- USA: POTENTISSIMO TORNADO NELLA ZONA DI OKLAOMA CITY, MORTI E FERITI. E' CA...
- IN COLLABORAZIONE CON L'EMITTENTE DI TREVISO SAIUZ WEB NETWORK www.saiuzw...
- FORTE MALTEMPO IN VENETO: IN QUESTE ORE PREOCCUPA LA PIENA DEL FIUME BACC...
- INTERVISTA A GIULIETTO CHIESA EUROPARLAMENTARE, GIORNALISTA, ATTUALMENTE PR...
Triveneto Oggi
SINDACATO USB INFO
Mercoledì 19 Gennaio 2011 00:32
Triveneto Oggi
26 gennaio sciopero nazionale
autoferrotranviari di 24 ore
Contro
i tagli delle risorse al trasporto pubblico locale
i processi di privatizzazione
Per
Una mobilità sostenibile collettiva…bene comune
Dare soluzione ai problemi di impatto ambientale ed energetico
Difendere i diritti, il lavoro, il reddito e la dignità dei lavoratori
e per un ccnl che è ormai scaduto da 2 anni
Promosso da USB Lavoro Privato, Cobas del Lavoro Privato e Slai Cobas dopo la
mobilitazione del 10 dicembre 2010, visto che sta avvenendo ciò che si temeva: un 2011, aperto
all’insegna di una serie di aumenti, rincari generalizzati e di attacchi ai diritti dei lavoratori,
che si
preannuncia come un anno di lacrime e sangue.
Infatti ai tagli previsti dalla finanziaria al trasporto pubblico locale, con le pesanti ricadute sui livelli
occupazionali, già annunciate dalle Associazioni Datoriali, sulla qualità, quantità e costo del
servizio per i cittadini si somma l’offensiva iniziata, da Marchionne con la complicità dei sindacati
di comodo, contro i lavoratori FIAT per buttare a mare tutti i diritti: di sciopero, di organizzarsi in
sindacati che li rappresentino veramente, di potersi ammalare.
La messa in liquidazione di questi diritti è all’ordine del giorno anche per i lavoratori del Trasporto
pubblico, autoferrotranviari e ferrovieri, e di fatto è già stata accettata con l’accordo sottoscritto il
14 maggio 2009 da FILT – FIT – UILT – UGL – FAISA che fa riferimento esplicito all’accordo
separato del 20 gennaio 2009 sulla riforma degli assetti contrattuali che ha introdotto la durata
triennale dei contratti, limitazioni ai diritti sindacale, alle modalità di indizione di sciopero.
Mercoledì 26 gennaio puntiamo a “sensibilizzare” il Governo per un vero sviluppo della mobilità
collettiva in quanto bene comune, coinvolgiamo la società civile tutta, le associazioni cittadine, i
giovani, i precari, i movimenti per difendere il servizio di trasporto a carattere pubblico, per dare
soluzione ai problemi ambientali ed energetici nell'immediato futuro, rivendichiamo la
internalizzazione di quanto fino ad oggi è stato svenduto ai privati, lo smantellamento di tutte le
s.p.a. il ripristino delle dovute garanzie di un servizio essenziale ampliandone in modo corretto i
livelli occupazionali.
Mercoledì 26 gennaio scioperiamo compatti!!!
Roma 17 gennaio 2010
| < Prec. | Succ. > |
|---|

