Lunedì, Dicembre 09, 2019
   
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Ambiente e Società

PIANETA OGGI REPORTER

"FORTE ONDATA DI MALTEMPO IN VENEZIA, LA LAGUNA CHE MINACCIA LA TERRAFERMA VENEZIANA"

DAL PASSO CAMPALTO GRONDA LAGUNARE, INTERVISTA A FABRIZIO ZABEO RAPPRESENTANTE DEL COMITATO ALLAGATI DI FAVARO VENETO INTERVENEZIANO. MENO AUTOMATISMI E PIU' NATURALITA' DEL TERRITORIO PER FAR FRONTE A QUESTI EVENTI METEO SEMPRE PIU' IMPREVEDIBILI.

A SEGUIRE:

DALLA BIBLIOTECA DI FAVARO VENETO IL RICORDO DELLO SCRITTORE EX SINDACALISTA DELLE LOTTE SINDACALI DEGLI ANNI '60 ITALO SBROGIO' CON LA PRESENTAZIONE DEL SUO ULTIMO LIBRO DAL TITOLO "LA FIABA DI UNA CITTA' INDUSTRIALE 1953 - 1993  40 ANNI DI LOTTE

INTERVISTE A GIANFRANCO BETTIN ATTIVISTA, AMBIENTALISTA EX PROSINDACO DI MESTRE,

GIANNI SBROGIO' FRATELLO DI ITALO, CHE RINGRAZIAMO.

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO INTERREGIONALE RTV E LA RETE DIGITALE RST SAIUZ,

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CONFERENZA SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

 

Comunicato stampa
 

Cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale e monocoltura del Prosecco: giovedì 5 dicembre a Preganziol incontro con il consigliere regionale Andrea Zanoni

 

Treviso, 3 dicembre 2019

Cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale e monocoltura del Prosecco: saranno questi i temi al centro dell’incontro “Dal Veneto all’Amazzonia” in programma giovedì prossimo, 5 dicembre, a Preganiol a cui parteciperà Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente, insieme alla segretaria del locale circolo PD, Elena Stocco. “La nostra regione è più sensibile di altre ai cambiamenti climatici, lo dimostrano i fatti - spiega Zanoni - Il maltempo e le mareggiate che hanno sconvolto Venezia e il litorale venti giorni fa sono l’ultimo esempio. Ma non dimentichiamo il tornado del 2015 che devastò la Riviera del Brenta, la siccità del 2017 e l’uragano del 2018 con i 28.000 ettari di boschi rasi al suolo.  Durante la serata’ verra’ presentato anche il RAPPORTO VENETO 100% SOSTENIBILE del Centro Levi Cases dell’Università di Ingegneria di Padova. L’incontro, organizzato in collaborazione con il circolo Pd di Preganziol, si svolgerà nella Sala Granziol, via Tiziano Vecellio, 167 alle 20.45.

 

 

FRIDAYS FOR FUTURE

 

Comunicato stampa

Zanoni (PD): “Dai giovani del Fridays for Future un altro messaggio alla politica: è tempo di agire se vogliamo salvare il pianeta” 

Da stasera a Pieve di Soligo Stati generali dell’ambiente e della sostenibilità della Marca trevigiana

 

Venezia, 29 novembre 2019

“Stamani ho partecipato con tantissimi giovani alla manifestazione organizzata a Treviso dal movimento Fridays for Future. Il loro entusiasmo, determinazione e costanza sono un pungolo importante per la politica: è il momento di agire, basta tentennamenti. Il contrasto ai cambiamenti climatici è la sfida decisiva da vincere per la sopravvivenza del pianeta. Le parole di oggi del capo dello Stato Mattarella e del premier Conte, unite a quelle di due giorni fa della neo presidente della Commissione europea Von der Leyen, alla risoluzione dell’Europarlamento così come alla linea del Pd nazionale e del Governo fanno, finalmente, ben sperare: c’è una comunione di intenti che adesso deve tradursi in fatti concreti”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico che questa sera sarà a Pieve di Soligo per gli ‘Stati generali dell’ambiente e della sostenibilità della Marca trevigiana’. All’evento, in programma anche domani, parteciperanno, tra gli altri, Roberto Morassut, Chiara Braga, Alessandra Moretti, Andrea Ferrazzi e Nicola Pellicani.

 

 

IN PRIMO PIANO, LIBERAZIONE DEI MACACHI

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COMUNICATO STAMPA

BLITZ ANIMALISTA PER LA LIBERAZIONE DEI MACACHI: ATTIVISTI OCCUPANO IL TETTO DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA E APPENDONO STRISCIONI IN TUTTA ITALIA

Il 26 novembre 2019 rimarrà una data storica per l’antivivisezionismo e la liberazione animale: durante le prime ore del mattino alcuni attivisti hanno occupato il tetto dell’Università in via Volturno a Parma e srotolato uno striscione con la scritta “Fuori i macachi dall’Università #stopvivisezione”. Un atto di disobbedienza civile supportato da molti altri attivisti che in più 20 città italiane (*) hanno appeso analoghi striscioni inneggianti la liberazione dei macachi ai cancelli di decine di Facoltà scientifiche e di Psicologia.

L’azione rivendicata dal “Coordinamento Macachi Liberi” intende mantenere alta l’attenzione sulla sorte dei 6 macachi detenuti negli stabulari dell’Università di Parma che in collaborazione con l’Università di Torino li sta sottoponendo all’esperimento “Lightup – Turning the cortically blind brain to see”.

I primati che ad oggi sono ancora in fase di addestramento saranno sottoposti con l’inizio del nuovo anno ad un intervento molto invasivo e doloroso alla corteccia cerebrale per limitare al minimo la loro vista e studiare i deficit visivi. Al termine dell’esperimento, che durerà cinque anni, gli animali saranno uccisi.

Con questa protesta gli attivisti chiedono al Ministro della Salute Roberto Speranza di fermare immediatamente il progetto che coinvolge oltre all’Università di Torino e di Parma anche quella di Oxford e che ha ottenuto un finanziamento per due milioni di Euro di fondi pubblici dall’European Research Council.

Una nota del Coordinamento sottolinea: “I macachi in questa fase di addestramento possono essere ancora salvati.

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PIANETA OGGI SPECIALE

GRAVI CONSEGUENZE DELLA VIOLENTA ONDATA DI MALTEMPO IN ALTO ADRIATICO

LA SITUAZIONE A VENEZIA E NEL LITORALE JESOLANO

ESTRAPOLAZIONI DALLE EDIZIONI STRAORDINARIE DELLA NOSTRA TESTATA.

A CURA DI MASSIMO BONELLA DIRETTORE DI PIANETA OGGI TV ONLINE ALLNEWS

 

LEAL, LE ARANCE PER LA VITA

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COMUNICATO STAMPA

LEAL LANCIA LA CAMPAGNA “LE ARANCE PER LA VITA”: ADOTTANDO UN ALBERO E GUSTANDONE I FRUTTI SI SALVANO GLI ANIMALI E LA SALUTE.

Parte oggi la straordinaria campagna di LEAL Lega Antivivisezionista in partnership con l’azienda agricola Trombino che offre a tutti la possibilità di adottare un albero di arance in Sicilia finanziando in questo modo le Borse di studio LEAL per la ricerca senza animali.

Il progetto è etico a 360 gradi e prevede da parte degli amici antivivisezionisti di adottare per un intero anno un albero di arance al costo di 140 euro dei quali una quota di 15 euro sarà devoluta al fondo LEAL destinato alla ricerca human based e alla divulgazione e informazione scientifica sui metodi sostitutivi.

A fronte dell’adozione dell’albero chi sottoscrive il progetto riceverà a casa senza costi di spedizione 80 kg di arance rosse in casse da 17 kg con invii programmabili nel periodo di produzione che va da fine dicembre a fine marzo. Le arance sono rigorosamente coltivate con metodi naturali senza uso di diserbanti, di concimi chimici e nessun tipo di irrorazione. Se la pianta renderà di più allora verranno spedite gratuitamente anche le arance aggiuntive: naturalmente è possibile adottare più di una pianta!

L’azienda Trombino è perfettamente in linea con LEAL e i principi etici di rispetto animale, umano e ambientale: da più di cinquant’anni coltiva, senza sfruttamento della manodopera, arance su una superficie di 5 ettari nel territorio di Palagonia in provincia di Catania, che come sottolinea con orgoglio il titolare Giovanni Trombino, è proprio la zona vocata per le arance rosse dolci, succose e ricche di vitamine e antiossidanti, tanto da definirsi la “Capitale delle arance a polpa rossa”.

Gian Marco Prampolini, presidente LEAL, commenta l’iniziativa e sottolinea: “LEAL, da sempre per l’abolizione della vivisezione, è ancora una volta in prima linea con l’obiettivo di finanziare la ricerca senza animali e denunciare la crudeltà delle pratiche vivisettorie.

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A PAESE DI TREVISO INCONTRO CON ANDREA ZANONI, TUTELA AMBIENTALE

 

Comunicato stampa

“Attacco all’ambiente - Verso un Veneto in deroga alle leggi di tutela e al buon senso”

Venerdì 25 ottobre a Paese incontro con il consigliere regionale Andrea Zanoni

 

Venezia, 23 ottobre 2019

“Una legge devastante per l’ambiente, con cui si dà il via libera a una deregulation alle normative in tema di urbanistica, territorio, paesaggio, cave, allevamenti, natanti in laguna, trasparenza degli atti amministrativi, controllo dei progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale e non solo. Il tutto in una delle Regioni più cementificate d’Europa”. A dirlo è il consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni, presentando l’incontro -dibattito in programma venerdì prossimo, 25 ottobre, a Paese, organizzato dal locale circolo Pd e aperto a tutta la cittadinanza, a cui parteciperà insieme alla consigliera comunale Rosella Lorenzetto, già candidata sindaco per il centrosinistra con Paese Democratico e Ambiente Sostenibile. Al centro la ‘legge di adeguamento ordinamentale’, approvata lo scorso luglio e parzialmente impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale. ‘Attacco all’ambiente - Verso un Veneto in deroga alle leggi di tutela ambientale e al buonsenso’, il titolo dell’iniziativa. “Una legge omnibus inguardabile, con cui si dà il via libera a milioni di metri cubi di cemento, quando il nostro territorio avrebbe bisogno di tutt’altro, si riduce la partecipazione di enti locali e cittadini e vengono resi più complicati i controlli. I buoni propositi sul consumo zero di suolo sono stati definitivamente cancellati, con una serie infinità di deroghe che interessano anche l’area delle Colline del Prosecco diventata Patrimonio dell’Umanità”, ricorda Zanoni.

L’appuntamento è per venerdì 25 ottobre alle 20.45 presso l’aula magna della Scuola media Casteller (entrata lato viale Panizza), viale Panizza 4, a Paese.

 

   

SPAZIO APERTO - RST SAIUZ

IN COLLABORAZIONE CON ONDA RADIO ALLNEWS DI TRIESTE

www.ondaradio.net

INTERVISTA A SARA D'ANGELO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE VITA DA CANI ORGANIZZATRICE DI MIVEG

www.miveg.org

   

SPAZIO APERTO - RST SAIUZ - ONDARADIO.NET - TELEPIANCAVALLO ONLINE - RADIOVALDICHIANA ONLINE

 

"SOCIETA' OGGI"

CON IL GIORNALISTA SPORTIVO STEFANO BOSCARIOL COLLEGATO DA PN.

   

CANNA DA ZUCCHERO E BIOCARBURANTE: IL NUOVO BUSINESS CHE SPAZZA VIA LE TRIBU' ETIOPI

 

A CURA DI MARGHERITA FURLAN.

CANNA DA ZUCCHERO E BIOCARBURANTE: IL NUOVO BUSINESS CHE SPAZZA VIA LE TRIBÙ ETIOPI Etiopia: la generosa terra rossa dell’antica Sacra Alleanza oggi trasuda fatica, dolore, abbandono, pur mostrandosi in tutta la sua straripante bellezza primigenia. La valle dell’Omo, un’immensa distesa di 25mila chilometri quadrati che si espandono nel sud del Paese, è caratterizzata da una molteplicità di ecosistemi, culture e lingue. Gli abitanti, circa 700mila persone, appartengono ad almeno 16 distinti gruppi etnici, che hanno mantenuto fino a oggi uno stile di vita tradizionale. Il fiume Omo, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è la principale risorsa per la popolazione locale. Il fiume, lì, ancora oggi, rappresenta la vita stessa. Per la finanza globale invece significa soldi. Così facoltose compagnie straniere lì oggi sviluppano colture intensive di canna da zucchero e di jatropha, palma, mais, utili per i nuovi biocarburanti che tanto vanno di moda in Europa. Per fare spazio al business, i Bodi, i Kwegu, i Suri e i Mursi sono stati sfrattati dalle loro case ancestrali e dalle loro terre e trasportati in campi di reinsediamento. Popoli che ora denunciano la fame, a causa dell’allontanamento dalle loro mandrie e del sistema d’irrigazione artificiale delle nuove piantagioni, che sta prosciugando il fiume. Là dove c’erano foreste naturali, pascoli estensivi, terreni fertili, zone d’insediamento umano, ora c’è la cosiddetta sedentarizzazione forzata. E questa non tiene in considerazione la storia, le abitudini, le tradizioni, i sentimenti dei popoli, che qui hanno da sempre vissuto. Almeno fino ad ora.

A cura di Margherita Furlan Editing Francesca Mallozzi Una produzione Cometa Associazione Tratto da: https://revoluzione.unoeditori.com/gl...

   

STRAGE DI UCCELLI MIGRATORI IN VENETO

PIANETA OGGI REPORTER SETTIMANALE

DALLA PEDEMONTANA, INTERVISTE A FRANCESCO MANZAN DELEGATO LIPU TREVIGIANA, A SEGUIRE ANDREA ZANONI EX EUROPARLAMENTARE CONSIGLIERE REGIONALE CON L'INTERVENTO DI LAURA PUPPATO.

IN COLABORAZIONE CON IL CIRCUITO DTT - RETE SAIUZ.

   

ASSOCIAZIONE FUNIMA INTERNATIONAL

Il racconto dei 3 mesi trascorsi in Argentina, da Aprile a Luglio 2019, di Giovanni Bongiovanni presidente di FUNIMA International. Dai progetti in corso sulle Ande a 4.000 mt, alla valutazione dei bisogni nella foresta di Santa Victoria Este, tripla frontiera al confine con Bolivia e Paraguay.

   

LA FRECCIA

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Italia: il caldo ferragostano preludio di un autunno infuocato

di Margherita Furlan

Capita che, nel bel mezzo d’agosto, quando tutti o quasi sono in vacanza, accadano fatti politicamente eclatanti. Come quando, nel 1971, Nixon sganciò il dollaro dall'oro, generando tumultuose reazioni in tutto il mondo.

Nell’anno domini 2019 invece la scala Mercalli della politica ha segnalato una scossa di terremoto di grandissima intensità in Italia, con un’inaspettata crisi del governo giallo verde, avviata con una mozione di sfiducia presentata al Senato dalla Lega. Immediate le ripercussioni sul mercato azionario italiano, che ha visto l'indice in picchiata, e sullo spread, nuovamente schizzato in alto. Forti anche le preoccupazioni legate ai difficili rapporti con Bruxelles, che potrebbero recare qualche spina in quel di Roma.

Nelle ultime settimane, infatti, la voce di Palazzo Chigi si era fatta sentire piuttosto nitidamente perché ci fosse un italiano a sedere su una poltrona di prim’ordine alla Commissione europea. Ma ora Bruxelles potrebbe pretendere interlocutori sicuri, oltre che certezzesulla legge di Bilancio che dev’essere presentatain sede europea entro il 15 ottobre. Entro tale data Roma dovrebbe essere in grado di trovare risorse per 23 miliardi di euro nel 2020 e quasi 29 miliardi nel 2021, onde evitare che l'Iva ordinaria salga dal 22% al 25,2% nel 2020 e al 26,5% nel 2021, mentre l'Iva agevolata aumenti dal 10% al 13% nel 2020.

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BASTA CORRIDA VEG TOUR 2019

BASTA CORRIDA VEG TOUR 2019: 2700 KM IN BICICLETTA CONTRO LA TORTURA DELLA TAUROMACHIA DA TORINO A MADRID
 

Basta Corrida Veg Tour 2019”partirà da Torino il 3 agosto e terminerà il 19 agosto 2019 con l’arrivo a Madrid.

L’ importante evento, unico nel suo genere, è alla sua quarta edizione e nasce con il proposito di sensibilizzare contro la corrida e ogni manifestazione di tauromachia oltre che diffondere la scelta vegana. Organizzatore del tour biennale è il ciclista vegano Paolo Barbon che percorrerà in bici con altri atleti la tratta di 2.700 km da Torino a Madrid: una sfida epica e coraggiosa lungo la costa mediterranea.

Durante il percorso si faranno diverse grandi manifestazioni a Madrid e Pamplona organizzate dai movimenti locali contro la corrida e la tauromachia. C’è molta attesa per questo tour che rappresenta una protesta sportiva e scenograficamolto partecipata da parte del popolo antitaurino di Italia, Francia e Spagna diffusaanche dai media. Molti ciclisti dilettanti hanno già deciso di unirsi alla squadra anche per brevi tratte come simbolico contributo alla causa.

Paolo Barbon a pochi giorni dalla partenza commenta: “Per affrontare questo percorso che prevede anche faticose tratte in salita ci si deve sottoporre ad allenamenti e costanti e faticosi e la soddisfazione mia e della squadra di atleti vegani è quella di dimostrare e far comprendere alle persone che questa violenza è priva di significato, eticamente incompatibile e la resistenza alla corrida sta crescendo in tutto il mondo”.

Un sondaggio pubblicato nel 2016 ha dimostrato che l'81% degli spagnoli chiede l'abolizione della corrida e negli ultimi anni ci sono state diverse grandi manifestazioni a Madrid e Pamplona organizzate da movimenti locali con decine di migliaia di partecipanti.

Anche quest’annoLEAL Lega Antivivisezionista patrocina il Basta Corrida Veg Tour riconoscendosi nelle finalità di abolizione della tauromachia, rispetto per ogni specie animale e nella scelta vegana come scelta etica.

Per interviste Paolo Barbon 3478594552
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www.bastacorrida.com

Allegati
foto Paolo Barbon
cartina itinerario
logo Basta Corrida Veg Tour 2019

 

Ufficio Stampa
Silvia Premoli
mob. 328 044 0635
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VEG TOUR 2019

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COMUNICATO STAMPA


BASTA CORRIDA VEG TOUR 2019: 2700 KM IN BICICLETTA CONTRO LA TORTURA DELLA TAUROMACHIA DA TORINO A MADRID
 

Basta Corrida Veg Tour 2019”partirà da Torino il 3 agosto e terminerà il 19 agosto 2019 con l’arrivo a Madrid.

L’ importante evento, unico nel suo genere, è alla sua quarta edizione e nasce con il proposito di sensibilizzare contro la corrida e ogni manifestazione di tauromachia oltre che diffondere la scelta vegana. Organizzatore del tour biennale è il ciclista vegano Paolo Barbon che percorrerà in bici con altri atleti la tratta di 2.700 km da Torino a Madrid: una sfida epica e coraggiosa lungo la costa mediterranea.

Durante il percorso si faranno diverse grandi manifestazioni a Madrid e Pamplona organizzate dai movimenti locali contro la corrida e la tauromachia. C’è molta attesa per questo tour che rappresenta una protesta sportiva e scenograficamolto partecipata da parte del popolo antitaurino di Italia, Francia e Spagna diffusaanche dai media. Molti ciclisti dilettanti hanno già deciso di unirsi alla squadra anche per brevi tratte come simbolico contributo alla causa.

Paolo Barbon a pochi giorni dalla partenza commenta:

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THAY STREET FOOD - INTERMEZZO

A CURA DI

STIVEN GAVASSO

   

L'ORSO PACIFICO

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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

ILLEGITTIMI IL PARERE ISPRA E L' ORDINANZA DI CATTURA PER UN ORSO PACIFICO. NECESSARI IMMEDIATI INTERVENTI DEI MINISTRI COMPETENTI.

ANIMAL AMNESTY, AVI, FAREAMBIENTE, GAIA ANIMALI E AMBIENTE, LAC TnAA/ST, LADL, LEAL, LIMAV, SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA

Se non fosse tragicamente in pericolo la vita di un orso, la questione lascerebbe spazio all’ilarità per i racconti di fantasia sulla pericolosità di M49, privi di alcun fondamento e soprattutto certamente non indicativi di pericolosità intrinseca dell'animale. Mentre l’orso si è limitato a mantenere comportamenti propri della specie e quindi a fare l'orso, predando animali incustoditi e non protetti da comuni sistemi di deterrenza, e curiosando in baite abbandonate, M49 viene invece descritto come un pericoloso serial killer di animali allevati dall'uomo. Gli allevatori invece, dovrebbero saper applicare i metodi dissuasivi e di deterrenza suggeriti da tutti i tecnici per come prevede la logica, ma anche il Pacobace.

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SALVIAMO I MACACHI DELL'UNIVERSITA' DI PARMA

 

Comunicato Stampa congiunto

SALVIAMO I MACACHI RINCHIUSI NELLE GABBIE DELL’UNIVERSITA’ DI PARMA. I 2 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI PUBBLICI VADANO AI MALATI. FORTI DI OLTRE 250.000 FIRME IN POCHI GIORNI, DECINE DI ASSOCIAZIONI SFILERANNO IN CORTEO NELLA CITTA’ EMILIANA. APPELLO AL MINISTRO DELLA SALUTE GRILLO.

APPUNTAMENTO SABATO 6 LUGLIO ALLE ORE 15:00 NEL PIAZZALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI PARMA
 

Salvare sei macachi dalla cecità, dalla tortura, dalla morte e far destinare interamente i 2 milioni di euro stanziati per questi test dal Consiglio Europeo della Ricerca alla cura delle persone con problemi di vista.

E’ questo il messaggio che decine di associazioni indirizzeranno da Parma – forti delle oltre 250mila firme raccolte con la petizione change.org/civediamoliberi in poco meno di due settimane – con un corteo convocato dal presidente di Animalisti Onlus Alessandro Mosso per sabato 6 luglio dalle ore 15:00 nel piazzale della Stazione ferroviaria e che arriverà fino all’Università, con destinatario il Ministro della Salute Giulia Grillo. Proprio nell’Ateneo di Parma infatti, saranno eseguiti questi atroci esperimenti, commissionati dall’Università di Torino.

Sugli esperimenti sui macachi, le associazioni fanno propri tre interrogativi formulati dai medici, biologi e veterinari di OSA, l’Organizzazione contro la Sperimentazione sugli Animali:

1) Come è possibile studiare su un modello animale non validato, per di più nell’ottica complessa della riabilitazione dei malati, una condizione così singolare e rara come il blindsight-perdita della vista da danno cerebrale, tale da aver turbato non solo alcuni assunti neurofisiologici, ma anche filosofici, in quanto caratterizzata da presenza di elaborazione in assenza di consapevolezza?

2) Perché perdere 5 anni e spendere più di 2 milioni di euro di soldi pubblici per condannare così brutalmente degli animali, sconvolgendo l’opinione pubblica, quando parallelamente sono già studiati, in maniera più efficace e con maggiori feedback immediati, i casi di persone volontarie affette da blindsight che si sottopongono volontariamente a tecniche non invasive di rilevazione? Non dovrebbe questa ridondanza, completamente anacronistica escludere il ricorso a simili esperimenti?

3) Come mai, proprio la Dr.ssa Grillo, che appartiene al Movimento 5 Stelle che fin dagli albori sosteneva la necessità di superare i modelli animali in favore di tecniche scientifiche più moderne e sicure, non ferma questi esperimenti ordinando controlli terzi sui protocolli di ricerca e il suo Ministero non è trasparente non rendendo note le motivazioni del rilascio dell’autorizzazione agli esperimenti?

Il Ministero della Salute ha pubblicato i numeri degli animali utilizzati nel 2017 a fini sperimentali e si tratta di dati allarmanti: in totale 580.073 animali in un solo anno. Le scimmie sono tra le specie il cui utilizzo e uccisione è in crescita: già raddoppiate, salgono a 586. In aumento anche i cani, 639, e i conigli. Procedure classificate ufficialmente come dolorose per il 46% degli animali. Aumentano a 2.538 gli animali allevati per il solo mantenimento di colonie geneticamente modificate. 1.598 gli animali ancora utilizzati a fini didattici.

La battaglia per salvare i macachi all’Università di Parma è ispirata a criteri di rispetto per ogni creatura vivente e di nonviolenza. Nella manifestazione non sarà accettato alcun messaggio che non risponda a tali criteri.

3 luglio 2019

Organizzazione evento:
Associazione Animalisti Onlus
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tel. 380.6323851

Scarica il comunicato stampa

Scarica i loghi delle associazioni
 

LEAL Lega Antivivisezionista
ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU
www.leal.it

 


 

   

VITA DA CANI INFO

 

COMUNICATO STAMPA VITADACANI

IL PRIMO MAIALE USCITO DA UN LABORATORIO DI RICERCA IN ITALIA SI CHIAMA STELLA ZERO E OGGI E’ AL SICURO NEL SANTUARIO “PORCIKOMODI”

Stella Zero è un maiale e solo da poche ore respira l’aria della campagna e si può sdraiare sull’erba profumata. Ma non è un maiale come tanti perché ha un elettrodo piantato nell’encefalo, infatti è reduce da un esperimento avvenuto in un laboratorio: la sua fronte è bombata ed ha una piccola cicatrice in mezzo alle orecchie. E’ troppo rischioso rimuovere l’impianto che rimarrà come il marchio di un abuso. A Magnago i volontari che l’hanno adottata e hanno trattato per la sua liberazione cercheranno di farle dimenticare tutto il dolore e le privazioni subite. Stella, rimarrà un’ospite speciale del rifugio Porcikomodi per la sua storia straordinaria e quasi unica al mondo e per essere l’ambasciatrice del riscatto animale: nei suoi 8 mesi di vita non ha visto il sole né sentito il vento tra le setole, non ha mai camminato sull’erba, sguazzato nell’acqua o grufolato nel fango. Ha conosciuto solo aria condizionata, luce artificiale, pareti asettiche, pavimenti scivolosi come gli oltre 115 milioni di animali che nel mondo vengono utilizzati per la ricerca scientifica. Solo in Italia 600 mila languono e muoiono nei laboratori di ricerca e fino a poche ore fa Stella era come loro solo un animale da usare a fini sperimentali.

Sara D’Angelo, responsabile dell’associazione Vitadacani e del Santuario dichiara: Ogni giorno sarà per Stella una scoperta, avrà il piacere di potersi riparare in una casetta che abbiamo costruito per lei, scoprire i sassi e annusare il verde immenso che la circonda, potrà muoversi finalmente in libertà e socializzare con gli altri animali ospiti del rifugio godendosi i bagni di acqua e di fango e la pace della campagna. Ricordiamo – prosegue Sara D’Angelo - che il 2 febbraio 2019 il Ministero della Salute ha pubblicato gli ultimi dati relativi al numero di animali usati ai fini scientifici per l’anno 2017 e nell’elenco delle specie animali che vengono abitualmente usati nei laboratori vi sono oltre a topi, ratti, criceti, gerbilli e primati non umani, anche cani, gatti, conigli, bovini, cavalli, asini, ovini, rane, rettili, pesci e maiali. Nessuna specie viene risparmiata: non possiamo che augurarci un futuro molto vicino dove la ricerca possa ricorre solo ai metodi alternativi sostitutivi per una ricerca etica”.

2 luglio 2019

PRESS KIT

Foto

https://www.vitadacani.org/wp-content/uploads/2019/06/SITO-portfolio-stella1.png

Video

https://youtu.be/tfaf8gXktcU

Contatti per la stampa

348.3007831

Santuario Porcikomodi di Magnago Milano - Vitadacani
via Ungaretti 34
Per informazioni

www.vitadacani.org
tel. 349.0581076

 

Ufficio Stampa
Silvia Premoli

 

   

IN PRIMO PIANO

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COMUNICATO STAMPA

LE FERIE DELL’ATTIVISTA TONY CURCIO DA VERCELLI A PARMA: "IL MIO SCIOPERO DELLA FAME PER I MACACHI CHE SARANNO RESI CIECHI".

Tony Curcio, attivista vercellese di AVI Associazione Vegani Italiani, continua lo sciopero della fame iniziato domenica 23 giugno per protestare conto la sperimentazione dei macachi che inizierà dopo l’estate presso l'Università di Parma in collaborazione con il Dipartimento della Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino.

La coraggiosa decisione di Tony sta interessando i media locali e nazionali, mentre attivisti di ogni città si recano a Parma, vicino a piazza Garibaldi e al Municipio, per sostenerlo.

Il progetto di sperimentazione prevede di effettuare sui primati un'operazione chirurgica atta a provocare una lesione della corteccia visiva primaria, che si trova all'interno della parte posteriore del cranio. L’esperimento sarà protratto nel tempo, sarà invasivo e procurerà un grado di sofferenza grave e quindi non autorizzabile dal Ministero ai sensi della legge italiana (art 15, comma 2 del D.Lgs. n.26/2014) su un gruppo di 6 macachi.

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