Giovedì, Marzo 04, 2021
   
Text Size

Ambiente e Società

VOCIANIMALI INFO

COMUNICATO

15 GENNAIO PROCESSO AGLI ATTIVISTI CHE LIBERARONO LE CAVIE DI FARMACOLOGIA. TERZA UDIENZA PRESSO IL PALAZZO DI GIUSTIZIA SEZIONE 8 AULA 8 BIS. LA PAROLA ALL'ACCUSA E SOLIDARIETÀ AGLI ATTIVISTI IN AULA E FUORI DAL TRIBUNALE

MEDIA INFO:
ORE 12 INIZIO PROCESSO PRESSO IL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO VIA FREGUGLIA SEZIONE 8 AULA 8 BIS
DALLE ORE 11 PRESIDIO DEGLI ATTIVISTI E POSSIBILITA' DI INTERVISTARE GLI ATTIVISTI IMPUTATI AI QUALI VERRA' DATA PAROLA DURANTE IL DIBATTIMENTO
CARTELLI CON LA SCRITTA "Apri ogni gabbia" e audio che informerà sulla vivisezione.
ufficio stampa presente


Il 15 gennaio alle ore 12.00 si terrà la terza udienza per il processo a carico delle attiviste ed attivisti del Coordinamento

Leggi tutto: VOCIANIMALI INFO

 

CAPODANNO IN RICORDO DI UN GRANDE ARTISTA TELEVISVO ANTONIO PESCAROLO DELLA REGIA DI ATR DI ROVIGO

SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE GIANFRANCO GUARNIERI VOLTO NOTO E STORICO DELLA TV NAZIONALE COMMERCIALE.

La sigla in questione e' stata creata da Antonio Pescarolo, colonna storica di ATR, senza alcun effetto video, disponendo solo di telecamera e chromakey.. Documento storico!

 

   

PIANETA OGGI REPORTER

COSA E' CAMBIATO A 100 ANNI DALLA RIVOLUZIONE RUSSA, INTERVISTA AL DOTT. GIOVANNI SGNAOLIN "ESPERTO NELLA TECNOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE AUDIOVISIVA E MULTIMEDIALE". IN COLLABORAZIONE CON L'EMITTENTE ONLINE RTV DI TREVISO RST SAIUZ www.radiosaiuz.it

 

ENPA, LAC, LAV, LEGAMBIENTE CIRCOLO AQUILONE, LIDA, OIPA, PRO NATURA TORINO, SOS GAIA, INFORMANO

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

NON CI SARA’ UNO ZOO A TORINO!

UNA GRANDE VITTORIA PER TUTTI COLORO CHE HANNO SOSTENUTO LA CAMPAGNA CONTRO LA RIAPERTURA DELLO ZOO IN PARCO MICHELOTTI.

Torino, 15 dicembre 2017  Il Comitato “NO agli ZOO” composto da ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE Circolo Aquilone,  LIDA,  OIPA,  PRO  NATURA  Torino  e  SOS  Gaia  ha  accolto  con  grande soddisfazione la notizia dell’abbandono definitivo del progetto e ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto la battaglia contro la riapertura dello zoo in Parco Michelotti. Una vittoria meritata che tutti noi ci auguravamo.  Il Comitato “NO agli ZOO” ha preso in carico la protesta lo scorso gennaio con la Campagna “No  Zoo  2017”  quando  la  battaglia  era  data  ormai  per  persa.  Dal  gennaio  2017  sono  stati organizzati presidi, manifestazioni, incontri e dibattiti, raccolte firme, tavoli e gazebo nel centro di Torino e davanti al Parco Michelotti. Un ruolo determinante lo ha avuto il grande corteo nazionale che si è svolto per le strade di Torino il 27 maggio e che ha radunato più di 2.000 persone con autobus da tutta Italia. Altro elemento  importante  è  stata  la  raccolta  firme  cartacee  con  oltre  7  mila  adesioni  dei  cittadini torinesi.  E’ un grande risultato per tutte le Associazioni animaliste, ambientaliste e i singoli cittadini che hanno sostenuto la battaglia contro la riapertura dello zoo in Parco Michelotti. Ma soprattutto è una  vittoria  per  i  diritti  degli  animali.  Torino  non  vedrà  riaprirsi  un  luogo  di  detenzione  per esseri senzienti senza colpa. Da sottolineare l’impegno del nuovo assessore all’Ambiente Alberto Unia nell’aver condotto in porto una delicata trattativa.  La Campagna “No Zoo 2017” chiude l’anno con la vittoria di tutte le Associazioni e le singole persone  che si sono battute per gli animali liberi e per la restituzione del Parco Michelotti ai cittadini.
Per ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE Circolo L’Aquilone, LIDA, OIPA, PRO NATURA Torino, SOS Gaia

Rosalba Nattero
Presidente SOS Gaia

 

 

IN PRIMO PIANO: LEGGE "SALVA ICEBERG".

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

IL PARLAMENTO DANESE APPROVA LA LEGGE "SALVA ICEBERG". LA CAGNOLONA DI GIUSEPPE PERNA PRESTO IN ITALIA

ENPA Ente Nazionale Protezione Animali: vittoria straordinaria, ringraziamo tutti coloro che l’hanno resa possibile
 
Iceberg tornerà in Italia. Il Parlamento danese ha approvato poco fa all’unanimità e con effetto retroattivo la legge che permette alla polizia di Copenaghen di rilasciare la cagnolona, detenuta da fine maggio in una pensione per cani. La legge “Salva Iceberg” entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale danese. Non c’è ancora una data certa per il rientro della cagnolona ma potrebbe davvero essere questione di giorni anche perché non è escluso che la polizia danese, visto il via libera al testo normativo, possa accelerare la pratiche.

«La liberazione di Iceberg, ormai imminente, è un successo straordinario. Una vittoria meravigliosa ottenuta grazie a una mobilitazione senza precedenti. Dalla cantante Noemi agli europarlamentari 5 Stelle, dal ministro Angelino Alfano a Franco Frattini, Iceberg è riuscita a creare una catena di solidarietà trasversale. Ma – dichiara la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi – se la cagnolona potrà presto riabbracciare Giuseppe lo deve anche a centinaia di migliaia di italiani che si sono schierati al suo fianco premendo sulle istituzioni. Anche su quelle danesi. Desidero per questo ringraziare l’Ambasciatore danese in Italia e l’Ambasciatore italiano in Danimarca, il Ministro danese delle politiche agricole e alimentare, il governo e il parlamento danese».

Leggi tutto: IN PRIMO PIANO: LEGGE "SALVA ICEBERG".

   

PIANETA OGGI REPORTER

LA SITUAZIONE DEI CORSI D'ACQUA IN MONTAGNA,

INTERVISTA AL NOTO AMBIENTALISTA TOIO DE SAVORGNANI.

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO DTT TERRESTRE E RST SAIUZ DI TREVISO.

   

NEWS - FLASH

A MUSILE DI PIAVE (VE) UN NEONATO TROVATO MORTO PRESSO UNA RACCOLTA RIFIUTI.

 

   

REPERTORIO 2013, PERCHE' CI STANNO IMPOVERENDO

MAI COME OGGI E' ATTUALE QUESTA RIFLESSIONE DEL' EX DEPUTATO PARLAMENTARE EUROPEO, GIORNALISTA GIULIETTO CHIESA.

INTERESSANTE IL RIFERIMENTO SULLE FREQUENZE RTV

 

   

E.N.P.A informa "Laika"

ANIMALI. DOMANI IL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DELLA CAGNETTA LAIKA

Laika. Rocchi (Enpa): il 3 novembre sia giornata della memoria per ricordare tutti gli animali uccisi dall’uomo.


«Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per sé, avrebbe scelto di vivere. Se la cagnetta Laika avesse potuto decidere per sé, non avrebbe mai scelto di entrare nella storia come il primo essere vivente a “conquistare” lo spazio. E a morirci». Così la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi, ricorda la condanna a morte della cagnolina avvenuta il 3 novembre 1957 con il lancio dello Sputnik 2.

Leggi tutto: E.N.P.A informa "Laika"

   

IN PRIMO PIANO, IL CANE ITALIANO RESTA IN PRIGIONE, ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI ONLUS INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Ente Nazionale Protezione Animali Onlus

Il PARLAMENTO DANESE NON VOTA "LA LEGGE ICEBERG" E IL CANE ITALIANO RESTA IN PRIGIONE. RIPARTE LA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE. ICEBERG E' UN OSTAGGIO

“Incomprensibile e ingiusto l’atteggiamento del Parlamento della Danimarca sul caso del cane Iceberg. Oggi, dopo molti mesi dall’inizio del caso del cane italiano detenuto perché appartenente a una razza considerata pericolosa, i parlamentari di Copenaghen non hanno votato il provvedimento libera-Iceberg proposto dal ministro competente; provvedimento che avrebbe consentito, con una piccolissima modifica della legge esistente, la liberazione del cane Iceberg e il suo ritorno immediato in Italia.” Lo ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale di Enpa, commentando l’esito del primo trattamento, avvenuto oggi, del testo di modifiche della legge danese sulle razze cosiddette “pericolose”.

Da mesi il cane italiano Iceberg, di proprietà dello chef italiano Giuseppe Perna, è detenuto e sotto sequestro in un canile di Copenaghen. Giuseppe non può nemmeno vedere Iceberg. Una mobilitazione internazionale senza precedenti aveva, prima dell’estate, salvato il cane dalla soppressione. “Oggi tutti noi – aggiunge Rocchi – aspettavamo dopo mesi una buona notizia, un atto di buonsenso, di distensione e di giustizia. Non è arrivata.”

Il Parlamento danese ha fatto oggi il “primo trattamento” del breve testo legislativo, ma non ravvisando motivi di urgenza ha applicato le regole dell’iter ordinario. Significa che le modifiche dovranno essere portate in aula e votate per tre volte nei prossimi trenta giorni e se tutto dovesse andare come auspicato, Iceberg verrebbe rilasciato non prima di Natale.

Leggi tutto: IN PRIMO PIANO, IL CANE ITALIANO RESTA IN PRIGIONE, ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI ONLUS INFORMA

   

IN PRIMO PIANO, LEAL INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

(Anche le nostre Redazioni di Pianeta Oggi Tv - RST sono rimaste inorridite nell'aver appreso una tale notizia)

 

LEAL DENUNCIA L'ALLEVATORE CHE HA SGOZZATO TUTTO IL SUO GREGGE E QUATTRO CANI

L'animalicidio è avvenuto a Ploaghe (Sassari) per mano di un allevatore che ha tagliato la gola a ben 135 pecore e torturato e sgozzato i 4 cani maremmani. Il fatto ripreso dalle cronache locali sta facendo il giro del web, suscitando l'indignazione di tutto il mondo animalista.

Le "ragioni" del gesto sono che il latte non raggiungeva da tempo gli standard qualitativi richiesti dalla cooperativa alla quale veniva consegnato quotidianamente. Il latte non era adatto al consumo a causa dell'alto contenuto microbico. Si ricorda peraltro che l’alto contenuto di batteri è riconducibile alla negligenza dello stesso pastore dell’osservare una corretta gestione degli animali e delle norme di produzione. Questo è bastato all'uomo per infierire con una crudeltà inaudita sugli animali di cui era responsabile facendoli morire dopo una straziante agonia. Possiamo solo immaginare il mare di sangue, l'inferno di pianti, sangue, belati e abbai di uno sterminio spietato e durato molto a lungo visto l'elevato numero di animali.

"Molti definisco il gesto dell'uomo follia - si indigna Gian Marco Prampolini Presidente di LEAL Lega Antivivisezionista - ma il pastore dopo aver sfruttato per guadagnare gli animali e aver fatto "lavorare" in cambio di cibo i cani ha perso il controllo a causa del mancato guadagno

Leggi tutto: IN PRIMO PIANO, LEAL INFORMA

   

INQUINAMENTO, RANGERS D'ITALIA SORPRENDONO IL RESPONSABILE

 

DISCARICA VIA BOTTENIGO A MARGHERA

 

SORPRESO DAI RANGERS D’ITALIA AD ABBANDONARE RIFIUTI

 

DEGRADO AMBIENTALE

Questa volta è andata male ad un soggetto intento ad abbandonare materiali edili in una zona dove ormai è ben riconosciuta da molti come una grande discarica abusiva.

Una pattuglia dei Rangers d’Italia del Nucleo Operativo Ittico-Ambientale in servizio per una serie di controlli ittici notturni nei canali interni di Marghera riescono a sorprendere sul fatto chi meno se l’aspettava.

I RIFIUTI ABBANDONATI E LE SEGNALAZIONI NEL CAMPO ITTICO

A fare ancora una volta da padrone dinanzi ad una grande montagna di calcinacci ancora presenti, prevalgono i rifiuti provenienti dall’attività edile.. Grazie alle segnalazioni dei cittadini, ma pure alle confidenze di molti amici pescatori che conoscono molto bene e che nutrono una discreta simpatia nei confronti Rangers D’Italia, gli agenti del Nucleo Operativo sono nel tempo riusciti a sorprendere sia chi abbandona i rifiuti, sia chi pesca di frodo e trasporta nel tempo quintali di vongole senza alcun permesso.

Proprio i pescatori tempo addietro confidavano che insistono ancora soggetti intenti a calare reti nella canalette adiacenti la zona industriale del petrolchimico ed abbandonare rifiuti in qualsiasi angolo libero.

Molti altri invece ci chiamano per comunicarci che ci sono altri soggetti intenti con imbarcazioni all’interno di altri canali come il Dese o la vicina Idrovia sulla S.S. Romea intenti a compiere altre azioni illegali sulla pesca (fatti questi che purtroppo con i nostri mezzi non possiamo affrontare).

PROBLEMA AMIANTO

Proprio in Via Bottenigo nel  mese scorso si denunciava la presenza oltre che del materiale edile frantumato e libero al suolo, la presenza di scarti di ondulina di eternit (materiale contenente amianto). La difficoltà

Leggi tutto: INQUINAMENTO, RANGERS D'ITALIA SORPRENDONO IL RESPONSABILE

   

INQUINAMENTO, I CITTADINI DI ZELARINO (VENEZIA) CHIAMANO I RANGERS D'ITALIA

 

COMUNICATO STAMPA

 

DEGRADO AMBIENTALE

Questa volta il Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia interviene a sostegno di una cittadina che lamenta una situazione ritenuta dagli agenti stessi “recidiva” per quanto accertato. Nei giorni scorsi di ottobre, nei pressi di Via Selvanese a Zelarino viene segnalata una situazione di degrado ambientale data da un continuo abbandono di rifiuti anche pericolosi. Ancora risulte dall’attività svolta nell’edilizia occulta a fare da padrona di casa. Non diversamente da molte altre presenzia l’eternit con la probabile composizione di amianto sotto forma di manufatto in fibrocemento utilizzato nel campo della fumisteria utilizzato nel passato per costruire le vecchie canne fumarie.

I RIFIUTI

Calcinacci, detriti di cemento e tegole sparse libere al suolo tra un’area verde tra la vegetazione ed il vicino fossato hanno riservato la sorpresa finale dopo essere intervenuti principalmente per un grosso frigorifero e dei vasi di pittura. Proprio per la presenza del materiale composto dal possibile amianto gli uffici che procederanno alla bonifica dovranno porre in atto tutte le attenzioni del caso per il più corretto smaltimento dei rifiuti tutti. Il materiale infatti, non essendo in grado nessuno di garantirne l’origine, dovrà essere smaltito come rifiuto pericoloso o altrimenti nel caso di esito negativo in seguito di una specifica analisi obbligatoria, come rifiuto speciale.

LA SEGNALAZIONE

Come da epilogo ormai ben noto a tutti i cittadini, il vero Termometro ambientale dei Rangers D’Italia, al fine di fare eseguire le più opportune bonifiche del suolo con lo smaltimento dei rifiuti, viene esposto un documento per denunciare la situazione rinvenuta agli  uffici del Verde Pubblico del comune di Venezia. Purtroppo, malgrado il Comune stesso provveda a far bonificare le aree denunciate dai nostri uffici, continua imperterrito l’abbandono incontrollato di questi rifiuti molto pericolosi come l’eternit da parte di chi, magari approfittando delle ore notturne, approfitta del buio per compiere l’azione.

LA COLLABORAZIONE CON I CITTADINI

Avendo ormai compreso i cittadini stessi come gli agenti del Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia corrano per quanto possibile in loro aiuto, lo stesso Ufficio Investigativo Interno raccoglie allo stesso tempo i dati preoccupanti con le altrettante segnalazioni che pervengono. I Rangers D’Italia, grazie ad una continua loro formazione operativa per vigilare e contrastare a tali fenomeni di scempio ambientale, si metteranno a disposizione di quanti altri cittadini desiderassero, magari riuniti in gruppi, organizzare degli incontri volti ad informare sulle regole corrette dello smaltimento dei rifiuti, sulle modalità di segnalare le discariche e soprattutto sul come aiutare gli agenti stessi a mettersi sulle tracce chi all’ambiente non offre alcun rispetto. 

 

   

INQUINAMENTO, I CITTADINI DI ZELARINO (VENEZIA) CHIAMANO I RANGERS D'ITALIA

 

ZELARINO – I CITTADINI CHIAMANO I RANGERS D’ITALIA
 
DEGRADO AMBIENTALE
 
Questa volta il Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia interviene a sostegno di una cittadina che lamenta una situazione ritenuta dagli agenti stessi “recidiva” per quanto accertato. Nei giorni scorsi di ottobre, nei pressi di Via Selvanese a Zelarino viene segnalata una situazione di degrado ambientale data da un continuo abbandono di rifiuti anche pericolosi. Ancora risulte dall’attività svolta nell’edilizia occulta a fare da padrona di casa. Non diversamente da molte altre presenzia l’eternit con la probabile composizione di amianto sotto forma di manufatto in fibrocemento utilizzato nel campo della fumisteria utilizzato nel passato per costruire le vecchie canne fumarie.
 
I RIFIUTI
 
Calcinacci, detriti di cemento e tegole sparse libere al suolo tra un’area verde tra la vegetazione ed il vicino fossato hanno riservato la sorpresa finale dopo essere intervenuti principalmente per un grosso frigorifero e dei vasi di pittura. Proprio per la presenza del materiale composto dal possibile amianto gli uffici che procederanno alla bonifica dovranno porre in atto tutte le attenzioni del caso per il più corretto smaltimento dei rifiuti tutti. Il materiale infatti, non essendo in grado nessuno di garantirne l’origine, dovrà essere smaltito come rifiuto pericoloso o altrimenti nel caso di esito negativo in seguito di una specifica analisi obbligatoria, come rifiuto speciale.
 
LA SEGNALAZIONE
 
Come da epilogo ormai ben noto a tutti i cittadini, il vero Termometro ambientale dei Rangers D’Italia, al fine di fare eseguire le più opportune bonifiche del suolo con lo smaltimento dei rifiuti, viene esposto un documento per denunciare la situazione rinvenuta agli  uffici del Verde Pubblico del comune di Venezia. Purtroppo, malgrado il Comune stesso provveda a far bonificare le aree denunciate dai nostri uffici, continua imperterrito l’abbandono incontrollato di questi rifiuti molto pericolosi come l’eternit da parte di chi, magari approfittando delle ore notturne, approfitta del buio per compiere l’azione.

Leggi tutto: INQUINAMENTO, I CITTADINI DI ZELARINO (VENEZIA) CHIAMANO I RANGERS D'ITALIA

   

RANGERS D'ITALIA COORDINAMENTO REGIONALE VENETO INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

NUCLEO OPERATIVO

Ambientale-Ittico-Zoofilo

Associazione Nazionale

Rangers d'Italia

Coordinamento

REGIONALE VENETO

G.G.V. AMBIENTALE

ITTICO – ZOOFILO

SETTORE: CRONACA/AMBIENTE

COMUNICATO STAMPA

MESTRE e CARPENEDO – ANCORA SEGNALAZIONI PER RIFIUTI E STRADE ROTTE

DEGRADO AMBIENTALE

Continua l’attività agenti del Nucleo Operativo Ambientale dei Rangers D’Italia a contatto con il cittadino. Nella

giornata di oggi 07 ottobre 2017, nei pressi di Via del Tinto a Carpenedo Mestre, viene segnalata una prima

situazione di degrado ambientale dato da continui lanci di rifiuti all’interno dei fossati che costeggiano la Via in

oggetto. Continuando nel percorso d’indagine, gli agenti comprendono, oltre allo stato di degrado del fondo stradale

in cui versa la stessa Via Cittadina, come nella Via laterale “del Boschetto” vi siano ulteriori rifiuti all’interno del

fossato al lato opposto del Bosco di Mestre.

Un secondo sito si trova presso Via Ponte di Pietra, una laterale di Via Orlanda zona San Giuliano fronte a Via

Porto di Cavergnago dove hanno sede gli uffici e il centro multi raccolta di Veritas.

 

I RIFIUTI

Leggi tutto: RANGERS D'ITALIA COORDINAMENTO REGIONALE VENETO INFORMA

   

PIANETA OGGI SETTIMANALE

A FAVARO VENETO - VENEZIA, LA CAMMINATA CULTURALE CON I CANI, IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RST SAIUZ DI TREVISO

www.radiosaiuz.it

ED INTERREGIONALE DTT

   

DA VEGANOK INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

LEAL CONTRO IL MAXI ALLEVAMENTO DI FINALE EMILIA ORGANIZZA UNA CONFERENZA CON PARLAMENTARI E CITTADINI

LEAL Lega Antivivisezionista sezione Modena organizza la conferenza-dibattito sul progetto del maxi allevamento intensivo di Finale Emilia

Sabato 7 ottobre ore 16.00 presso C.O.C. via Montegrappa, Finale Emilia.

Il mega allevamento intensivo, progetto della Società Agricola Allevamenti Cascone, dovrebbe insediarsi nella zona compresa tra Finale Emilia e Bondeno. Sarà un ecomostro, un impianto pensato per un enorme allevamento intensivo di pollame con 85mila polli da ingrasso e 60mila galline, e di suini, che farà posto a 3mila maiali da produzione (da oltre 30 kg) e 900 scrofe. Questo porterà inquinamento, miasmi, svalutazione immobiliare, pessima pubblicità e un inferno per migliaia di animali come documentato da numerose e recenti investigazioni in decine di allevamenti italiani.

Leggi tutto: DA VEGANOK INFORMA

   

VEGLIA DAVANTI AL MATTATOIO IN 70 CITTA' DEL MONDO

(L'UOMO DI QUESTO PIANETA OLTRE AD INQUINARE TUTTO, STERMINA ANCHE GLI ANIMALI MANSUETI, ONORE A QUESTE ASSOCIAZIONI CHE SI BATTONO PER LA DIFESA DELLA VITA, CONTRO GLI ASSASSINI DELLA VITA) - REDAZ. PIANETA OGGI TV.

EVENTO INTERNAZIONALE "NUITS DEBOUT". VEGLIA DAVANTI AL MATTATOIO IN 70 CITTÀ DEL MONDO

Il movimento Iene Vegane aderisce all’evento organizzato dall’associazione “269Life Libération Animale” e presidierà il mattatoio G. Pessina, via Alessandro Volta 20/24, Boffalora Sopra Ticino, Milano, dal 26 settembre alle 17:00 al 27 settembre alle 5:00.

«Nuits Debout» un evento internazionale organizzato dalla sezione francese dell’associazione “269Life Libération Animale” che prevede una veglia contemporanea davanti a mattatoi in tutto il mondo per la notte del 26 settembre.

L’obiettivo è quello di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sullo sfruttamento animale e sul dominio umano verso gli animali rinchiusi negli allevamenti. Il presidio durerà un’intera notte davanti ai macelli e ha già avuto l’adesione di duemila attivisti in tutto il mondo in 70 città di diversi Paesi: Francia, Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Italia, Spagna, Canada, Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Cipro, Germania, Svezia ecc.

La notte davanti ai mattatoi è un tipo di protesta che dà vita a una nuova forma di attivismo che unisce chi combatte per i diritti degli animali e darà la possibilità a chi ha cuore il destino di ogni vivente di partecipare attivamente ad una azione diretta.

Gli attivisti di tante nazioni idealmente uniti in un unico evento combatteranno insieme lo specismo per un futuro che sia in nome dell'uguaglianza, senza sfruttamento e senza mattatoi.

Una nota del movimento Iene Vegane dichiara:“Sono azioni di protesta e di denuncia internazionali come queste che creano le basi per la nascita di un nuovo movimento che ha la forza di lottare per un mondo più giusto e capace di trasformare queste istanze in una questione politica. Vogliamo aprire gli occhi a cittadini e consumatori sulle industrie alimentari che manipolano la realtà per far credere a tutti che possa esistere una carne etica o metodi di macellazione umani. Denunciamo l’ipocrisia delle riforme sul benessere animale e la loro inefficacia. L’unico benessere animale si può ottenere smettendo ogni forma di sfruttamento”.

Leggi tutto: VEGLIA DAVANTI AL MATTATOIO IN 70 CITTA' DEL MONDO

   

VEGANOK INFORMA

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

 

MILANO CAPITALE DEL CANE SIMPATIA!

Domenica 24 settembre Milano diventa capitale del Cane Simpatia: arriva la 27a edizione del Raduno Cani Simpatia che si terrà nella splendida cornice del Parco Forlanini (entrata Via Taverna). Iscrizioni alla sfilata dalle 13.00 alle 15.00 inizio sfilata ore 15.30


Sfilata canina aperta a tutti: Best in show, Pest in show, Skizzo, Fedeltà ecc e “Chippa Day”, giornata della microchippatura
Una giornata in allegria, assieme al proprio pet. Questo è il “succo” della sfilata canina organizzata dalle associazioni Diamoci La Zampa e Gaia Animali & Ambiente, da decenni attive contro l’abbandono e il randagismo.

Leggi tutto: VEGANOK INFORMA

   

Pagina 4 di 14

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie. Cookie Policy.