Mercoledì, Maggio 22, 2019
   
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Ambiente e Società

LEAL INFO

 

COMUNICATO STAMPA LEAL

LIBERI TUTTI: NOVITÀ PER I GATTI PRIGIONIERI NEL CANTIERE DELL’EX MANICOMIO DI TERAMO

18 maggio 2019

Novità positive per i gatti prigionieri senza acqua e cibo nel cantiere dell’ex manicomio femminile di Teramo. Dopo le vivaci proteste degli attivisti e l’interesse dei media, finalmente venerdì 17 maggio alle ore 18.30 le Associazioni che agiscono in tutela degli animali alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni e giornalisti, sono entrate nella struttura dell’ex manicomio della città.

LEAL Lega Antivivisezionista ha seguito la terribile vicenda dei gatti dall’inizio e grazie all’impegno della vicepresidente Bruna Monami, coadiuvata della responsabile della sezione locale Elvira Giancaterino, è intervenuta collaborando con i volontari già attivi.

Bruna Monami spiega: “Gli elementi riscontrati all’interno della struttura indicano chiaramente la presenza di animali, anche malati. In via del Baluardo poi sono state trovate gatte in stato di gravidanza e piccoli ancora in lattazione e sono stati recuperati e soccorsi anche dei cuccioli malati già affidati alle cure veterinarie nonché un gattino già deceduto. All’interno della struttura i volontari hanno lasciato abbondante cibo e acqua per coprire il fine settimana fino al lunedì 20 maggio, giorno di riapertura del cantiere dove ci saranno quindi delle persone autorizzate dal Comune che potranno entrare per sfamare gli animali”.

Le Autorità presenti non hanno escluso sul momento una collaborazione con i volontari del luogo, cosa che LEAL dovrà verificare: come associazione deputata al benessere animale LEAL ha la prerogativa di una fattiva collaborazione con le Istituzioni a garanzia di risultati concreti.

LEAL seguirà i felini in attesa che il Sindaco individui il posto che ospiterà definitivamente i gatti. Un luogo che come richiesto dovrà essere idoneo e in sicurezza dove gli animali potranno e dovranno essere tutelati. Nel frattempo i gatti malati devono essere curati, censiti e sterilizzati e poi seguiti dai volontari. I bellissimi cuccioli recuperati saranno dati in adozione appena possibile. Ma anche per il futuro LEAL farà richiesta per poter collaborare al controllo della gestione delle colonie tramite i suoi rappresentanti. Visto l’incontro con l’amministrazione il sit-in di protesta previsto per domenica 19 maggio è stato annullato.

NELLE FOTO ALLEGATE I GATTINI RECUPERATI E IL CUCCIOLO TROVATO MORTO.

LEAL Lega Antivivisezionista
ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU
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LEAL LEGA ANTIVIVISEZIONISTA INFO

 

COMUNICATO STAMPA

"STOP SPERIMENTAZIONE ANIMALE" IN REGIONE EMILIA ROMAGNA SU PROPOSTA DI LEAL PRESENTATO UN PROGETTO DI LEGGE

Su richiesta di LEAL Lega Antivivisezionista è stato appena depositato in Regione Emilia Romagna, un importate progetto di legge per la promozione dei metodi alternativi sostitutivi alla sperimentazione animale a firma di Silvia Piccinini, portavoce M5S (testo del progetto al link http://bit.ly/2JwiAhP).

L’utilizzo di animali non-umani o modelli animali nella ricerca scientifica è sempre più sentito con senso critico dall’opinione pubblica che si interroga sugli aspetti anche etici rispetto a queste metodologie. Molti medici e ricercatori sono consapevoli che la sperimentazione sugli animali non porti a dei validi risultati quando li rapportiamo agli esseri umani. Abbiamo bisogno di una svolta per rispondere all'esigenza di ricorrere a metodi di ricerca tecnologicamente più avanzati che permettano di trovare le cure di per tante malattie. “Ricordiamo inoltre - aggiunge Gian Marco Prampolini, presidente di LEAL - che ci sono eccellenti professionalità che se adeguatamente finanziate, come accade per la sperimentazione animale, sarebbero messe in grado di trovare soluzioni e cure a tante patologie. Ci auguriamo che la Regione Emilia Romagna accolga la proposta di promozione di metodi sostitutivi come già fatto dalla Regione Piemonte in data 16 luglio del 2018. Abbiamo bisogno di reali innovazione nel settore scientifico che non deve rimanere ancorato alla ricerca tradizionale ma deve essere per sua natura in evoluzione”.

LEAL Lega Antivivisezionista

www.leal.it

ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU

 

 

COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VENETO DEL 6 MAGGIO 2019

 

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VENETO DEL 6 MAGGIO 2019


SUCCEDE A SCHIO, L’ODIO VERSO UN NIDO DI RONDINE PORTA DEI CITTADINI A DISTRUGGERLO PER BEN 7 VOLTE IN MENO DI TRENTA GIORNI, INTERVENGONO LE GUARDIE ZOOFILE DELL’ENPA DI VICENZA E DENUCIANO PENALMENTE LA PERSONA FOTOGRAFATA NELL’ATTO DI COMPIERE IL MISFATTO.


Nei giorni scorsi dei cittadini si sono presentati presso la sede del Nucleo Guardie Zoofile per presentare una singolare denuncia, dei cittadini avrebbero intenzionalmente distrutto a più riprese, un nido di rondine in periodo di riproduzione.

La zona, Schio Vicolo Santa Maddalena, il nido era ubicato nella corsia di manovra di una autorimessa per una decina di posti auto, si trovava sopra in un angolo vicino all’ingresso di un garage.

Da alcuni anni, era quella la casa per una coppia di rondini,  ma puntualmente ogni inverno veniva distrutta da mani ignote, lo scorso anno la situazione è peggiorata, il nido è stato demolito anche verso la fine di aprile e una precisa foto evidenzia oltre al nido, anche le uova rotte a terra, questo il triste spettacolo a cui si sono trovati di fronte i testimoni dei fatti.

Quest’anno la situazione è precipitata, le rondini sono arrivate alla fine di marzo, hanno cominciato la costruzione del nido, ma appena completato è stato distrutto, da allora alla metà di aprile avevano tentato per altre quattro volte la ricostruzione ma, nulla da fare, tutte le loro corse con il fango nel becco venivano vanificate dal solito atto vandalico, alla mattina il nuovo nido quasi interamente ricostruito si trovava a terra fatto a pezzi e la parete dove era ubicato perfettamente pulita da una scopa….

Le rondini mediamente portano a compimento due covate per anno, per rispettare questa tabella della natura la prima deve essere deposta entro il mese di aprile, ed è per questo che le due rondini, che non volevano abbandonare la loro casa nonostante fosse stata distrutta più volte ci provano ancora; è il ventidue di aprile giorno di pasquetta, quando viene notato che le rondini stanno tentando per l’ennesima volta la ricostruzione, ma hanno molta fretta, la femmina deve deporre le uova, allora succede l’incredibile,  la coppia si fa aiutare da altre due rondini e in quattro lavorano fino a tarda sera, il nido è pronto, la coppia si installa nella nuova casa e la femmina finalmente depone le uova.

La mattina seguente l’incivile disruttore, compie per l’ennesima volta lo scempio, oramai è una lotta tra lui e questi minuscoli eroici uccellini, spacca il nido, le uova cadono a terra e vanno in pezzi, ma per sua sfortuna è stato immortalato nel momento in cui combinava questi vergognosi e incomprensibili atti, vietati dalle leggi e dalla civiltà.

Del fatto vengono informate le Guardie Zoofile dell’ENPA che a loro volta allertano l’amministratore condominale. Ma appena un paio di giorni dopo si verifica un fatto che ha del “grottesco”, le due rondini oramai sconsolate,  utilizzavano il solito punto come dormitorio,  sulla scatoletta e tutto intorno sono stati conficcati decine di spilloni in metallo appuntito verso l’alto per allontanarle definitivamente.   

Va ricordato che le rondini sono una specie protetta dalla DIRETTIVA EUROPEA 2009/147/CE , la stessa stabilisce il divieto di distruggere o danneggiare i nidi intenzionalmente durante la riproduzione, inoltre, la CONVENZIONE DI BERNA, prevede gli stessi divieti e classifica le rondini come specie particolarmente protetta perché a rischio di estinzione. Norme integrate nella stessa LEGGE 157/92, non solo ma, essendo la rondine per legge “patrimonio indisponibile dello stato” per i soggetti che si renderanno responsabili di questi fatti, si potrà prevedere anche l’articolo 635 C.P. Spetterà alla magistratura fare luce su eventuale concorso di altri soggetti al reato.

Renzo Rizzi portavoce del C.P.V. interviene nel caso aggiungendo: che dire, queste piccole e stupefacenti amiche a causa nostra stanno scomparendo, sono state delle formidabili alleate per migliaia di anni, basti pensare che una coppia di rondini nel periodo di riproduzione può catturare fino a ventimila insetti nocivi al giorno tra cui oggi pure la zanzara tigre”.

“alla fine degli anni sessanta la natura era ancora sotto il proprio controllo e l’uomo era molto più integrato, tanto che le rondini abitavano le case, oltre alle stalle, ricordo che in una grande camera nell’angolo c’era il nido, la nonna alla sera prima di chiudere la finestra controllava noi che fossimo a letto, ma soprattutto che le due rondini fossero nel nido”.

“Noi cuccioli d’uomo dal lettone guardavamo questa famigliola strana…, c’era un senso di appartenenza, di rispetto indescrivibile, quando si spegneva la luce tutti zittivano… pure i mini gorgheggi dei rondinini… la mattina la nonna si alzava presto per aprire la finestra per fare uscire  le rondini, che gli passavano a qualche centimetro dalla testa come dei mini jet… poi come di consueto, cambiava il foglio di carta per tenere pulito a terra sotto il nido”.

“Ora che non ci sono più le vecchie stalle, sono spariti i luoghi di nidificazione, annientati da chimica e veleni… questi animali devono sparire da tutto, perfino dalla corsia di un garage perché sporcano… ma come è possibile che ci siamo persi e imbarbariti a questo modo?”

 

Renzo Rizzi

 

 

L'ARIA NON SI PUO' COMPRARE

 

di Lorenzo Capretta
Questo fine settimana ho studiato un argomento molto interessante: il respiro. Argomento piuttosto sottovalutato dalla scienza moderna in ambito medico, nonostante i suoi innumerevoli aspetti positivi. Il respiro è alla base della nostra esistenza in quanto fonte di sostentamento principale: possiamo stare senza cibo una settimana, senza acqua qualche giorno, ma senza respirare al massimo qualche minuto. E’ il nostro primo nutrimento, poiché l'aria che respiriamo è materia vivente composta da decine di componenti essenziali per il funzionamento della nostra macchina- corpo. Inspiriamo ossigeno, anidride carbonica, azoto, idrogeno, ioni (energia), informazioni come odori e intuizioni (sensazioni), li immagazziniamo, li assimiliamo ed espelliamo, attraverso l'espirazione, tossine come anidride carbonica e altre sostanze di scarto che il nostro corpo produce. Questo ci fa capire che siamo in stretto contatto con tutto quello che ci circonda, in quanto l'anidride carbonica che produciamo è fonte di nutrimento per le piante che, a loro volta, espellono ossigeno attraverso la fotosintesi clorofilliana utilizzabile da tutti; respiriamo aria che già è stata respirata da altri, per questo ricca di informazioni e viceversa. Un buon funzionamento dell'apparato respiratorio permette al nostro sistema nervoso di scaricare tensioni, stati emotivi che ci sovraccaricano; ci permette di entrare in contatto con il nostro “io interiore”, poiché attraverso una respirazione consapevole andiamo a stimolare la parte frontale del nostro cervello dove risiede il centro della coscienza. Quest'ultimo è legato alla sede dei neuroni specchio, che ci permettono di entrare in empatia con quello che ci circonda, in questo caso con noi stessi. Il respiro facilita il sonno, la digestione, la circolazione sanguigna, ci rende più intelligenti, sensibili, empatici, aiuta il nostro corpo a mantenersi alcalinizzato impedendo così a malattie come l'osteoporosi, i tumori o le più comuni carie dentali di manifestarsi. Insomma, il respiro è un vero toccasana per il nostro benessere. Una volta giunto a questo punto, una domanda mi è sorta spontanea: perché non ci viene insegnata e fatta conoscere questa verità? Trovare la risposta è stato molto facile! Perché l'aria non si può vendere. Lobby farmaceutiche non avrebbero più clienti a cui vendere i loro farmaci, il sistema medico internazionale con la medicina moderna perderebbe immediatamente credibilità con conseguente fallimento. Questo sistema che cerca di curare le conseguenze che esso stesso ha creato non vuole curarne anche le cause, perché significherebbe autodistruggersi, significherebbe spegnere una macchina che fattura miliardi di dollari all'anno. Come la prenderebbero il signor Glaxo e tutti i suoi amici, se l'uomo prendesse coscienza di questa formidabile medicina chiamata RESPIRO, tra l'altro gratuita? Secondo me molto male, ma non importa; siamo qui per questo, per provare a liberarci da questo sistema corrotto e nefasto che ci sta portando all'autodistruzione. Prendiamone coscienza, facciamoci portavoce del cambiamento per non essere più manovrabili. Portiamo avanti la nostra rivoluzione culturale per non essere più complici di chi, a discapito di tutti noi, brama come unico interesse, il potere.

Tratto da: ourvoice.it

 

 

INIZIO PROGRAMMI

INSIEME AL NOTO CONDUTTORE TELEVISIOVO DELLA TV PRIVATA COMMERCIALE GIANFRANCO GUARNIERI, IN OCCASIONE DI QUESTE FESTIVITA' PASQUALI, VORREMMO RICORDARE ANTONIO PESCAROLO GRANDE PROFESSIONISTA IN REGIA DEL NETWORK ATR DI ROVIGO ORA CON SEDE A PADOVA IN LA9.

UN RINGRAZIAMENTO A GIANFRANCO GUARNIERI CHE CON QUESTA IDEA ABBIAMO OLTRE CHE RICORDATO ANCHE RIFATTO VIVERE CON NOI TONY PESCAROLO.

 

PER PIANETA OGGI TV IL TG PASQUA DI GIANFRANCO GUARNIERI

IN RICORDO DEL NOTO REGISTA DI ATR - LA9 ANTONIO PESCAROLO,

VI PROPONIAMO QUESTA PRODUZIONE DI GIANFRANCO GUARNIERI NOTO PERSONAGGIO DELLA TV COMMERCIALE E NON SOLO.

LO ASPETTIAMO PROSSIMAMENTE PER UNA INTERVISTA A PIANETA OGGI TV.

 

   

ANDREA ZANONI SU GRETA THUNBERG

 

BUON LAVORO GRETA, VAI AVANTI COSI’!
E’ arrivata in Italia #Greta #Thunberg, una ragazzina impegnata per la difesa del futuro del nostro pianeta che ha mobilitato milioni di ragazzi, e non solo, sull’emergenza del #clima che cambia. Purtroppo quando si tratta di #ambiente l’incoerenza e l’ipocrisia di troppi politici e amministratori italiani è massima, mi riferisco in particolare a quelli che da anni in Parlamento Europeo votano contro le norme per proteggere il clima e l’ambiente. Buon lavoro Greta, vai avanti cosi’! Andrea Zanoni

 

   

PIANETA: ANDREA ZANONI INFO

 

Zanoni (PD): “Solidarietà totale a Greta per il vergognoso titolo di ‘Libero’. Il suo attivismo per salvare il pianeta è un meraviglioso esempio per tutti”

Venezia, 18 aprile 2019

“Il titolo di oggi di ‘Libero’ contro Greta Thunberg è vergognoso, vomitevole. Difficile definire diversamente il trattamento riservato a una ragazzina di 16 anni che da tempo si sta battendo con anima e cuore contro i cambiamenti climatici. Ce ne fossero di esempi come lei!”. È quanto afferma Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico e vice presidente della commissione Ambiente, a proposito della prima pagina del quotidiano di cui è direttore editoriale Vittorio Feltri che già in passato aveva insultato l’attivista svedese, in questi giorni  in Italia dove ha incontrato il Papa ed è stata ricevuta in Senato.

“Un misto di paternalismo e bullismo ripugnante. Purtroppo Feltri non è solo: poche settimane fa un’altra giornalista, Maria Teresa Maglie, aveva dichiarato che l’avrebbe investita volentieri. È incredibile come possa far paura una ragazzina che porta avanti con convinzione le proprie idee e non per tornaconto personale. Il suo impegno per la difesa del futuro del nostro pianeta è ammirevole. Invece viene screditata, parlando del sostegno di chissà quali lobby. I lobbisti sono altri, la vecchia industria che non vuole investire in innovazione e continua a inquinare perché le conviene economicamente. Trovando sponda nella cattiva politica, nei negazionisti dei cambiamenti climatici guidati dal presidente degli Stati Uniti Trump. Anche in Italia ci sono fin troppi politici e amministratori incoerenti e ipocriti che anziché difendere il pianeta e i suoi cittadini, difendono interessi particolari”.

 

   

ANDREA ZANONI INFORMA

 

Zanoni (PD): “Strage di uccelli selvatici sulle barriere trasparenti della Pedemontana, gravissimi ritardi e omissioni da parte della Giunta regionale: è una vergogna”

  


Venezia, 15 aprile 2019

“Continua la strage di uccelli selvatici lungo le barriere trasparenti della Pedemontana, quanto dovremo aspettare per vedere installati dei semplici adesivi utili a impedire questo massacro?”. A chiederlo è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente che si era già attivato quasi un anno fa, con un’interrogazione presentata a maggio 2018, a cui la Giunta ha risposto soltanto il 20 marzo scorso.

“Un’interrogazione - ricorda - che fa seguito a una doppia segnalazione della Lipu, il 27 maggio 2016 e il 22 marzo 2018. Nel frattempo non è successo niente e gli uccelli continuano a morire. In questi giorni ho ricevuto nuove foto da più persone, tra cui il responsabile Lipu di Vicenza, visibili anche su Facebook, altre pubblicate da un veterinario della zona, relative a impatti avvenuti in zona Brenta e all’uscita per Nove; su alcuni di questi episodi stanno indagando i carabinieri forestali della Provincia di Vicenza. La Giunta Zaia sta brillando per inefficienza: in aula, due settimane fa, ovvero dopo quasi un anno, l’assessore De Berti mi ha risposto dicendo che sono state messe delle sagome soltanto nelle aree della Rete Natura 2000. Una misura largamente insufficiente e un comportamento doloso: la Regione rischia una denuncia penale, prevista dall’articolo 30 della legge 157/92 sulla tutela della fauna selvatica. Tra gli uccelli morti dopo violentissimi impatti contro le barriere trasparenti della Pedemontana ci sono specie protette come pettirosso, tortora dal collare, passero d’Italia, verzellino, capinera, quaglia, merlo, piccione, rondine e codirosso e altre superprotette a livello internazionale anche dalla Convenzione di Washington come allocco, sparviere e barbagianni. Faccio notare che per l’uccisione di questi ultimi animali la legge 157 prevede anche l’arresto da due a otto mesi”.

“Ho contattato oggi stesso l’assessore Elisa De Berti per metterla a conoscenza della situazione e mi ha garantito che chiederà immediatamente alla dottoressa Elisabetta Pellegrini, dirigente della Struttura di progetto della Pedemontana, di attivarsi con urgenza. Le prime segnalazioni però risalgono al 2016, è stato perso tempo prezioso e numerosi uccelli sono morti: sarebbe bastato applicare subito degli adesivi con la sagoma di un rapace, una spesa davvero irrisoria, a maggior ragione se pensiamo a quanto ammonta il conto totale della Pedemontana a carico dei veneti. Non vorrei essere nei panni dei responsabili, perché se qualcuno fa un esposto alla magistratura ci potrebbe stare anche un procedimento penale per uccisione di fauna protetta e superprotetta. Cosa che già due settimane fa avevo ipotizzato all’assessore a commento dell’insoddisfacente risposta alla mia interrogazione ricevuta durante la seduta del Consiglio regionale”.

 

   

PARCO CANILE DI MAGNAGO - MILANO

 

PASQUA CON CHI VUOI E PASQUETTA INSIEME A NOI! UNA GIORNATA NELL’OASI DI MAGNAGO (MILANO) CON TANTI ANIMALI SALVATI


Lunedì 22 aprile 2019 dalle ore 13 tradizionale picnic di Pasquetta nella splendida cornice del rifugio Parcocanile di Magnago Milano, un rifugio per animali immerso in una natura lussureggiante.

Ingresso è libero, i cani sono benvenuti ma al guinzaglio per non spaventare gli altri animali dell’oasi.

Una Pasquetta fuori porta all’insegna dell’amicizia e della convivialità con un goloso menù che si potrà degustare presso i favolosi corner di cibo vegan: lasagne, paella, vegburger, panini, panzerotti, arrosticini e tante altre leccornie 100% vegetali da gustare insieme seduti sull’erba, ascoltando il belato degli agnelli salvati dalle strage di Pasqua, il grufolare allegro dei maiali, il muggito di Tofu e della sua famiglia! Il cibo, tutto vegano e cruelty free, è preparato da volontari e viene assemblato all’ultimo momento per garantire freschezza e qualità.


I visitatori e gli ospiti contribuiranno al sostentamento degli animali grazie alle loro consumazioni al fornitissimo bar aperto tutto per tutta la giornata e gestito dai volontari. Per questo viene chiesto di non portare cibo e a maggior ragione, è vietato introdurre nel santuario e consumare durante l’iniziativa cibo di origine animale. Tutti gli incontri conviviali benefit che vengono organizzati al rifugio hanno dei menù con ricette vegane davvero gustose e molto gradite da tutti".

Nel pomeriggio è prevista una visita guidata per conoscere gli animali ospiti: nella zona dei bovini e dei maiali per conoscere il nome e la storia di ognuno di loro.

Il significato della giornata è quello di conoscere gli animali e l’associazione che li mantiene e se ne prende cura ma anche di aggregare le persone e mostrare la bellezza degli animali che, salvati da situazioni di maltrattamento o dai mattatoi, in questo luogo hanno recuperato la loro libertà e la loro dignità. "Il nostro Santuario - spiega la responsabile Sara D'Angelo - è un luogo che fa parte di una Rete di rifugi qualificati che sono su tutto il territorio nazionale e che garantiscono agli animali il massimo benessere. La nostra mission è quella di migliorare la relazione tra animali e umani diffondendo il rispetto di ogni singola esistenza e uno stile di vita senza crudeltà”.

L’evento sarà rinviato in caso di pioggia.

Parcocanile di Magnago (MI)
via Ungaretti 34
Per informazioni

www.vitadacani.org
tel. 349.0581076

 

   

OIPA INFO

 

CAGNOLINA UCCISA A CALCI A SALERNO: DUE ANNI DOPO LA DENUNCIA DELL’OIPA E DELLE ALTRE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE
ARRIVA LA CONDANNA PER IL PROPRIETARIO E AUTORE DEL TERRIBILE GESTO

L’OIPA “Rinnoviamo al sindaco la richiesta a emettere un’ordinanza che vieti a quest’uomo di detenere animali”

Ha preso a calci Chicca, la cagnolina di 6 mesi della sua compagna, fino a lasciarla esanime sul marciapiede in un lago di sangue, ormai senza vita. Il motivo? Perché “faceva pipì in casa”. Un video l’ha inchiodato e dopo l’identificazione, A. F. è stato denunciato dall’OIPA e da altre associazioni animaliste per uccisione di animale. Oggi, a distanza di due anni, è arrivata la condanna in primo grado a un anno e nove mesi di reclusione, risarcimento delle spese legali e di mille euro per ogni parte civile.

Nonostante la pena sia lieve in confronto al gesto commesso e sia necessario aspettare gli altri gradi di giudizio perché sia definitiva, si tratta di un primo importante risultato per affermare che gli animali non sono oggetti dei quali si può disporre a proprio piacimento.

“È importante mantenere alta l’attenzione su casi atroci come quello di Chicca affinché rappresentino precedenti giuridici che indichino la strada verso un inasprimento delle pene per i reati contro gli animali – sottolinea Claudia Taccani, responsabile Sportello Legale OIPA Italia Onlus – Dopo la drammatica uccisione abbiamo chiesto al sindaco un’ordinanza che vietasse ad A.F. di detenete animali, richiesta rimasta ad oggi inascoltata. Alla luce di questa condanna provvederemo a inoltrarla nuovamente affinché anche il Comune sia un segnale forte”.

Per ulteriori informazioni:

Alessandra Ferrari
Ufficio stampa OIPA Italia
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Tel. 320 4056710

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali

 

   

LEAL COMUNICA

 

COMUNICATO LEAL

VOLA A 6.000 FIRME IN POCHE ORE LA PETIZIONE ONLINE LANCIATA PER DIRE NO IN ITALIA ALLA SPERIMENTAZIONE SUI RANDAGI E AGLI ALLEVAMENTI DI CANI E PRIMATI PER LA VIVISEZIONE

LEAL Lega Antivivisezionista tra i promotori di una petizione indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e alla Ministra della Salute Giulia Grillo. La causa è importante: dire no alla cancellazione del decreto legislativo 26 del 2014 che include dei miglioramenti alla tutela degli animali nel recepimento italiano della direttiva n.63/2010: cancellazione che la 12a commissione permanente "Igiene e Sanità", in data 12 Marzo 2019 ha approvato con l'assenso favorevole del Sottosegretario alla Salute Luca Coletto (Lega) l'impegno formulato dalla relatrice Senatrice Sonia Fregolent (Lega) con il parere sul doc LXXXVI, n. 2.

In questo modo è stato chiesto al Governo di eliminare tutto il lavoro fatto all'atto del recepimento della Direttiva 63/2010 sulla sperimentazione animale dopo le mobilitazioni di piazza di milioni di cittadini e cancellare i miglioramenti italiani rispetto agli altri Paesi europei.

La beffa è che fino al 31/12/19 sono state concesse delle deroghe a chi pratica la sperimentazione animale e agli allevamenti di cani e primati destinati alla vivisezione (Art 42 comma 1 D.Lgs. 26/2014 prorogata da L.19/2017), quindi con varie proroghe si è proseguito come se nulla fosse.

A causa di queste deroghe sarebbe possibile sperimentare sui randagi, e sarebbe ancora consentita la sperimentazione per xenotrapianti, sostanze d'abuso e senza anestesia. Pochi sanno che grazie alle proroghe sono ad oggi presenti in Italia allevamenti di cani e primati destinati alla sperimentazione. Allevamenti che a fine anno non sarebbero più leciti ma con la richiesta fatta non solo proseguirebbero la loro attività, anzi peggio: se ne potrebbero autorizzare di nuovi.

Il comitato promotore per gli animali
- LEAL LEGA ANTIVIVISEZIONISTA
Consulente scientifico Leal: Dr. Candida Nastrucci
- CIVIS FONDAZIONE HANS RUESCH
- Attivisti Animalisti M5S


 

Testo della petizione allegato

LINK ALLA PETIZIONE

https://www.thepetitionsite.com/tell-a-friend/62073707

LEAL Lega Antivivisezionista
ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU
www.leal.it


Ufficio Stampa
Silvia Premoli
mob. 328 044 0635
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PIANETA OGGI REPORTER

L'ARTE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE,

DA PN INTERVISTA ALL' ARTISTA GABRIELLA GONELLA CON CRISTINA GATTEL.

IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCUITO RTV INTERREGIONALE.

IN STUDIO MASSIMO B.

   

FRIDAYS FOR FUTURE

 

Fridays for Future, Zanoni (PD): “Migliaia di giovani in piazza per denunciare l’inefficienza della politica sui cambiamenti climatici, bisogna agire subito”

Venezia, 15 marzo 2019

“I giovani scesi in piazza oggi hanno messo il dito nella piaga dell’inefficienza della politica. Le azioni dei governi, nazionali ma anche regionali, sono state insufficienti. Questo monito deve essere colto, è il momento di cambiare rotta, non c’è più tempo da perdere. Rimandare il problema serve solo ad aggravarlo”. Così Andrea Zanoni ha commentato la mobilitazione odierna contro i cambiamenti climatici ‘Fridays for Future’, che ha visto sfilare decine di migliaia di ragazzi in Veneto così come nel resto d’Italia e in tante città di tutto il mondo. “Ho partecipato alla manifestazione di Treviso, dove ho accompagnato mia figlia di 16 anni, che mi ha ricordato come gli studenti siano costretti a marinare la scuola perché noi adulti non abbiamo fatto i compiti per casa. Qui erano presenti circa 4mila partecipanti, ma ho visto le immagini delle piazze piene di Padova, Verona, Vicenza, Belluno, Venezia, Rovigo e del resto d’Italia. Non solo studenti, ma anche tanti cittadini: segno che è un problema molto sentito che chiama la politica alle proprie responsabilità. Purtroppo siamo ancora indietro, la prima azione concreta è quella di abbandonare posizioni negazioniste sui cambiamenti climatici, il male maggiore della nostra epoca e che hanno in Donald Trump il principale sostenitore. Così come bisogna sbugiardare chi, e a livello regionale non mancano, insiste nel ‘liquidare’ le responsabilità umane e si ostina a parlare di fenomeni naturali”, aggiunge Zanoni.

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LEAL SCIOPERO MONDIALE PER IL FUTURO

 

COMUNICATO STAMPA

LEAL ADERISCE AL GLOBAL STRIKE FOR THE FUTURE SCIOPERO MONDIALE PER IL FUTURO

Milano piazza Cairoli ore 18 raduno con interventi di esperti, studenti, attivisti e cittadini.

Attorno alle 19 partenza del corteo che terminerà in piazza Sant’Agostino.

Global Strike for Future: il 15 marzo il MONDO scende in piazza per l’emergenza clima. Centinaia di sigle di associazioni diverse finalmente unite in un unico scopo: salvare il pianeta ormai agonizzante, sempre più consapevoli che le conseguenze dei cambiamenti climatici stanno già dando prova del loro potere di devastazione. Per questo è necessario un cambio di rotta urgente e decisivo. I cittadini del MONDO chiederanno coralmente ai Governi di tutta la Terra di trasformare le promesse fatte in occasione dell’Accordo di Parigi in azioni concrete: diminuire le emissioni di gas serra, rendere l’aria più pulita, puntare sulle fonti rinnovabili e combatterel’inquinamento della plastica.

Gian Marco Prampolini, presidente di LEAL Lega Antivivisezionista, dichiara: “Abbiamo tutti l’obbligo morale di prendere parte a questa rivoluzione del cambiamento di stili di vita basati sullo spreco e sullo sfruttamento del pianeta e delle risorse. Non solo scendendo in piazza, ma impegnandoci nella quotidianità e in prima persona a fare scelte diverse e più sostenibili e perché no anche a qualche rinuncia che contempla insorabilmente anche il consumo di carne, visto che gli allevamenti intensivi che esistono per soddisfare le insaziabili richieste da parte dei consumatori di tutto il mondo inquinano e producono da soli il 50% delle emissioni a effetto serra”.

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ANDREA ZANONI INFO

 

Comunicato stampa
 

Agricoltura - Zanoni (PD): "Interrogazione sugli effetti dei pesticidi: cosa sta facendo la Regione per tutelare ambiente e salute? Venerdì a Conegliano, conferenza con il magistrato premiato da Legambiente".

(ARV) Venezia, 13 mar. 2019 - “Quali azioni sta mettendo in campo la Regione per tutelare salute, ambiente e biodiversità dall’utilizzo dei pesticidi?”. La domanda è del Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni, che oggi ha depositato un’interrogazione alla Giunta Zaia, rivolta in particolare agli assessori all’Agricoltura e all’Ambiente. “Secondo le rilevazioni Istat - spiega il Consigliere - la viticoltura è la coltivazione agricola dove si fa maggiore uso di pesticidi e ciò è particolarmente rilevante e preoccupante in Veneto e soprattutto nella provincia di Treviso, visto che il numero di terreni destinati al Prosecco è in continua espansione. Qua la superficie piantumata a vite è passata dai 27.846,86 ettari del 2010 ai 40.229,96 del 2018, con un incremento di oltre il 44%. Dai dati Arpav emerge come nella Marca nel 2017 siano state vendute oltre 3.900 tonnellate di pesticidi ripartite tra 1.422 prodotti, il 35,02 per cento dei quali con effetti cronici, tossici o molto tossici per la salute;

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LEAL SALVA LE CAPRE DI VALLE LEPRI (FERRARA)

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LEAL SALVA LE CAPRE DI VALLE LEPRI (FERRARA)

I volontari di LEAL sezione Ferrara sono stati chiamati per aiutare degli animali in pericolo di vita a Valle Lepri (Ferrara) e sono accorsi sul posto con la responsabile Stefania Corradini. Hanno trovato 18 capre in condizioni estreme, tra queste una capretta ancora con il cordone ombelicale attaccato, abbandonata in un fosso e senza la madre. Gli animali sono stati trasferiti nella fattoria “L’Arca” a Jolanda di Savoia, un progetto di recupero di animali sostenuto da LEAL, che grazie a Lella e Gaetano, infaticabili gestori della fattoria, offre ospitalità a tanti animali sottratti a condizioni di degrado, abbandono, maltrattamento e macellazione. Tra le capre salvate 9 femmine erano gravide e proprio in questi giorni sono nati 11 capretti. Gli animali sono stati tutti sistemati in una comoda stalla riscaldata e finalmente hanno un riparo che non avevano mai conosciuto nella loro vita.

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SPECIALE, ASSOCIAZIONE FUNIMA INTERNATIONAL ONLUS

Giovanni Bongiovanni presidente di FUNIMA International documenta la situazione locale che da molti anni l’organizzazione sostiene a favore delle comunità native delle Ande argentine. Le attività progettuali vengono realizzate insieme al partner locale, la "Fundacion Los Ninos de San Juan". Distribuzione di beni di prima necessita alle famiglie per fronteggiare le emergenze, sostegno alla genitorialità e realizzazione di strutture permanenti; Progetto Idrico Mama Cocha e Centro Sanitario El Palomar sono alcuni dei progetti in corso. Il viaggio “Trip To Argentina” viene realizzato da Giovanni insieme ad un gruppo di volontari dall’Italia a Novembre 2018. - Dedica a Vittorio Arrigoni min 26.00 -.

   

MESTRE, INIZIA MARTEDI' 8 GENNAIO "IL SERVIZIO LIBRI"

 

Con martedì 8 gennaio entra in funzione un servizio prezioso che il Movimento dei Consumatori e la Fondazione ICU mettono a disposizione di tutte le persone amanti della lettura, sia letteraria, che saggistica, e che non possono spendere un patrimonio per procurarsi i libri da leggere.

Il servizio si svolge, ogni martedì e venerdì, dalle 16 alle 18, presso la nuova sede della Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti, (inaugurata il 6 gennaio scorso), in centro Mestre, via Dante 9 A , nei portici di Piazzale L. Da Vinci.

Sono esposti circa 2.000 libri, soprattutto di letteratura ma anche per bambini, di poesia, gialli, fumetti e varia saggistica.

Sono stati regalati a Ri-Libri da varie persone e vengono distribuiti a chi è interessato, ad offerta libera di uno-due euro, che servono per iscriversi al Movimento dei Consumatori e pagare le spese della sede.

Per la Fondazione ICU, Michele Boato

 

   

LEAL M5S INFORMA

CONFERENZA: MALTRATTAMENTO ANIMALE: DALL’ETICA AL DIRITTO. QUALI PROSPETTIVE?


Organizzata da LEAL Lega Antivivisezionista e Movimento 5 Stelle Milano

a cura di Silvia Premoli e Simone Sollazzo

Palazzo Reale
Piazza Duomo, 14 – Milano

ore 16.00 – 18.00
Sala conferenze 3 piano
Ingresso libero


PROGRAMMA

Saluti
Simone Sollazzo, Consigliere comunale M5S
Silvia Premoli, giornalista, ufficio stampa e comunicazione LEAL
 
Proiezione video trailer documentario "DOMINION"

INTERVENTI

Anna Barbieri, moderatore, medico e attivista LEAL

 

Niccolò Bertuzzi, assegnista di ricerca e membro di Cosmos (Centre on Social Movement Studies) presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Scuola Normale di Pisa
Oltre il maltrattamento. Prospettive sulla violenza (di specie) presso i movimenti animalisti italiani
 

Annamaria Manzoni, psicologa e scrittrice
Gli animali e il rispetto: più in là della legge


Gian Marco Prampolini, presidente LEAL

L’impegno LEAL contro il maltrattamento animale e raccolta firme
 

Massimo Raviola, medico veterinario
Il mito della razza, cani gatti e maltrattamento genetico - Che razza di Bastardo
 

Marco Strano, criminologo e profiler, presidente del CSLSG Centro studi per la legalità, la sicurezza e la giustizia
Sviluppo del contrasto investigativo al maltrattamento degli animali
 

David Zanforlini, avvocato del Foro di Ferrara e consulente legale LEALArt. 117 lett s: la necessità di modificare la Costituzione per cominciare a difendere gli animali

ABSTRACT DEGLI INTERVENTI E LOCANDINA IN ALLEGATO


LEAL Lega Antivivisezionista - www.leal.it

ONG Affiliata al Dipartimento di Pubblica Informazione ONU

 

   

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