 

   

MONTEPULCIANO INFO

 

La newsletter eventi di montepulcianoliving.it

 

“Piccoli crimini coniugali” è in scena al Teatro Poliziano
Venerdì 15 febbraio 2019 (ore 21.15), al Teatro Poliziano sarà rappresentata “Piccoli crimini coniugali”, di Eric-Emmanuel Schmitt, con Michele Placido e Anna Bonaiuto.
Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma una qualsiasi vita coniugale. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe e interpretato da due tra i più grandi protagonisti del teatro italiano: Michele Placido e Anna Bonaiuto. Gilles, scrittore di romanzi gialli, perde completamente la memoria in un incidente domestico: si scatena così una dinamica distruttiva. Lisa, moglie fedele, vuole aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune, ma il suo tentativo diventa un percorso bizzarro e doloroso.
Informazioni e prenotazioni, Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte
tel. 0578757089 – 0578757007 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

"Il colpo della strega", al Teatro dei Concordi di Acquaviva
Sabato 16 febbraio 2019 (ore 21.15) la Compagnia “Luci della ribalta”, di Bolzano,  porta sul palco del Teatro dei Concordi di Acquaviva  “Il colpo della strega”, una commedia brillante di John Graham.
Sally, gentile padrona di casa, approfitta della mancanza del marito Leonard per passare un pomeriggio con Peter, famoso presentatore televisivo.
Ma Peter è colpito dal “colpo della strega”, rimanendo bloccato nella vasca da bagno; Leonard, pilota della British Airways, torna a casa per via di uno sciopero, con una hostess che si è offerto di ospitare, sapendo la moglie fuori casa. Arriveranno anche accordatore di pianoforti cieco, e il medico, che è impegnato con un parto seguito telefonicamente.
Ognuno di loro implode in potenziali schegge volanti, per smascherare i protagonisti; la farsa si snoda con ritmo incessante in una serie di colpi di scena e equivoci fino al tourbillon finale, ed solo grazie a paradossali malintesi l'equilibrio sarà mantenuto sino all'ultimo minuto.
Per info e prenotazioni, telefonare allo 0578767562, oppure rivolgersi al negozio Culicchi, via F.lli Braschi 71, Acquaviva, dalle 17 alle 19,30.

Accesso alla Torre del Palazzo Comunale
La Torre del Palazzo Comunale in questo periodo è chiusa al pubblico. Riaprirà il giorno 1 aprile 2019.  Info Tel. 0578757341 – www.prolocomontepulciano.it

Apertura invernale del Museo Civico Pinacoteca Crociani
Il Museo Civico Pinacoteca Crociani nel periodo invernale è aperto il sabato e la domenica dalle 10 alle 18; durante la settimana, solo su prenotazione. Info Tel. 0578717300  -  www.museocivicomontepulciano.it

 

   

SAN CASCIANO DEI BAGNI INFORMA

 

SAN CASCIANO DEI BAGNI (SIENA) – Andrà in scena sabato 16 febbraio (ore 21) sul palco del teatro dei Georgofili accalorati "D'io in fondo mi credo", lo spettacolo di Emilio ed Elisa Celata e Sandro Nardi con Emilio Celata per la regia di Sandro Nardi. Si tratta di una produzione del teatro Boni che promette "un mare di parole in burrasca, un'alta marea di pensieri per un naufragio della mente umana". Dopo aver debuttato ad Acquapendente, facendo il tutto esaurito e riscuotendo un grande consenso, viene subito riproposto, fuori programma, all’interno della stagione teatrale di San Casciano dei Bagni.

Il tema è: l’astratta spiritualità, se incanalata e costretta in consuetudini materiali, perde completamente di significato. La salvezza può racchiudersi in una vita parallela dove l’assurdo è possibile e l’incredibile diventa strumento per rispondere a tante domande…non tutte ovviamente. Cosa ci sarà dopo la vita? Semplice, basta ordinare le idee e seguire passo passo le indicazioni. Primo: secondo un parere terzo bisogna scrutare la quarta età da dietro le quinte, attivare il sesto senso per capire l’apertura del settimo cielo, osservare chi vive l’ottava ora in attesa della fatidica ora nona dove il vedere andrà ben oltre i dieci decimi. Contorto come un labirinto ad una sola via e quindi più semplice di quanto si possa immaginare.

Lo spettacolo prevede una promozione per gli studenti delle medie (ingresso a 2 euro) e un prezzo ridotto per i genitori che li accompagnano. Popolari, comunque i prezzi: biglietto intero 12 euro, ridotto 10. Ci sono anche i pacchetti famiglia: due adulti e due bambini, solo 35 euro, un adulto e due bambini, 25 euro. Informazioni e prenotazioni: 0763 733 174, oppure 334 161 55 04.

Di seguito, i prossimi appuntamento. Il 9 marzo, “Marta Russo. Il mistero della Sapienza”, da libro del giornalista Mauro Valentini, che salirà sul palco con Cecilia De Vecchis. Si parla, ovviamente, delle vicende giudiziarie e umane legate all’omicidio della studentessa avvenuto il 9 maggio 1997. Il 30 marzo, “S’amavano”, scritto e diretto da Enrico Maria Falconi, che lo interpreta con Ramona Gargano. Inevitabilmente, una storia d’amore dissacrante, un sogno che non si recita perché si vive. Il 13 aprile, “Un cottage tutto per sé”, di e con Natalia Magni, regia di Sonia Barbadoro. È una commedia leggera che vede protagonista Orsetta, una domma quasi quarantenne, alla ricerca di una stabilità.

 

   

MONTEPULCIANO INFO

 

“Brancaleone da l’Orcia” fa tappa al Teatro dei Concordi

Sabato 9 Febbraio lo spettacolo prodotto dal Lions Club finalizzato alla raccolta fondi contro la povertà

 

 

Montepulciano Lo spettacolo teatrale “Brancaleone da l’Orcia” continua il suo viaggio attraverso i palchi del territorio, con l’obiettivo di solidarietà sociale che caratterizza la nutrita compagnia che lo mette in scena. Il progetto è infatti curato dalla Bottega Teatrale “Quelli di Collazzi” in collaborazione con l’associazione Sant’Albino Eventi, per un totale di circa sessanta persone tra attori e ballerini, oltre alla partecipazione della Corale Poliziana, Synthagma Project e la scuola di danza Petite Ecole.

 

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Concordi di Acquaviva il prossimo sabato 9 Febbraio alle ore 21:15, nel weekend di pausa del Festival Nazionale del Teatro Amatoriale. La produzione è del Lions Club Chianciano Terme e Lions Club Valdichiana I Chiari, e fa parte dell’ormai tradizionale “Teatro per il Sociale”, in cui gli incassi saranno totalmente devoluti alla raccolta fondi nell’ambito del service “Nuove e vecchie povertà”.

 

La regia dello spettacolo è di Paolo Cappelli, che fa anche parte del nutrito gruppo di attori coinvolti sul palcoscenico. “Brancaleone da l’Orcia” è già stato rappresentato lo scorso autunno al Teatro Poliziano, con due sold-out che hanno permesso di raccogliere fondi in favore del reparto di pediatria di Nottola. Anche ad Acquaviva si prospetta una serata da tutto esaurito, ma la compagnia ha già in programma ulteriori repliche nel corso dell’anno, tra Sinalunga, Radicofani, Castiglion d’Orcia e Viterbo; la lunga tournée si concluderà probabilmente ad ottobre in Francia, a Bordeaux.

 

 

 

 

ASD “Il Fierale”

Via Fratelli Braschi, 83 – 53045 – Acquaviva di Montepulciano (SI)

Tel: +39 0578 767562

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http://www.ilfieraleventi.it/

 

 

Ufficio Stampa: Valdichiana Media

 

   

INCONTRO A MONTEPULCIANO PALAZZO COMUNALE

 

Piano Strutturale Intercomunale: incontro a Montepulciano lunedì 11 febbraio, alle 18, Palazzo Comunale

Approfondimenti dedicati alle tematiche del territorio
ed ai settori del turismo e della cultura


La redazione del Piano Strutturale di Area è nella fase della comunicazione e della più ampia partecipazione e condivisione. Sono stati quindi convocati una serie di incontri nei dieci Comuni dell’Unione Valdichiana Senese. L’appuntamento di Montepulciano è in calendario per lunedì 11 febbraio, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Nell’occasione, Amministratori Comunali e tecnici dedicheranno un approfondimento alle tematiche che riguardano il territorio di Montepulciano.
Nel corso dello stesso incontro saranno esposti anche gli indirizzi ed obiettivi strategici che il Piano si pone nei settori del turismo e della cultura. Sono quindi invitati a partecipare gli esponenti ed i portatori di interessi dei dieci Comuni la cui attività si svolge in questi due importanti campi.
Il Piano Strutturale Intercomunale della Valdichiana Senese nasce da un articolato percorso di partecipazione che ha visto anzitutto impegnati i dieci Consigli Comunali degli Enti che fanno parte dell’Unione (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda). In seguito è stato il Consiglio dell’Unione ad approvare la convenzione che, in forza della Legge Regionale del 2014, consente la gestione associata a livello intercomunale del Piano Strutturale.
Va ricordato che il Piano Strutturale costituisce la parte generale del Piano Regolatore Generale e, a livello intercomunale, non riguarda le scelte di dettaglio di trasformazione ed edificazione (comprese nella parte operativa) ma individua strategie, indica obiettivi generali ed indirizzi.
“In Toscana – spiega una nota dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese – rappresentiamo il raggruppamento di Comuni più ampio. La Regione Toscana incentiva questo tipo di pianificazione, concedendo finanziamenti per la fase di progettazione: i dieci Enti associati della Valdichiana Senese hanno avuto accesso a questo tipo di sovvenzione e dunque la spesa complessiva necessaria per redigere il piano sarà coperta per 152.000 Euro dal contributo regionale e, per la parte restante, con risorse del bilancio dell’Unione. Si consideri che nella grande maggioranza dei nostri Comuni i singoli piani erano prossimi alla scadenza e dunque chi li avesse voluti rinnovare in forma non associata avrebbe dovuto affrontare l’impegno con risorse proprie e senza incentivi, sottoponendosi ad una spesa che così invece evitano ed intraprendendo un percorso non coordinato, nei tempi e nei criteri, come quello che oggi li attende”.
Per ulteriori informazioni e notizie sul Piano Strutturale Intercomunale cliccare qui https://www.unionecomuni.valdichiana.si.it/piano-strutturale-intercomunale

 

   

SAN CASCIANO DEI BAGNI

 

Un classico a teatro: La Giara, di Pirandello

Appuntamenti fino al 13 di aprile al teatro dei Georgofili

 

SAN CASCIANO DEI BAGNI (SIENA) - Il 9 febbraio (ore 21) al teatro dei Georgofili accalorati di San Casciano dei Bagni arriva un classico: “La giara” di Luigi Pirandello, con Roberto Zorzuli, Alioscia Vaccaro, Livia Caputo, Roberta Gentili, Dario Carbone. Regia di Filippo D’Alessio. Continua così la stagione teatrale, realizzata in collaborazione con il teatro Boni di Acquapendente.

In particolare, questo adattamento di Davi Norisco ha come punto di riferimento il regalo di un oggetto voluminoso come una giara, che non solo ha un valore simbolico esemplare, ma nasconde un imperversante percorso tortuoso dove due visioni si scontrano e si sorreggono. Chi conosce il racconto di Pirandello sa bene quanto la poetica dell’artista siciliano sia qui semplificata nelle due verità a contrasto: la follia taccagna del proprietario della giara e quella dell’artigiano che proprio riparando la giara rotta ne rimane prigioniero. Attorno a questo irrisolvibile e miserrimo dilemma si snoda il testo: tutto sembra semplice, terra terra, ma invece, come nelle cose del mondo, niente è semplice e il semplice basta un niente per trasformarsi in complicato. In questa rielaborazione però spunta una terza visione: quella del garzone, che nell’entusiasmo dell’età crede nel mondo e nel futuro. Si intrinsecano poi in questa vicenda rurale anche passaggi di Cechov e del suo atto unico “Una domanda di matrimonio” e pure di un altro racconto pirandelliano, “La patente”, dove la iella è portata a paradigma salvifico. Se il proprietario della giara e colui che la giara ripara destano ironia per le loro improbabili visioni del reale del quale sono prigionieri, il giovane garzone invece nella sua ingenuità positiva crea un vortice di gioiosa energia che semina in tutta la storia.

Lo spettacolo prevede una promozione per gli studenti delle medie (ingresso a 2 euro) e un prezzo ridotto per i genitori che li accompagnano. Popolari, comunque i prezzi: biglietto intero 12 euro, ridotto 10. Ci sono anche i pacchetti famiglia: due adulti e due bambini, solo 35 euro, un adulto e due bambini, 25 euro. Informazioni e prenotazioni: 0763 733 174, oppure 334 161 55 04.

Di seguito, i prossimi appuntamento. Il 16 febbraio, “Il Gioco di Mario”, ovvero una semplice storia d’amore per raccontare un fenomeno drammatico come il gioco d’azzardo. Lo spettacolo è scritto e diretto da Alioscia Viccaro, con Anna Lisa Amodio, Fabio Orlandi, Alioscia Viccaro. Il 9 marzo, “Marta Russo. Il mistero della Sapienza”, da libro del giornalista Mauro Valentini, che salirà sul palco con Cecilia De Vecchis. Si parla, ovviamente, delle vicende giudiziarie e umane legate all’omicidio della studentessa avvenuto il 9 maggio 1997. Il 30 marzo, “S’amavano”, scritto e diretto da Enrico Maria Falconi, che lo interpreta con Ramona Gargano. Inevitabilmente, una storia d’amore dissacrante, un sogno che non si recita perché si vive. Il 13 aprile, “Un cottage tutto per sé”, di e con Natalia Magni, regia di Sonia Barbadoro. È una commedia leggera che vede protagonista Orsetta, una domma quasi quarantenne, alla ricerca di una stabilità. 

 

   

ECOISTITUTO VENETO, PROF. MICHELE BOATO INFORMA

 

INCONTRI PER CAPIRE ed AGIRE

Presso la nuova sede dei consumatori, Di Tasca Nostra, in via Dante 9, a Mestre, nei portici di piazzale L. Da Vinci - vedi mappa

ci incontriamo, all’ora del tè (con qualche dolcetto) ogni sabato di febbraio e marzo, dalle ore 17 alle 19

per informarci e discutere liberamente, a partire dai fatti storici, sul tema della DEMOCRAZIA.

Sono incontri liberi e gratuiti, rivolti a chi (giovane o adulto, donna o uomo, italiano o straniero) 

vuole capire meglio la società e il mondo in cui viviamo e poi decidere come impegnarsi per migliorarli.

Ecco i prossimi appuntamenti:

 

Sabato 9 febbraio ore 17 ATENE, ESEMPIO DI DEMOCRAZIA?
con Ottavio de Manzini già docente di Storia al Massari e in altri istituti superiori di Mestre


Sabato 16 febbraio I MILLE ANNI DELLA REPUBBLICA SERENISSIMA 
con Edoardo Rubini, esperto di storia e legislazione veneta


Sabato 23 febbraio L’ETÀ DEI COMUNI IN ITALIA
con Gigliola Scelsi, già docente di storia al Liceo G.Bruno

Vedi il calendario completo degli incontri cliccando qui

a sabato!Michele Boato

 

   

CHIANCIANO TERME INFO

 

 

“Senza ripresa alberghiera non ci può essere ripresa per Chianciano Terme”

Uno studio presentato dall’Associazione Albergatori Chianciano Terme rivela le criticità della destinazione termale

 

Chianciano Terme – L’Associazione Albergatori Chianciano Terme ha reso noto uno studio dal titolo ‘Destinazione Chianciano Terme’, realizzato dalla società Incipit Consulting e finalizzato all’analisi dei flussi turistici di Chianciano Terme. Lo studio è stato effettuato sulla base dei dati dell’osservatorio turistico territoriale, prendendo in esame i flussi turistici degli anni 2007-2017.

L’analisi effettuata è stata confrontata con altre principali destinazioni termali italiane ovvero Montecatini Terme, Salsomaggiore e Abano Terme. Lo studio mette in luce alcuni importanti elementi sul decennio preso in esame, tra cui evidenziamo le presenze medie calate complessivamente del 40%, la difficoltà di penetrazione del mercato internazionale rispetto al resto della provincia di Siena e la forte riduzione della permanenza media; i dati di Chianciano Terme presentano infatti una marcata stagionalità con gli italiani concentrati nel periodo estivo e gli stranieri nel periodo primaverile e autunnale. La criticità maggiore è data dal tasso di occupazione lordo mensile delle attività ricettive, che nel 2017 risulta inferiore di oltre un terzo rispetto alla media nazionale.

“Lo studio effettuato mette in luce tutte le criticità che sta vivendo Chianciano Terme come destinazione turistica – afferma il presidente Daniele Barbetti – L’analisi comparativa con le altre città termali ci può tuttavia dare importanti indicazioni sulle migliori strategie da adottare per il rilancio della destinazione termale. L’indicatore di intensità turistica mette in luce infatti l’importanza delle imprese alberghiere nella nostra città che hanno un impatto sociale ed economico maggiore rispetto alle altre destinazioni termali. Risulta quindi evidente che non ci può essere ripresa per Chianciano Terme senza ripresa alberghiera”.

L’analisi rivela altri interessanti dati, tra cui il calo complessivo nel decennio del 7,5% degli arrivi e del 40% delle presenze di Chianciano Terme (che fa registrare il risultato peggiore fra le quattro città), classifica in cui invece primeggia Abano Terme che registra un aumento del 48% negli arrivi e del 9% nelle presenze complessive. Situazione degna di nota anche quella relativa all’internazionalizzazione, in cui Chianciano Terme presenta una percentuale del 39% (dato inferiore a quello italiano di circa dieci punti), mentre Montecatini Terme fa registrare un significativo 70%, che testimonia come il riposizionamento della città abbia avuto un effetto concreto. L’Associazione Albergatori ha messo a disposizione dell’Amministrazione comunale e di tutti gli enti preposti alle strategia di sviluppo turistico i risultati di tale studio.

 

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme

Via G. Sabatini n.7, 53042 Chianciano Terme (SI)

Tel: 0578/659326 Fax: 0578/659350

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www.chiancianoterme.federalberghi.it

Ufficio Stampa: Valdichiana Media

Tel. +39 349 8358841 (Valentina)

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www.valdichianamedia.com

 

   

MONTEPULCIANOLIVING.IT

 

Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, dal 9 all’11 febbraio
Come ogni anno, anche nel 2019 a Montepulciano, si celebra uno degli eventi più rappresentativi del settore vinicolo locale: l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano.
L’evento offre agli operatori del settore e al sempre più grande pubblico di appassionati la possibilità di degustare uno dei migliori vini al mondo, in un contesto esclusivo e raffinato come la Fortezza di Montepulciano.
Una possibilità davvero unica per confrontarsi direttamente con i produttori delle più importanti cantine del territorio e trascorrere un weekend all’insegna del sapore, delle emozioni e delle suggestioni.
Tutte le info su www.anteprimavinonobile.it

“Un grazioso via vai”, al Teatro dei Concordi di Acquaviva
Sabato 2 febbraio (ore 21.15) la Compagnia Teatrale “Arca”, di Trevi (PG), porta sul palco del Teatro dei Concordi di Acquaviva  “Un grazioso via vai”, di Marco Tassara.  Una commedia brillante con un eterno latin lover, tre avvenenti “fidanzate”, una serie di concomitanze che generano equivoci e situazioni molto divertenti. Per info e prenotazioni, telefonare allo 0578767562, oppure rivolgersi al negozio Culicchi, via F.lli Braschi 71, Acquaviva, dalle 17 alle 19,30)

Mercatino dell’Antiquariato e del Collezionismo in Piazza Grande
Sabato 9 e domenica 10 febbraio, piazza Grande ospita un appuntamento mensile con espositori di piccolo antiquariato, collezionismo e artigianato. Per curiosare, esplorare e magari tornare a casa con un ricordo d’altri tempi.
Info Tel. 0578 712231

Accesso alla Torre del Palazzo Comunale
La Torre del Palazzo Comunale in questo periodo è chiusa al pubblico. Riaprirà il giorno 1 aprile 2019.  Info Tel. 0578 757341 – www.prolocomontepulciano.it

Apertura invernale del Museo Civico Pinacoteca Crociani
Il Museo Civico Pinacoteca Crociani nel periodo invernale è aperto il sabato e la domenica dalle 10 alle 18; durante la settimana, solo su prenotazione. Info Tel. 0578 717300  -  www.museocivicomontepulciano.it

N.B.: gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio sono utilizzati solo per inviare notizie sulle iniziative culturali, turistiche, sportive e sugli appuntamenti del territorio comunale; tuttavia, facciamo presente che chiunque desideri essere cancellato dal nostro archivio potrà comunicarcelo inviando  un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e mettendo semplicemente come oggetto “cancellami”.
Al contrario, chiunque desideri continuare a ricevere le informazioni suddette non dovrà fare niente, autorizzandoci in questo modo a proseguire in questa nostra azione di comunicazione. Per qualunque dubbio o richiesta di chiarimenti, siamo comunque a completa disposizione ai numeri 0578712202 – 0578712258 – Ufficio Stampa e Comunicazione


English Version

Preview of the Vino Nobile di Montepulciano, from 9 to 11 february 2019
In Montepulciano, as every  year,  it is celebrated one of the most recognized win  event: the Preview of the Vino Nobile di Montepulciano.
Now in its XXVI edition, the event offers to professionists and the increasingly large number of wine lovers  the opportunity to taste one of the best wines in the world, in a unique and magical set  such as the Fortress of Montepulciano.
It will be possible to taste the Vino Nobile 2016, ready to be released  on the market after two years of evolution aging imposed by the regulamentation , and the Vino Nobile category Reserve 2015 a vintage awarded with 5 stars , as well as other wines produced in the area of Montepulciano.
Opening hours to the public and to operators:
Saturday 9,  from 3 pm to 7.30 pm;
Sunday 10, from 11.00 am to 6.30 pm;
Monday 11, from 10.30 am  to 6.30 pm;
Thursday  reserved for accredited press only.
Bar service, from Saturday to Monday. Buffet lunch with fee, tickets can be purchased at the reception shuttle
For more information: www.anteprimavinonobile.it

Antiques Market in Piazza Grande
On Saturday the 9th and Sunday the 10th February, Piazza Grande will be hosting its monthly appointment with sellers of small antiques, collector’s items and craft. To browse, explore and maybe go home with memories of days gone by.
Info: Tel. +39 0578 712231

Tower of Palazzo Comunale
The Tower of Palazzo Comunale is currently closed to the public. It will reopen on April 1, 2019 Tel. +39 0578 757341 – www.prolocomontepulciano.it

Crociani Civic Museum and Picture Gallery: winter opening hours
The Crociani Civic Museum and Picture Gallery is currently open on Saturdays and Sundays only. Opening hours: 10.00 a.m. to to 6.00 p.m. Info tel. +390578717300

 

   

MONTEPULCIANO INFO

COMUNICATO STAMPA

A Montepulciano, il 30 gennaio alle 18.00, nel Palazzo del Capitano
Piano Strutturale Intercomunale: mercoledì il primo incontro pubblico
“Una straordinaria opportunità per la Valdichiana Senese e i suoi dieci Comuni”

Dopo che la Giunta dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese ha approvato l’avvio di procedimento, atto indispensabile per giungere all’adozione e poi all’approvazione del Piano Strutturale Intercomunale, questo inedito e fondamentale strumento di governo del territorio viene per la prima volta presentato alla cittadinanza.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 gennaio, alle 18.00, a Montepulciano, presso la Sala Master del Palazzo del Capitano, in Piazza Grande. In programma gli interventi di saluto di Andrea Rossi, Presidente dell’Unione (e Sindaco di Montepulciano) e di altri Amministratori dell’area; a seguire le relazioni dei tecnici e cioè l’Arch. Massimo Bertone, responsabile del procedimento, ed il rappresentante della MATE, la cooperativa che si è aggiudicata l’appalto per la formazione del cosiddetto “PSI”.

Come si ricorderà, il Piano Strutturale Intercomunale della Valdichiana Senese nasce da un articolato percorso di partecipazione che ha visto anzitutto impegnati i dieci Consigli Comunali degli Enti che fanno parte dell’Unione (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda). In seguito è stato il Consiglio dell’Unione ad approvare la convenzione che, in forza della Legge Regionale del 2014, consente la gestione associata a livello intercomunale del Piano Strutturale.

Assegnato anche l’incarico per la redazione del piano, è arrivato il già citato avvio di procedimento da parte della Giunta e ora è il momento di esporre pubblicamente i criteri ed il metodo in base ai quali saranno formati ed adottati gli strumenti di pianificazione e gli atti di governo del territorio.

Va ricordato che il Piano Strutturale costituisce la parte generale del Piano Regolatore Generale e, a livello intercomunale, non riguarda le scelte di dettaglio di trasformazione ed edificazione (comprese nella parte operativa) ma individua strategie, indica obiettivi generali ed indirizzi.

“Per il territorio della Valdichiana Senese – afferma il Presidente Rossi – la formazione di un Piano Strutturale di area costituisce un’opportunità veramente straordinaria che è frutto di maturità politica e di compattezza istituzionale”.

“In Toscana – prosegue Rossi – rappresentiamo il raggruppamento di Comuni più ampio: vuol dire che c’è un grande territorio che pensa in maniera uniforme a programmare il proprio futuro. La Regione Toscana incentiva questo tipo di pianificazione, concedendo finanziamenti per la fase di progettazione: i dieci Enti associati della Valdichiana Senese hanno avuto accesso a questo tipo di sovvenzione e dunque la spesa complessiva necessaria per redigere il piano sarà coperta per 152.000 Euro dal contributo regionale e, per la parte restante, con risorse proprie del bilancio dell’Unione. Aggiungiamo che nella grande maggioranza dei nostri Comuni i singoli piani erano prossimi alla scadenza e dunque chi li avesse voluti rinnovare in forma non associata avrebbe dovuto affrontare l’impegno con risorse proprie e senza incentivi, sottoponendosi ad una spesa che così invece evitano ed intraprendendo un percorso non coordinato, nei tempi e nei criteri, come quello che oggi ci attende”.

“Il futuro Piano Strutturale Intercomunale – precisa Juri Bettollini, Sindaco di Chiusi, che nella Giunta dell’Unione ha la delega al piano d’area – indicherà indirizzi e strategie per il governo del territorio individuando sia tematiche comuni ai dieci Enti, come il turismo, la mobilità e le aree produttive, sia una serie di obiettivi di interesse di singole municipalità a cui però le altre collaboreranno. Sarà applicato in ognuno dei dieci Comuni e nell’intera area”.

“Il PSI rappresenterà e darà forza alle necessità di una popolazione di circa 60.000 persone – sottolinea Bettollini –, facendo acquisire alle nostre istanze una forza decisamente superiore a quella che ci darebbe la somma dei singoli Comuni. D’altra parte la Regione Toscana chiede, spinge, invita ad adottare piani strategici ampi proprio come forma alternativa all’inevitabile frammentazione prodotta dalle realtà di minori dimensioni”.

Gli incontri con la cittadinanza di ciascun Comune serviranno sia per illustrare quanto fatto fino ad ora sia per cominciare a recepire istanze e osservazioni.

All’appuntamento di Montepulciano ne faranno infatti seguito numerosi altri, secondo un calendario che sarà costantemente aggiornato e comunicato e che al momento comprende le seguenti località e date: Cetona più Ordini e Collegi: 20 febbraio, ore 21.00, Sala SS Annunziata; Sarteano più Sindacati e terzo settore: 18 febbraio, ore 21.00, Sala Mostre; Torrita di Siena più rappresentanti di categoria degli agricoltori: 18 febbraio, ore 18.30, Casa della Cultura; Trequanda: 13 febbraio, ore 18.00, Sala Polivalente; Chianciano Terme più associazionismo sociale: 12 febbraio, ore 15.00, Teatro Kaos; Montepulciano più rappresentanti turismo e cultura: 11 febbraio, ore 15.00, Sala Consiliare; Sinalunga più rappresentanti di categoria di imprenditoria, commercio e servizi: 21 febbraio, ore 18.30, Sala Auser Pieve di Sinalunga.

28 gennaio 2019

   

GINETTACCIO

 


storia di un uomo giusto

di e con GIOVANNI BETTO e PAOLO PERIN

03 febbraio 2019 ore 17:00

Centro Polifunzionale Via Andrea Palladio Vidor (TV)

Organizzato dal Comune di Vidor in collaborazione con Luisa Trevisi un nuovo spettacolo sulla Giornata della Memoria: GINETTACCIO, storia di un uomo giusto; di e con Giovanni Betto e Paolo Perin.

In occasione della giornata della memoria, è ricorrente la messa in scena di storie legate al dramma dell’olocausto.

In “Ginettaccio”, spettacolo scritto a quattro mani da Paolo Perin e Giovanni Betto, si vuole raccontare come nei momenti più bui della storia, anche se fievole, rimane accesa la fiammella della compassione umana grazie a donne e uomini giusti.

Partendo dal racconto dell’infanzia e dell’ascesa sportiva di Gino Bartali si arriva a raccontare la storia (sconosciuta fino alla sua morte) del suo straordinario e silenzioso lavoro, speso per salvare la vita di decine di ebrei.

Lo spettacolo è intenso e leggero e dipinge con tinte dolci una semplice e straordinaria vicenda, di un uomo straordinario e semplice.

In Ginettaccio la straordinaria storia del ciclista toscano, viene recitata e cantata con tinte leggere e poetiche, intrecciando vicende sportive e umane e raccontando il complesso contesto storico degli anni quaranta del secolo scorso. Viene raccontata la sua straordinaria storia non tanto mettendolo in scena in prima persona, ma raccontandola attraverso la voce di Giorgio Goldenberg, ebreo, che durante la guerra era ancora un ragazzino e se ne stava nascosto nella cantina di una delle case di Gino Bartali, insieme ai genitori e alla sorella più piccola.

La parola agli autori:

Giovanni Betto: “Da 9 anni portiamo in giro "La notte" di Elie Wiesel, ma sia io, sia Paolo, stavolta volevamo fare una svolta di 180 gradi: non più parlare del male, bensì volgersi al bene. Nella convinzione che volgere lo sguardo al bene sia più fecondo che concentrarsi sul male. E allora abbiamo cercato una storia, forte, che andasse in quella direzione. E abbiamo incontrato Gino.”

Durante gli anni del secondo conflitto mondiale il regime fascista inizia la persecuzione nei confronti degli ebrei italiani e porta l’Italia intera nel buio più nero della guerra. Donne e uomini giusti, tra i quali Gino Bartali tennero viva la compassione umana e in svariati modi traghettarono il paese intero verso un nuovo e lungo periodo di pace.

Paolo Perin: “Dopo anni di spettacolo che parla dell’orrore dei campi di concentramento volevamo affrontare la stessa questione però da un lato diverso, da un lato che mettesse in evidenza la corresponsabilità in tutta questa vicenda del popolo italiano e anche che la analizzasse un po’ dalla parte di coloro che hanno tenuto la speranza accesa: la speranza che si poteva ripartire in un modo diverso per un periodo di pace. E Bartali è stato uno di questi. Noi pensiamo sia un messaggio che valga anche per adesso che siamo in un periodo un po’ conflittuale, c’è bisogno di gente che non si schieri con le bandiere ma che abbia sempre al centro la compassione tra gli uomini.”


Giovanni Betto: Attore e formatore.

Giovanni Betto si è formato con diversi attori e registi, fra cui Mirko Artuso, Andrea Pennacchi, Ramiro Besa, Giacomo Rossetto, Anna Tringali, sulla drammaturgia col regista e drammaturgo Giorgio Sangati, sulla commedia dell’arte con l’attore Fabrizio Paladin e il Teatro del Norte di Oviedo, sull’uso della voce con la coach Chiara Veronese.

Ora si dedica al teatro, alla lettura scenica e alla formazione sulla lettura espressiva.

Con Effetti Personali Teatro debutta nel 2010 con “Un principe, una volpe, una rosa”, liberamente ispirato a “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry e nel 2012 porta in scena il monologo “Una colomba”, di Luciano Colavero, testo finalista al Premio Riccione, per la regia di Vincenzo Ercole.

Nel 2016 è nel cast del film “Finché c’è prosecco c’è speranza”, nelle sale dal 31 ottobre 2017, di Antonio Padovan, con Giuseppe Battiston, Rade Serbedjia, Liz Solari, Roberto Citran, Silvia D’Amico.

https://www.giovannibetto.it/

Paolo Perin

da circa vent’anni non ha più vent’anni e suole definirsi "Cantastorie".

Soffia, pizzica e percuote armoniche, chitarra e piccoli ammennicoli e per l’appunto racconta storielle di funamboli in cielo, minatori pittori, decantatrici di oroscopi, meccanici prodigio, becchini che ballano e di tanti altri eroi antieroi…

Ha fatto parte delle Paludi Magiche dal 1995 al 1999 e dal 2000 è una delle quattro colonne portanti de "I Lunatici" gruppo famosissimo soprattutto ad Oslo.

Nel 2009 incontra (artisticamente) l'amico e attore Giovanni Betto, con cui mette in scena:

- "La Notte", di Elie Wiesel, in memoria dell'Olocausto

- “Libera nos a Malo” di Luigi Meneghello assieme a Betto e Marina De Carli

- “L’ammmore” reading musicale che parla appunto di ammmore

- “La crisi” reading musicale sui difficili giorni d’oggi

- “Rigore è quando arbitro fischia” reading musicale sul mirabolante mondo del giuoco del calcio.

Nel 2015 nascono i “Calzini Clandestini” (Paolo Perin voce, chitarra, armonica – Nicola De Pellegrin Chitarra e voce – Mattia Magatelli contrabbasso e basso elettrico – Paolo Callegaro batteria) che suonano le canzoni scritte da Paolo Perin.

A Marzo 2017 è uscito il loro primo disco “Case chiuse”

Distribuzione dello spettacolo: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

ASSOCIAZIONE PROMOZIONE SOCIALE AGORA ZOE' INFO

 

SCINTILLE D’AMORE – Presentazione libro di Bruna Zampieri

Con la straordinaria partecipazione di Carlo Colombo

Associazione Promozione Sociale Agora Zoè

Via San Rocco 2 Udine (UD)

07 febbraio 2019 ore 18.30

Primo appuntamento in provincia di Udine con la presentazione del libro di Bruna Zampieri intitolato “Scintille d’Amore” che sarà accompagnata dal pianista trevigiano Carlo Colombo.

Un appuntamento con musica e parole che sarà per i partecipanti curioso e coinvolgente.

IL LIBRO:

Cinque storie di uomini e donne, di anime belle, che si ritrovano e scelgono di fare un cammino che va oltre la vita.

Un fantasy spirituale che ti invita a lasciarti andare e ad affrontare i tuoi limiti con la certezza che c’è un tempo infinito per farlo, che la felicità è alla portata di tutti, che le limitazioni le costruiamo noi attraverso l’accettazione di regole sociali che abbiamo imparato a seguire fin da bambini.

Una lucida pazzia – ma ne siamo proprio sicuri? – che apre la porta alla rinascita e al cambiamento.

Sono storie che ci parlano di angeli che sospirano e di pugnali che portano consapevolezza.

Sogni nei sogni e anime in mondi paralleli che cercano l’unione con la Luce Divina.

Variando d’intensità, vogliono essere dei messaggi di pace e amore e, come candide campanule di mughetto, hanno personalità diverse ma nascono da uno stesso stelo.

Fanno parte di una prima serie di racconti ispirati alla vita e oltre, che l’autrice man mano pubblicherà e che fioriranno nella vostra esistenza, quando verrà il momento. Come in un giardino.

Le illustrazioni del libro sono di Paola Botter

Le immagini, delicate e poetiche, introducono la narrazione suggerendo al lettore l’essenza delle pagine che andrà a leggere e svelando il sentire di due amiche (la scrittrice e la pittrice) che dopo tanti anni si ritrovano e lavorano assieme a un progetto, scambiandosi ricordi ed esperienze, paure e gioie, dolori e rinascite

Bruna Zampieri

Bruna Zampieri, fin da piccola, è molto curiosa e ama la gente. Con una buona dose di utopia, vuole aiutare le persone e così sceglie di lavorare come assistente sociale per cambiare il proprio mondo e scoprire i mondi paralleli che le stanno accanto, ma che sono visibili solo a chi vi appartiene.

Ha la possibilità, attraverso i vari servizi sociali in cui lavora (servizi sociali comunali, di alcologia, dell’ospedale, per anziani e le demenze), di intraprendere dei percorsi personali formativi che la porteranno a diventare Counselor PNL e formatrice in ambito sociale.

Collabora negli anni con varie università e agenzie arricchendo la sua smania di comprendere. Il venire a contatto con tanti soggetti accogliendo la loro sofferenza, fino a volte a sentirsi invasa e impotente, la stimola ad iniziare un delicato cammino spirituale attraverso religioni e filosofie. Si appassiona alle costellazioni familiari e si forma come costellatrice familiare poi, non bastandole più, amplia la sua scelta di interessi e apprende con entusiasmo altre tecniche di trasformazione e crescita evolutiva, come la PMT e la BOD. Studia e pratica la meditazione e i massaggi Reiki.

La scrittura è una sua antica passione che è riemersa circa tre anni fa, sostenuta da un’ispirazione angelica.

Ad oggi ha pubblicato diversi articoli e un libro attinente al suo settore professionale.

Ora si appresta a confrontarsi nell’ambito della letteratura con questa raccolta di racconti brevi, “Scintille d’amore”, sostenuta da Paola Botter, grafica ed illustratrice, che l’aiuta con la sacra arte dell’immagine a far sì che le sue ispirazioni prendano forma e vita.

Carlo Colombo.

Musicista autore e pianista trevigiano, classe 1970, si avvicina al pianoforte all'età di quattordici anni iniziando lo studio della musica classica.

Verso la fine degli anni 80 inizia con delle formazioni rock come tastierista e fonda nel 1989 l'H.S.H. band, formazione di rock sperimentale con la quale vince il primo premio al festival del video indipendente di Monza, sez. Videoclip, con il brano "Televideo".

Per un anno è stato pianista del duo di cabaret "Caffè Sconcerto" che lo ha portato in giro per l’Italia in svariati spettacoli. Parallelamente al rock sperimentale e al cabaret, Colombo continua lo studio del pianoforte e si avvicina al jazz grazie ad una borsa di studio vinta nel 1992 che lo porta ad una full-immersion di quattro mesi studiando con musicisti jazz di livello mondiale quali Harold Danko, Mark Egan, Vic Juris, Maurizio Caldura, Ares Tavolazzi, Bruno Cesselli ed altri.

Alla fine dei 90 inizia la carriera di autore, pubblica cinque cd e vince nel 2003 la "Gondola d’argento" a Venezia con il brano "L’intellettuale ad agosto".

Oggi oltre al progetto swing italiano d’autore, collabora come pianista e compositore in diverse formazioni che spaziano dallo swing alla musica elettronica, pop ed altro.

Dal 2013 al 2015 è direttore ed arrangiatore della "Portobuffolè Swing Orchestra".

Con il marchio "Officine Golob" produce nel suo studio colonne sonore e sonorizzazioni.

Il suo catalogo musiche è presente in numerosi portali di sonorizzazioni: Pond5, Getty Images Music, Crucialmusic, Intervox, ecc.

Nel 2015 entra nel team compositori della "Pong Ping", libreria finlandese di musiche interattive per videogiochi.

Nello stesso anno compone le musiche e sound design per il gioco per visore oculus Vrasteroid prodotto dalla Spinvector Spa, per la stessa azienda cura il sound design per l'installazione "Torre San Mauro" a San Mauro Forte-MT.

Dal 2016 entra a far parte del team sviluppo videogiochi"Bat Meeting" come creativo, compositore e sound designer.

Nel 2018 due canzoni tratte dall'album "Vai" sono inserite nella colonna sonora di due film americani: "Pizza siciliana" nel film "The Honor list" di Elissa Down e "Din don dan" nel film "Book club" di Bill Holderman con Diane Keaton e Jane Fonda.

SITO DI RIFERIMENTO:

www.carlocolombo.net

PROFILO FACEBOOK:

www.facebook.com/carlocolomboswing

Paola Botter

"L’illustrazione ha sempre rappresentato per me un mezzo immediato per comunicare emozioni, per dare forma a pensieri e parole.

Così, quando Bruna mi ha proposto questa collaborazione ho accolto con entusiasmo l’idea di far parte di questo progetto dove scrittura e immagini diventavano alleati a sottolineare un’amicizia lunga tanti anni.

Al di là del proprio gusto artistico e dei canoni estetici che appartengono ad ognuno di noi, le immagini hanno il potere di trasmettere un concetto o un pensiero, talvolta nascono all’improvviso altre volte emergono lentamente dal confronto tra illustratrice e scrittrice, altre volte è uno schizzo a prendere forza, trasportato dalle parole.

Quando ho letto i racconti di Bruna, sono magicamente nate delle figure che evocano angeli, anime, creature celesti, figure che appartengono alla parte più profonda di noi e che erano celate nei suoi racconti, pronte ad emergere.

Troviamo il funambolo, che rappresenta il nostro equilibrio interiore, le nostre indecisioni, le nostre fragilità; c’è l’anima che rinasce come la farfalla dal bozzolo, cambia, si trasforma ed evolve; C’è la rosa, il simbolo dell’amore che trionfa; ci sono le maschere, tante, sovrapposte, qualche volta pesanti da portare, ad ognuno la sua.

Questo libro, è stata un’occasione di confronto, un lavoro che ci ha dato l’occasione di metter un po’ di noi stesse, e come diceva Disney “Se puoi sognarlo, puoi farlo”!."

Promozione e organizzazione: Luisa Trevisi 347/8217393 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

MONTEPULCIANO INFO

 

53ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, momento di incontro e confronto tra i giornalisti

L’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha organizzato un incontro con i giornalisti operanti nel territorio per confrontarsi sull’evolversi della professione e le sfide che ogni giorno questa professione pone

Montepulciano - Da quando internet è stato disponibile, la Chiesa ha sempre cercato di promuovere l’uso a servizio dell’incontro tra le persone e della solidarietà tra tutti. Per questo motivo l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza ha organizzato un incontro con i giornalisti operanti sul territorio.

Nel saluto introduttivo Don Domenico Zafarana, direttore dell’apposito ufficio istituito dal Vescovo nel 2014 ha spiegato le tre motivazioni che hanno portato all’organizzazione dell’incontro, che sono stati fare rete, riflettere in maniera semplice sull’evolversi della professione, fare comunità e comunione a servizio della verità, per difendere la dignità e illuminare le coscienze anche in tempi bui.

Durante l’incontro, organizzato nel Palazzo Vescovile a Montepulciano, il Vescovo Mons. Stefano Manetti ha riassunto il messaggio del Santo Padre Francesco per la 53ma Giornata Mondiale della Comunicazione Sociali per riflettere sul fondamento e l’importanza del nostro essere in relazione e a riscoprire, nella vastità delle sfide dell’attuale contesto comunicativo, il destino dell’uomo che non vuole rimanere nella propria solitudine.

Il Santo Padre nel suo messaggio ha usato tre metafore per parlare dell’ambientale mediale: la rete, la comunità e quella del ‘corpo e delle membra’. L’essere membra gli uni degli altri è la motivazione profonda, con la quale l’Apostolo San Paolo esorta a deporre la menzogna e a dire la verità: l’obbligo a custodire la verità nasce dall’esigenza di non smentire la reciproca relazione di comunione. Questa metafora porta a riflettere sulla nostra identità che è fondata sulla comunione e sull’alterità. Come cristiani, i giornalisti si devono riconoscere tutti membra dell’unico corpo di cui Cristo è il capo e ciò aiuta a non vedere le persone come potenziali concorrenti, ma a considerare anche i nemici come persone.

 

Nell’appuntamento è stato affrontato anche il tema dei social network che il Santo Padre ha definito come complementare  all’incontro in carne ed ossa. Se la rete è usata come prolungamento o come attesa di tale incontro, allora non tradisce se stessa e rimane una risorsa per la comunione. La rete non è fatta per intrappolare, ma per liberare, per custodire una comunione di persone libere. La chiesa stessa è una rete tessuta dalla comunione eucaristica, dove l’unione non si fonda si ‘like’, ma sulla verità con cui ognuno aderisce al Corpo di Cristo, accogliendo gli altri.

 

Il Vescovo Mons. Stefano Manetti ha concluso l’incontro con queste parole: “Ricordo ai giornalisti presenti di mantenere la consapevolezza di vivere il proprio lavoro come una missione e a concepirsi come dei missionari con il compito di raccontare la verità”.

 

A margine dell’incontro, l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi ha lanciato l’account Instagram della Diocesi. Quindi oltre al sito internet e alla pagina facebook, la Diocesi si avvarrà in un altro canale social importante per essere sempre più vicina ai fedeli e raccontare le proprie attività e quelle delle varie parrocchie.

 

Don Domenico Zafarana   

Ufficio Comunicazioni Sociali     

tel. 392-1847436                   

Via di San Biagio, 14

Montepulciano

 

Ufficio Stampa

Valdichiana Media srl 

 

   

GAIOLE IN CHIANTI INFO

Comunicato stampa del 23 gennaio 2019
 
Gaiole: immobili comunali in comodato d’uso gratuito per associazioni no profit
Approvato il regolamento in Consiglio comunale

 
Il Consiglio comunale di Gaiole in Chianti ha approvato il regolamento per la concessione degli immobili di proprietà del Comune con contratto di comodato d’uso gratuito agli enti no profit che operano in campo sociale.
 
“E’ una scelta politica che portiamo avanti con convinzione – spiega il sindaco Michele Pescini –perché crediamo che un Comune debba garantire alle associazioni, quando possibile, gli spazi pubblici che consentono di svolgere al meglio le attività a vantaggio dell’intera cittadinanza. Riconosciamo il valore sociale di questi immobili: l’investimento che l’amministrazione comunale fa è quello di elevarli a luogo di incontro e di relazione, per coltivare quel forte senso di comunità che ci appartiene. A Gaiole le persone tengono ancora al valore delle relazioni umane, un patrimonio straordinario che è necessario tutelare".
 
"Un aspetto importante che voglio sottolineare - prosegue il sindaco -  è che il Comune ha previsto per tutti gli immobili che saranno oggetto di affidamento, la possibilità di utilizzo gratuito per particolari iniziative, anche da parte di altre associazioni, che ne facciano richiesta all’associazione firmataria del contratto”.
 
Entrando nel dettaglio, il regolamento stabilisce che la concessione dell’immobile comunale potrà essere effettuata a titolo gratuito per un periodo massimo di 9 anni dietro presentazione di un progetto di gestione che ne assicuri la corretta conservazione del bene e la miglior valorizzazione anche in termini di fruibilità pubblica.
 
Alla scadenza, i locali torneranno nella piena disponibilità del Comune. La condizione necessaria per aver diritto al contratto di comodato d’uso gratuito del bene è l’assenza dello scopo di lucro nell’attività svolta dall’associazione che presenta domanda, verificando non solo lo scopo e le finalità sociali nell’interesse collettivo, ma anche e soprattutto le modalità con le quali viene svolta l’attività nel bene dato in concessione. Le opere di manutenzione ordinaria faranno capo al comodatario che dovrà mantenere l’immobile in condizioni decorose e consone alle attività in esso svolte.
 
Entro 180 giorni dall’entrata in vigore del regolamento, la Giunta comunale dovrà approvare un elenco degli immobili che possono essere concessi in comodato d’uso, nonché la modalità per la presentazione delle domande di concessione, i criteri da seguire per la formazione di una graduatoria comunale e i controlli da effettuare sul corretto utilizzo degli immobili concessi.

 

   

CHIANCIANO TERME INFO

 

Liquidazione Terme, Albergatori valutano ricorso al Consiglio di Stato

L’Associazione Albergatori Chianciano Terme rivendica la legittimità di occuparsi dello sviluppo economico del settore termale

 

Chianciano Terme – In seguito alla decisione della Regione Toscana di procedere alla messa in liquidazione della ‘Terme di Chianciano Immobiliare Spa’, Federalberghi Chianciano Terme e la società Albergatori Chianciano Srl hanno presentato già da febbraio 2017 il ricorso al TAR, il Tribunale Amministrativo della Regione Toscana. Dopo quasi due anni di attesa è arrivata la sentenza del tribunale, che di fatto sceglie di non esprimersi sul merito, adducendo come motivazione che l’Associazione Albergatori Chianciano Terme non abbia legittimità a ricorrere contro le decisioni della Regione Toscana. Medesima scelta è stata presa, con le stesse motivazioni, per il ricorso gemello presentato da Albergatori Chianciano Srl, azionista di Chianciano SpA.

“Ritengo che gli albergatori di Chianciano Terme abbiano diritto a una sentenza che entri nel merito della questione, non posso quindi condividere la decisione che il TAR Toscana ha assunto. – dichiara il Presidente Daniele Barbetti – Le Terme, assieme agli alberghi, sono il principale fattore economico di Chianciano, infatti il settore termale rappresenta oltre il 30% delle presenze nelle nostre strutture ricettive. Riteniamo pertanto di avere piena legittimità ad occuparci del destino delle Terme a Chianciano, anche perché nella privatizzazione della società di gestione, i nostri associati hanno già investito oltre un milione di Euro, contribuendo in maniera inoppugnabile al riposizionamento dell’azienda da un termalismo solo sanitario a un moderno approccio di benessere termale”.

La sentenza del TAR non giudica in alcun modo il merito del ricorso, ma si limita a contestarne la legittimità dal punto di vista formale e procedurale. L’Associazione Albergatori Chianciano Terme sta quindi valutando l’ipotesi di un appello al Consiglio di Stato.

 

 

Associazione Albergatori - Federalberghi Chianciano Terme

Via G. Sabatini n.7, 53042 Chianciano Terme (SI)

Tel: 0578/659326 Fax: 0578/659350

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www.chiancianoterme.federalberghi.it

 

   

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