Lunedì, Marzo 08, 2021
   
Text Size

Ambiente e Società

NOTIZIARIO ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA EUROPARLAMENTARE

 

Newsletter n°37 del 17-09-2012

Nel rispetto degli animali

Padova, 17-09-2012

 

Dalla caccia alla sperimentazione animale, dalle precarie situazioni di trasporto alle barbare pratiche di gestione del randagismo, passando per uno smodato e insostenibile consumo di carne. Di tutti questi temi si parlerà questa sera ad una conferenza organizzata da Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV e vice presidente dell'intergruppo Benessere degli Animali al Parlamento europeo) insieme a Maria Concetta Di Giacomo (specialista in Medicina interna) con la moderazione di Antonino Pipitone (consigliere regionale IdV) nella sala anziani di palazzo Moroni a Padova (ore 21).

Leggi tutto: NOTIZIARIO ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA EUROPARLAMENTARE

 

VIVISEZIONE: SILVIA PREMOLI INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

Ciao a tutti,
ricevo da LEAL: e vi chiedo la massima diffusione se vogliamo davvero cambiare la legge europea sulla vivisezione.

Esprimiamo la nostra volontà con una firma che insieme a tutte quelle di migliaia di cittadini europei sarà presentata in parlamento grazie a Stop Vivisection.

Ai tavoli Leal (elenco in allegato) si potrà firmare con documento VALIDO e ritirare materiale informativo.
A ottobre partirà la raccolta firme anche on-line.
SI DEVE FIRMARE UNA SOLA VOLTA (su carta o online) diversamente severi controlli a campione invaliderebbero migliaia di firme.

LEAL Lega Antivisezionista

LA LEAL IN PIAZZA PER STOP VIVISECTION

 

Per la campagna europea STOP VIVISECTION, sabato 15 e domenica 16 settembre la LEAL (Lega antivivisezionista) sarà in piazza contro la scandalosa direttiva sulla vivisezione votata a Strasburgo due anni fa e ora in via di recepimento nei 27 paesi dell'UE, Italia compresa. A questo scopo:

Leggi tutto: VIVISEZIONE: SILVIA PREMOLI INFORMA

 

I CAPANNI DEI CACCIATORI

 

Comunicato stampa 6 settembre 2012

Regione Veneto finisce di fronte alla Corte Costituzionale per i capanni dei cacciatori

Il Consiglio dei Ministri impugna la legge della Regione Veneto che agevola le costruzioni edilizie deputate all'attività venatoria. Andrea Zanoni (IdV) aveva chiesto l'intervento del Governo a inizio agosto. “Veneto circondato da Roma e Bruxelles sulla caccia

La legge nr 25 del 6 luglio 2012 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio” finisce di fronte alla Corte Costituzionale. Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, aveva scritto il 3 agosto al Premier Mario Monti e ai ministri Corrado Clini e Mario Catania. In odore di incostituzionalità alcune norme che liberalizzano gli interventi edilizi finalizzati all'attività venatoria che violano alcune competenze statali in materia di tutela dell'ambiente e pianificazione paesaggistica. Zanoni: “La Regione Veneto finisce di fronte all'ennesimo tribunale per le bizzarrie venatorie dell'assessore Stival e del governatore Zaia”.

Secondo quanto si legge nella comunicazione del Consiglio dei Ministri, “alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio”.

Zanoni aveva scritto alle autorità nazionali il 3 agosto 2012 per chiedere proprio il ricorso della Corte Costituzionale. Anche l'associazione ecologista Gruppo di Intervento Giuridico onlus ha recentemente inviato un esposto al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale e al ministro per i beni e le attività culturali, denunciando l'illegittimità della legge della Regione Veneto n. 25 del 6 luglio 2012, recante “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”.

L'intervento del Consiglio dei Ministri di oggi richiama all'ordine la Regione Veneto che dall'orecchio della caccia non ci vuole proprio sentire. Da una parte le minacce di infrazione e le sanzioni che pendono da Bruxelles, e adesso dall'altra l'intervento della Corte Costituzionale italiana. Mi chiedo quando la Regione Veneto capirà che la legge italiana ed europea viene prima degli interessi dei cacciatori veneti”, conclude Zanoni.

Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04

Tel (Italia) +39 0422 59 11 19

Sito www.andreazanoni.it

Twitter Andrea_Zanoni

 

 

COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO

 

Comunicato stampa del Coordinamento Protezionista Vicentino ( CPV ) del 3 settembre 2012

CACCIA, LA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO “PERDE LA BUSSOLA” E APPROVA L’ENNESIMA MODIFICA ALLA LEGGE 50/93 IN NETTO CONTRASTO CON DUE LEGGI DELLO STATO, I PROTEZIONISTI HANNO FORMALMENTE CHIESTO L’INTERVENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE PER  RISTABILIRE IL DIRITTO.

Altane e capanni abusivi, la giunta regionale del Veneto come pubblicato nel BUR del 13/07/2012, ha modificato per l’ennesima volta la legge regionale 50/93 sulla protezione della fauna selvatica.

Le modifiche apportate permetterebbero ai cacciatori, di eludere due pilastri che regolamentano le costruzioni, la richiesta di titolo edilizio e il vincolo paesistico.

Per queste motivazioni i protezionisti C.P.V. e Gruppo di Intervento Giuridico hanno formalmente richiesto l’intervento del governo per ristabilire il diritto, il termine ultimo per l’impugnazione da parte dello stato scade il 13 settembre.

Nel frattempo, continuano i rilevamenti e le segnalazioni di postazioni abusive, in pratica tutte quelle strutture fisse e a volume chiuso che non sono state autorizzate dai comuni di competenza.

Trattamento diverso per le strutture elevate ( torrette e altane ) costruite senza rispettare le più elementari norme di sicurezza e le direttive di riferimento, per attrezzature/strutture di lavoro e sportive.

La verifica e la relazione di un tecnico abilitato, che segnalerà al sindaco e al prefetto la non idoneità e la pericolosità della struttura farà scattare la denuncia e la demolizione.

Samantha Tistoni del CPV ha dichiarato : Io non capisco per quale motivo i politici a servizio della lobby venatoria, non spiegano ai cacciatori come devono fare i capanni, anziché danneggiare gli altri cittadini modificando le leggi. Se il problema dei capanni è il volume chiuso e le colate di cemento, si usano i materiali naturali a perdere,  e la costruzione deve essere  aperta, mi pare semplice.

Renzo Rizzi del CPV ha aggiunto : La legge 50/93, è la più bersagliata d’Europa, subisce una media di una modifica per stagione venatoria, sempre in danno alla fauna selvatica.

Derivata dalla legge quadro nazionale 157/92, si poteva considerare innovativa, in quanto stabiliva che la tassa regionale pagata dal cacciatore, venisse in buona parte restituita alla provincia di residenza, in pratica un federalismo fiscale prima dell’avvento del Senatur.

I quattrini dovevano fungere da rimborso al capitale danneggiato dalla caccia e quindi, per i ripristini ambientali, per i centri di recupero della fauna selvatica, per ripopolamenti intelligenti, per la semina di colture a perdere per aiutare la fauna selvatica in migrazione nelle rigide temperature invernali, per creazione di oasi e spazi di sosta.

Quei soldi invece, vengono spesi per l’immissione sconsiderata di centinaia di migliaia di animali “pronta caccia” per le catture degli uccelli da richiamo, per corsi dei cacciatori, per le fiere e sagre paesane dei cacciatori, per i dannosissimi assessorati alla caccia, veri centri di potere delle lobby  venatorie, che propongono sempre e solo sterile caccia.

Ma vengono spesi anche per le semine tardive, salvo poi autorizzare i cacciatori a costruirci i capanni all’interno, così che possano sterminare agevolmente i poveri animali affamati in migrazione.

Questa è la realtà oggi in Veneto, una regione in mano alle lobby che ricattano la politica, che subisce, mi pare volentieri, spero almeno non fossero questi i sogni dei veneti fautori di “paroni a casa nostra”.

Portavoce CPV Renzo Rizzi 348 9952822

 

 

MALEDETTI I TUMORI E CHI LI GENERA!

 

Comunicato stampa 30 agosto 2012

Veleni nel cemento di case e luoghi di lavoro

Andrea Zanoni (IdV) chiede alla Commissione europea une verifica di cosa viene bruciato nei cementifici e cosa finisce nei prodotti finali. “Nei cementi con i quali si costruiscono i nostri luoghi di vita, casa e lavoro, finisce di tutto. In ballo c'è la salute di tutti noi

Nei cementifici si brucia di tutto e perciò nei cementi finisce di tutto, comprese sostanze dannose per la nostra salute”. È la denuncia di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e membro della commissione ENVI Ambiente, Salute pubblica e Sicurezza alimentare, che ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea “avviare verifiche sulla compatibilità dell’utilizzo di questi cementi nella costruzione di ambienti di vita e lavoro per garantire la massima tutela della salute umana”. “Quello che fa più paura è che queste sostanze tossico-nocive e pericolose, che dovrebbero essere smaltite in discariche speciali, vanno invece a finire nelle abitazioni civili”.

Il problema centrale è che in Italia i cementifici sono autorizzati a bruciare rifiuti di svariate tipologie e utilizzano diversi tipi di ceneri nell’impasto del prodotto finito”, attacca Zanoni. Tra il materiale incenerito per produrre energia, troviamo rifiuti come quelli urbani, farine e grassi animali, plastiche, gomme, pneumatici usati, fanghi da depurazione e rifiuti pericolosi come oli usati, emulsioni oleose, solventi non clorurati. Una volta inceneriti, finiscono nell’impasto finale del cemento. Inoltre tra i materiali utilizzati direttamente come ingredienti troviamo innumerevoli rifiuti derivanti da impianti di combustione (ceneri), da impianti siderurgici (scorie, terre di fonderia, polveri, fanghi) e dall’industria chimica (gessi, fanghi, ecc.).

Con questo cemento vengono costruiti i nostri ambienti di vita e di lavoro, come abitazioni, uffici, fabbriche, scuole, ospedali, e così via. Il tutto senza particolari verifiche sull’impatto sulla salute delle persone che ne vengono a contatto e senza alcuna informazione ai consumatori”, aggiunge l'Eurodeputato, che per questo ha chiesto alla Commissione europea verifiche sull'attività dei cementifici e una maggiore informazione ai cittadini sulla composizione chimica e fisica del cemento usato nei luoghi in cui vivono o lavorano.

Si tratta di un concreto anche se invisibile rischio per la nostra salute sul quale l'Unione europea deve intervenire”, conclude Zanoni, che ricorda a titolo di esempio un recente caso avvenuto a Musestre (frazione del comune di Roncade in provincia di Treviso) dove una cittadina, per un contenzioso legale contro un fornitore e un produttore di cemento, ha fatto eseguire cinque perizie sulla propria abitazione che hanno messo in evidenza che nel cemento utilizzato erano presenti ceneri, diossine e metalli pesanti.

Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04

Tel (Italia) +39 0422 59 11 19

Sito www.andreazanoni.it

Twitter Andrea_Zanoni

 

 

ROMANIA L'EDEN DEI CACCIATORI ITALIANI?

 

Comunicato stampa 29 agosto 2012

Caccia illegale, la Romania non diventi l'Eden dei cacciatori italiani

 

Andrea Zanoni (IdV) presenta un'interrogazione alla Commissione europea sull'utilizzo dei richiami acustici illegali per la caccia in Romania. “Bucarest rispetti il diritto comunitario. No al turismo venatorio italiano nel far west della caccia

Leggi tutto: ROMANIA L'EDEN DEI CACCIATORI ITALIANI?

   

ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA INFO

 

Comunicato stampa 27 agosto 2012

Necessario il blocco della stagione venatoria 2012/2013 causa siccità

Zanoni scrive a Monti e Clini: “Il parere dell’ISPRA e le norme europee vanno seguite senza esitazione. Le ultime piogge non risolvono il problema visti i danni permanenti sotto gli occhi di tutti”

La grave siccità che ha colpito l’Italia da metà primavera e per tutta l’estate, ha compromesso la sopravvivenza della fauna selvatica, ormai messa a dura prova dalla lunga mancanza di acqua, ma anche di cibo.

A dirlo è un parere autorevole richiesto lo scorso 17 agosto dall’eurodeputato IdV Andrea Zanoni e rilasciato dall’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (cfr. allegato) – con il quale è stata messa in luce come la grave crisi idrica di questo periodo, che oramai dura da più di una stagione, ha messo in pericolo gli animali appartenenti alla fauna selvatica.

Leggi tutto: ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA INFO

   

STERMINIO DI ANIMALI, ANDREA ZANONI INFO

 

Comunicato stampa del 17 agosto 2012

La Regione dà il via alla strage di animali stremati dalla siccità

Da domenica apre l’addestramento dei cani da caccia e sarà dato il colpo di grazia alla fauna selvatica nelle campagne messe in ginocchio dal caldo torrido e siccità. L’Eurodeputato Idv Andrea Zanoni ha scritto alla Regione: «Fermate un massacro annunciato: uccelli e mammiferi sono allo stremo delle forze»

«Domenica è prevista l’apertura della stagione di allenamento dei cani da caccia e sarà una strage: mammiferi e uccelli hanno ancora cuccioli e pulcini dipendenti dai genitori e gli animali in questo momento sono stremati dal caldo torrido e dalla siccità che ha investito il Veneto». Per questo motivo Andrea Zanoni, Europarlamentare IdV e vice Presidente dell’intergruppo per il Benessere degli animali al Paramento Europeo, ha scritto al Presidente della Giunta Veneta Luca Zaia, all’Assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato e all’Assessore alla Protezione civile e alla caccia Daniele Stival.

Leggi tutto: STERMINIO DI ANIMALI, ANDREA ZANONI INFO

   

ANDREA ZANONI INFO

 

Comunicato stampa del 13agosto 2012

L’Eurodeputato IdV Andrea Zanoni partecipa a “Ferragosto in carcere”

Il prossimo 15 agosto, l’Europarlamentare sarà in visita alla Casa Circondariale di Treviso. Per l’occasione, Zanoni ha affermato: «Il sovraffollamento nelle strutture carcerarie toglie dignità alle persone: devono essere ristabiliti i diritti dei detenuti».

“Ferragosto in carcere” è un’iniziativa che vede impegnati parlamentari nazionali ed europei all’interno delle strutture carcerarie italiane. Secondo l’Organizzazione Sindacale Autonoma della Polizia Penitenziaria, in 67 istituti di detenzione sui 210 italiani, il sovraffollamento è arrivato oltre ogni limite. Il carcere di Treviso è al nono posto in questa triste classifica: la capienza ottimale sarebbe di 127 detenuti e 7 in semilibertà, con condizioni di tollerabilità fino a 151. In questi ultimi anni, invece, i numeri sono stati abbondantemente superati, arrivando ad oltre 250.

«Parteciperò all’iniziativa, recandomi nel carcere di Treviso – ha affermato L’Eurodeputato IdV, Andrea Zanoni- perché è un dovere dei politici conoscere le strutture del proprio territorio. Purtroppo la Casa Circondariale Santa Bona è una struttura datata, risalendo agli anni Quaranta e la presenza di detenuti è oltre il 119% superiore alla capienza».

L’Istituto di Pena della Marca si compone di 2 strutture, una per detenuti in attesa di processo e l’altra per detenuti definitivi. A queste si aggiunge una piccola sezione per quelli che godono del regime di semilibertà. L’Eurodeputato Zanoni ha ricordato che la Costituzione riconosce alla pena un valore di reinserimento sociale. «L’articolo 27 della Costituzione al comma 3 prevede che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Uno dei massimi giuristi del Novecento in materia penale, Francesco Antolisei, quando parlava di reclusione citava sempre la risocializzazione ed il recupero sociale. È dall’interno degli istituti detentivi che deve iniziare il processo di rieducazione. Le condizioni di sovraffollamento non permettono il rispetto del principio costituzionale. La stessa finalità rieducativa è infine riconosciuta dall’Onu e dal Consiglio d’Europa».

Ufficio Stampa On. Andrea Zanoni

Email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel (Bruxelles) +32 (0)2 284 56 04

Tel (Italia) +39 0422 59 11 19

Sito www.andreazanoni.it

Twitter Andrea_Zanoni

   

ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA EUROPARLAMENTARE INFORMA

 

Comunicato stampa 9 agosto 2012

Thompson (Phoenix Air) annuncia lo stop del trasporto di scimmie destinate alla vivisezione in Italia

 

Zanoni (IDV) dopo aver scritto alla compagnia aerea per chiedere di non trasportare scimmie destinate alla vivisezione in Italia, oggi ha ricevuto la bella notizia dello stop ai voli della morte

Leggi tutto: ANDREA ZANONI AMBIENTALISTA EUROPARLAMENTARE INFORMA

   

INTERVENTO DELLA OIPA ONLUS E DEI CARABINIERI

 

Comunicato stampa
3 agosto 2012


Bergamo: ogni giorno picchia selvaggiamente il suo pitbull.
Intervento dell’OIPA e dei carabinieri salva il cane

 

A seguito di una segnalazione, la sezione OIPA di Bergamo ha effettuato un sopralluogo nei pressi di un’abitazione di Telgate (BG), dove veniva riferito che un cane era quotidianamente picchiato violentemente dal proprietario. Un lungo appostamento ha permesso di verificare la veridicità di quanto riportato ed è immediatamente scattata la denuncia ai carabinieri di Grumello dal Monte (BG). Alla vista del filmato che testimoniava le violenze inferte all’animale, hanno tempestivamente effettuato un blitz nell’appartamento dell’uomo che ha ammesso i maltrattamenti.

Leggi tutto: INTERVENTO DELLA OIPA ONLUS E DEI CARABINIERI

   

CANTIERE DELLA PEDEMONTANA

 

Comunicato stampa del 3 agosto 2012

Zanoni (IdV) in sopralluogo al cantiere della Pedemontana

 

L’infrastruttura veneta è al centro di due interrogazioni all’Europa. L’Eurodeputato IdV, Andrea Zanoni, prosegue la battaglia per la difesa del territorio e della legalità e per la trasparenza a fianco dei cittadini e dei comitati: «Zaia tiri fuori i documenti che fino ad oggi ha tenuto nascosti assieme al Commissario»

Leggi tutto: CANTIERE DELLA PEDEMONTANA

   

ANDREA ZANONI INFO

Comunicato stampa 1 agosto 2012

 

Bocconi avvelenati fuorilegge in Europa

 

 

Il Commissario Ue all'Ambiente Janez Potočnik risponde all'interrogazione di Andrea Zanoni (IdV) e alla sua ricerca sui bocconi avvelenati: “La direttiva Uccelli e la direttiva Habitat proibiscono esplicitamente tali metodi”. Zanoni scrive alla Direzione Generale Ambiente della Commissione europea

Leggi tutto: ANDREA ZANONI INFO

   

NEWS ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE

Comunicato stampa 26 luglio 2012

 

Caccia in deroga, ultimatum dell'Ue: niente scherzi a settembre altrimenti scattano le sanzioni

 

 

Il commissario Ue all'Ambiente scrive a Clini: Niente deroghe nella stagione 2012-2013 altrimenti arrivano le multe. La Lombardia fa un passo indietro. Andrea Zanoni (IdV) avverte il Veneto: “Zaia, Stival e Berlato si preparino ad aprire il portafogli. Questo è il funerale della caccia in deroga

Leggi tutto: NEWS ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE

   

DISCARICA DI AMIANTO, ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE INFORMA

 

Comunicato stampa del 23 luglio 2012

Anche la scienza moderna condanna la discarica di amianto Terra.

Svelati alla conferenza organizzata dall’on. Zanoni (IDV) i troppi buchi neri del progetto del gruppo Mosole sulla discarica di rifiuti di amianto.

 

La petizione di Paeseambiente raggiunge e oltrepassa le 4.000 firme

Leggi tutto: DISCARICA DI AMIANTO, ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE INFORMA

   

ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE AMBIENTALISTA INFORMA

 

Comunicato stampa del 23 luglio 2012

Esposto al Governo contro gli abusivismi dei cacciatori

Il Gruppo d’Intervento Giuridico denuncia al Governo l’incostituzionalità della Legge regionale del Veneto 12/2012, salva capanni.

L’Eurodeputato IdV, Andrea Zanoni ha affermato: «Appoggio in pieno l’iniziativa, scriverò a Mario Monti per attivare il Governo»

 

Con la Legge Regionale 25 del 6 luglio 2012, il Consiglio Regionale ha modificato la legge sulla caccia 50 del 1993, liberalizzando gli interventi edilizi finalizzati all’attività venatoria. Ha previsto semplificazioni delle procedure amministrative, richiedendo solo una comunicazione al Comune per le cosiddette altane di caccia che in realtà sono manufatti permanenti.

Leggi tutto: ANDREA ZANONI EUROPARLAMENTARE AMBIENTALISTA INFORMA

   

OIPA ONLUS INFO

 

In vacanza…a sei zampe!

L’OIPA ed Enzo Iacchetti in piazza per dire no all’abbandono

Martedì 17 luglio ore 11:00

Piazza Castello, Milano

 

Questa mattina l’OIPA Italia Onlus, come ogni anno, ha animato Piazza Castello a Milano con sdraio, ombrelloni, asciugamani e tanti cani per sensibilizzare sul fenomeno dell’abbandono che, come ogni anno, si intensifica in estate e ricordare che portare i proprio animali in vacanza è possibile.

Leggi tutto: OIPA ONLUS INFO

   

COMUNE DI PERUGIA INFORMA

 

COMUNICATO STAMPA

Perugia: olio lubrificante rigenerato sui mezzi del Comune

In Umbria il secondo esperimento in Italia

di utilizzo di lubrificante come esempio di riciclo

 

PERUGIA, 11 LUGLIO – A partire da oggi il Comune di Perugia utilizzerà olio lubrificante rigenerato a bordo di uno dei propri mezzi. E’ stato siglato questa mattina un protocollo d’intesa tra l’assessorato all’Ambiente e Viscolube, azienda italiana leader nella riraffinazione degli oli usati. Si tratta del secondo esperimento del genere in Italia – dopo quello partito lo scorso ottobre con il Comune di Savona - che risponde alla direttiva europea sugli “Acquisti Verdi” da parte delle Amministrazioni Pubbliche.

Leggi tutto: COMUNE DI PERUGIA INFORMA

   

COMUNE DI PERUGIA INFORMA

 

INVITO ALLA STAMPA

Firma e presentazione protocollo d'intesa tra Viscolube

e Assessorato all'Ambiente del Comune di Perugia, relativo

ad un innovativo utilizzo di olio rigenerato sui mezzi del Comune

come primo esperimento al Centro-Sud in difesa dell’ambiente

CONFERENZA STAMPA MERCOLEDI’ 11 LUGLIO ALLE ORE 12

SEDE COMUNALE DI PALAZZO GROSSI – SALA ALESSI (III° PIANO)

PIAZZA MORLACCHI 23, PERUGIA

Interverranno:

Lorena Pesaresi - Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia

Marco Codognola, Direttore Commerciale e Business Development Viscolube

Ufficio stampa Viscolube: Domenico Zaccaria             3470562316          Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ufficio stampa Comune di Perugia:  Luciana Frau        075 5772484        Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

A RISCHIO LA SALAMANDRA AURORA

 

Comunicato stampa del 09 luglio 2012

A rischio la Salamandra Aurora.

 

È allarme per il raro anfibio presente solo sull’Altopiano dei Sette Comuni, minacciato dal disboscamento nel suo habitat naturale. L’Eurodeputato IdV, Andrea Zanoni, ha presentato un esposto: «Le autorità fermino lo scempio e facciano rispettare la Legge comunitaria».

Leggi tutto: A RISCHIO LA SALAMANDRA AURORA

   

Pagina 9 di 14

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy.