Mercoledì, Maggio 22, 2013
   
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SINDACATO USB INFO

Triveneto Oggi

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26 gennaio sciopero nazionale

autoferrotranviari di 24 ore

Contro

i tagli delle risorse al trasporto pubblico locale

i processi di privatizzazione

Per

Una mobilità sostenibile collettiva…bene comune

Dare soluzione ai problemi di impatto ambientale ed energetico

Difendere i diritti, il lavoro, il reddito e la dignità dei lavoratori

e per un ccnl che è ormai scaduto da 2 anni

Promosso da USB Lavoro Privato, Cobas del Lavoro Privato e Slai Cobas dopo la

mobilitazione del 10 dicembre 2010, visto che sta avvenendo ciò che si temeva: un 2011, aperto

 

all’insegna di una serie di aumenti, rincari generalizzati e di attacchi ai diritti dei lavoratori,

 che si

 

preannuncia come un anno di lacrime e sangue.

Infatti ai tagli previsti dalla finanziaria al trasporto pubblico locale, con le pesanti ricadute sui livelli

occupazionali, già annunciate dalle Associazioni Datoriali, sulla qualità, quantità e costo del

servizio per i cittadini si somma l’offensiva iniziata, da Marchionne con la complicità dei sindacati

di comodo, contro i lavoratori FIAT per buttare a mare tutti i diritti: di sciopero, di organizzarsi in

sindacati che li rappresentino veramente, di potersi ammalare.

La messa in liquidazione di questi diritti è all’ordine del giorno anche per i lavoratori del Trasporto

pubblico, autoferrotranviari e ferrovieri, e di fatto è già stata accettata con l’accordo sottoscritto il

14 maggio 2009 da FILT – FIT – UILT – UGL – FAISA che fa riferimento esplicito all’accordo

separato del 20 gennaio 2009 sulla riforma degli assetti contrattuali che ha introdotto la durata

triennale dei contratti, limitazioni ai diritti sindacale, alle modalità di indizione di sciopero.

Mercoledì 26 gennaio puntiamo a “sensibilizzare” il Governo per un vero sviluppo della mobilità

collettiva in quanto bene comune, coinvolgiamo la società civile tutta, le associazioni cittadine, i

giovani, i precari, i movimenti per difendere il servizio di trasporto a carattere pubblico, per dare

soluzione ai problemi ambientali ed energetici nell'immediato futuro, rivendichiamo la

internalizzazione di quanto fino ad oggi è stato svenduto ai privati, lo smantellamento di tutte le

s.p.a. il ripristino delle dovute garanzie di un servizio essenziale ampliandone in modo corretto i

livelli occupazionali.

Mercoledì 26 gennaio scioperiamo compatti!!!

Roma 17 gennaio 2010 

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